31 ottobre 2011

Le Eccellenze Valdostane secondo il Golosario 2012

Saranno 4 le realtà valdostane che riceveranno un riconoscimento nell'ambito di Golosaria, la rassegna di cultura e gusto del Club di Papillon che si terrà a Milano all'Hotel Melià (via Masaccio, 19) dal 5 al 7 novembre. Qui si radunerà il più alto valore del piccolo artigianato alimentare italiano: i migliori produttori selezionati da Il Golosario 2012 (Comunica Edizioni, 25.00 euro), la guida alle cose buone d'Italia scritta e ideata da Paolo Massobrio e giunta alla tredicesima edizione.

Oltre mille prodotti di eccellenza in esposizione e degustazione affiancheranno i 100 migliori vini d'Italia selezionati da Marco Gatti e Paolo Massobrio dopo un anno di degustazioni.

Per la Valle d'Aosta, ecco dunque le cantine che saranno premiate domenica 6 novembre (ore 12):

LE GRANGES di Nus per il Vallée d'Aoste Nus 2008;

OTTIN di Aosta per il Vallée d'Aoste Fumin 2009;

LA SOURCE di Saint Pierre per il Vallée d'Aoste Torrette Superiore 2009.

Sono i Top Hundred 2011, e hanno la coroncina rossa che spicca tra la selezione delle migliori cantine d'Italia de Il Golosario. I Top Hundred 2011 si potranno degustare a Golosaria Milano nella speciale enoteca curata dal sommelier Fabio Scarpitti.

Ma tra i riconoscimenti del Golosario che saranno conferiti domenica 6 novembre (ore 16), ecco ancora un'affermazione per la Valle d'Aosta: per “Le Pasticcerie”, Pasticceria Baraggia Tessaur di Pont Saint Martin.

I produttori e le eccellenze gastronomiche della Valle d'Aosta recensiti da Massobrio sul Golosario sono: 39 cantine, 9 ristoranti, 39 luoghi del gusto, 20 produttori di cose buone.

Il Golosario, il best seller del gusto più famoso in Italia racchiude in 1.096 pagine anche 1.390 produttori di cose buone, quasi 4.000 botteghe e boutique del gusto, 600 oleifici commentati da Maurizio Pescari e 570 ristoranti.

Il Golosario è suddiviso per regioni, ognuna delle quali è introdotta da un cuoco che racconta il suo rapporto con la terra d'origine: per la Valle d’Aosta, Agostino Buillas; per il Piemonte, Davide Scabin; per la Liguria, Gianni Carbone; per la Lombardia, Gualtiero Marchesi; per il Veneto, Giancarlo Perbellini; per il Trentino, Paolo Donei; per l’Alto Adige, Karl Baumgartner; per il Friuli Venezia Giulia, Emanuele Scarello; per l’Emilia Romagna, Gianluigi Morini; per la Toscana, Fabio Picchi; per le Marche, Lucio Pompili; per l’Umbria, Marco Bistarelli; per il Lazio, Arcangelo Dandini; per l’Abruzzo, Niko Romito; per il Molise, Marina Lombardi; per la Campania, Gennaro Esposito; per la Puglia, Leonardo Marco; per la Basilicata, Francesco Abbondanza; per la Calabria, Gaetano Alia; per la Sicilia, Pino Cuttaia; per la Sardegna, Stefano Deidda

30 ottobre 2011

L'innovazione per le Imprese Valdostane: Sperimentare il Metodo Triz

ATTIVA, Agenzia per il Trasferimento Tecnologico e l'Internazionalizzazione in Valle d'Aosta, organizza il 28 novembre dalle 9 alle 16.30, presso la Pépinière d'Entreprises di Pont Saint Martin, un workshop dal titolo: «L'innovazione sistematica per le imprese valdostane : sperimentare il metodo Triz».  Per chi non ne avesse mai sentito parlare il metodo Triz  è l'acronimo del russo Teoriya Resheniya Izobreatatelskikh Zadatch, traducibile in italiano come Teoria per la Soluzione dei Problemi Inventivi. È al tempo stesso un metodo euristico ed un insieme di strumenti sviluppati in Russia a partire dal 1946 da Genrich Saulovich Altshuller (1926-1998) con l'obiettivo di catturare il processo creativo in ambito tecnico e tecnologico, codificarlo e renderlo così ripetibile e applicabile: una vera e propria teoria dell' invenzione.

Se sei interessato ad una prima infarinatura clicca qui, per un approfondimento più serio qui puoi consultare un intero testo on line. Anche in questo caso la partecipazione all'evento gioverebbe.

Durante l'evento i partecipanti saranno informati e motivati circa l'utilizzo di Triz (il metodo, la logica, potenzialità di applicazione, vantaggi rispetto a metodi tradizionali) e dei principali strumenti d'Innovazione Sistematica. Per saperne di più sul programma clicca qui.

29 ottobre 2011

Emma Marcegaglia ad Aosta

Emma Marcegaglia (Confindustria)
Martedì 15 novembre, alle 10,30, presso il Cinema Giacosa di Aosta, si terrà l'Assemblea generale pubblica di Confindustria Valle d'Aosta alla quale sarà presente la Presidente nazionale Emma Marcegaglia. Tema dell'incontro «Le imprese e il ruolo di Confindustria». Interverranno oltre alla presidente di Confindsustria Valle d'Aosta Monica Pirovano anche il sindaco di Aosta Bruno Giordano e il Presidente della Giunta Augusto Rollandin.

