19 dicembre 2009

Ricerca e Sviluppo: tra Energia e Biomedicale


Laboratori miniaturizzati per l’analisi di micro-organismi patogeni nel latte (Olivetti I Jet), reazioni dell’acciaio inossidabile nelle fasi di post-laminazione (Cogne Acciai Speciali), edifici ad alto contenuto energetico (Nuova Ceval), Discovery biofarmaceutico (BioDigitalValley), metodi per l'ottenimento di energia elettrica attraverso un processo innovativo per la gassificazione di biomasse povere e ad alto contenuto di umidità (Associazione temporanea di imprese tra la F.lli Ronc s.r.l. e la S.E.A. Società Energetica Aostana s.r.l.) sono alcuni dei progetti di ricerca finanziati dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta attraverso la legge 84 del 1993 nel corso di quest’anno.

Complessivamente nel 2009 la Regione ha staccato un assegno di 7,25 milioni per progetti che sempre più si concentrano su settori che più di altri sembrano garantire positivi trend di crescita: l’energetico (anche sul fronte edilizio) da un lato e il biomedicale dall’altro. Proprio il progetto «Image», portato avanti dalla start up BioDigitalValley (Gruppo RGI), insediata da alcuni mesi nell’incubatore di Pont-Saint-Martin, è stato protagonista la scorsa settimana di una tavola rotonda al Forte di Bard sul tema «Ricerca e innovazione sulle tematiche della bioinformatica in Valle d’Aosta». L’evento è stata l’occasione per raccontare il progetto che BioDigitalValley sta sviluppando grazie al contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con la facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Milano e con una rosa di partner scientifici di eccellenza, tra cui spicca l’Istituto per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. «Il progetto IMAGE – ha spiegato l’amministratore delegato Paolo Consoli - punta ad indagare la possibilità di effettuare nuove scoperte scientifiche in ambito biofarmaceutico mediante l’identificazione, la catalogazione e l’analisi statistica delle immagini pubblicate negli articoli scientifici e collegate ad una determinata patologia o biomolecola. Lo scopo è quello di identificare nuovi potenziali marcatori proteici di malattie di interesse, in ambito oncologico e neurodegenerativo».

Osservato speciale anche il settore energetico dove Sea e Fratelli Ronc partendo da un brevetto europeo puntano ad aprirsi una nuova strada sul fronte delle fonti rinnovabili. «L’obiettivo è estrarre gas da biomasse per far funzionare i motori di alcuni impianti per la produzione di energia. Si tratta - spiega Pietro Giorgio, amministratore delegato di Sea - di un brevetto di un ingegnere-chimico italiano con cui abbiamo un accordo di sfruttamento esclusivo e il piano di ricerca dovrebbe valutarne l’industrializzazione»

Ma anche la Nuova Ceval sceglie la green-economy e, in questa logica, sta mettendo a punto la realizzazione di edifici ad uso civile con determinati requisiti di risparmio energetico e di resistenza ad azioni sismiche mediante la tecnologia del sistema costruttivo di prefabbricazione leggera a lastre.
L’impegno della Regione nel settore della R&S recentemente in Consiglio regionale su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret sono state approvate alcune modifiche alla legge di carattere squisitamente tecnico con l’unica eccezione di una richiesta di autorizzazione « per l’anno 2009, una maggiore spesa, per gli interventi previsti dalla l.r. 84/1993, pari ad euro 5.000.000, per far fronte alle esigenze che si sono manifestate nel corso dell’anno». Dal 2000 ad oggi sono stati 53 i milioni stanziati e di questi quasi 28 soltanto nell’ultimo triennio.

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