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (124): Presentato il Bilancio

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Licenziato Bilancio regionale
L’Esecutivo ha licenziato la proposta da inviare al Consiglio regionale del disegno di legge sulle disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale (Legge finanziaria per gli anni 2012/2014) e del disegno di legge sul Bilancio di previsione della Regione per il triennio 2012/2014. Il bilancio 2011 pareggia sulla cifra di 1580 milioni. Ampio servizio sul Corriere della Valle che troverete questa settimana in edicola. (delibere 2.518 e 2.519)

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
Prorogata legge aiuti temporanei società cooperative
E’ stato approvato il disegno di legge sulla proroga, per l’anno 2011, degli aiuti temporanei, a favore delle società cooperative e delle altre imprese operanti nel comparto agroalimentare, e della concessione di contributi straordinari per la realizzazione di interventi in materia sociale. (delibera 2.511)

ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Imprenditoria giovanile
E’ stato concesso un contributo di 21 mila euro ad un’impresa di Quart per interventi rivolti allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. Si tratta dell'impresa di Territo Paolina di Quart. (delibera 2.473)

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Mercoledì Rosa
L’Esecutivo ha approvato la distribuzione di materiale promozionale e informativo per la campagna Mercoledì rosa, formulata, in collaborazione con le società degli impianti funiviari delle principali stazioni sciistiche valdostane e con le Terme di Pré-Saint-Didier, per proporre un’offerta speciale valida il mercoledì con uno skipass giornaliero per la clientela femminile a 25 euro, in tutte le stazioni sciistiche e tariffe di ingresso e trattamenti a tariffa scontata alle Terme. (delibera 2.460)


Ddl maestri di sci e guide alpine
Nell’ambito delle figure professionali turistiche, sono stati deliberati due disegni di legge, per i maestri di sci e per le Guide alpine. (delibere 2.507 e 2.507)

Eurocrack

La profonda recessione che ha colpito l’economia mondiale pone l’Europa di fronte a sfide senza precedenti, non solo dal punto di vista economico e sociale, ma anche e soprattutto dal punto di vista politico: l’UE è chiamata a dare prova della sua capacità di reagire, di adattare i suoi strumenti e le sue scelte politiche, ma anche di inventarne di nuovi.

Sarà questo il tema del prossimo appuntamento organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’Ateneo valdostano per giovedì 3 novembre, alle 10, in Strada Cappuccini 2A .

Interverranno Carlo Secchi, Professore di Politica economica europea, Università “L. Bocconi”, Milano, Antonio Villafranca, Responsabile e Senior Research Fellow del Programma Europa dell'ISPI. Introduce Michele Vellano, Preside della Facoltà di Scienze politiche e delle Relazioni internazionali e modera Laura Resmini, Professore di Politica economica, della medesima facoltà.
La conferenza si inserisce nell’ambito del ciclo “Incontri a Scienze Politiche” il cui obiettivo è offrire al pubblico momenti di confronto con protagonisti della cultura e della società contemporanee per approfondire la conoscenza di rilevanti temi di attualità.

28 ottobre 2011

La Locanda La Clusaz ottiene il Simbolo più ambito della Guida Osterie d'Italia 2012

Lo staff de la Clusaz
La Locanda La Clusaz di Gignod è il locale valdostano che ha ricevuto il riconoscimento della Chiocciola in Osterie d’Italia 2012, la guida al mangiarbere di Slow Food Editore appena pubblicata. Complimenti ai coniugi Grange per questo prestigioso risultato. Fra l'altro Maurizio Grange è anche in corsa per il mio sondaggio del miglior imprenditore valdostano che vedete nella colonna di destra.

Da 22 anni Osterie d’Italia si distingue nel panorama delle guide italiane e conduce per mano i lettori in un viaggio lungo la penisola alla scoperta di quei locali in cui ritrovare un cibo genuino, sano e preparato da osti e ristoratori che portano avanti il loro lavoro con sempre rinnovata passione.

Il simbolo più ambito, la Chiocciola, riconoscimento per le osterie che più di altre hanno entusiasmato i collaboratori regionali per ambiente, cucina, accoglienza, è stato assegnato a 225 locali. Due altri simboli (una bottiglia e una mezzaluna di formaggio) premiano rispettivamente le osterie con le cantine più fornite, che accanto ai vini e alle cantine più famose propongono nuove e interessanti proposte, e i locali che presentano la migliore selezione di caci; una segnalazione particolare è inoltre riservata ai locali accessibili ai disabili e a quelli che aderiscono al progetto Alimentazione Fuori Casa dell’Associazione Italiana Celiachia.

La guida 2012 è più trasparente su prezzi e attribuzione dei riconoscimenti. La soglia per l’ingresso delle osterie è sempre 35 €, calcolata su un menù fisso, composto da antipasto, primo e secondo, e in scheda sono indicati i prezzi di alcuni piatti. Inoltre, per ogni Chiocciola sono state rese pubbliche le motivazioni che hanno spinto i coordinatori ad attribuirle.

Osterie d’Italia 2012, Il sussidiario del mangiarbere all’italiana


Curatori Marco Bolasco, Eugenio Signoroni

Formato 12x19,6

Pagine 928
Prezzo 22,00 Euro

I numeri

1711 Locali segnalati
225 Chiocciole
198 Locali del Buon formaggio
414 Locali rinomati per i vini
169 Nuove segnalazioni rispetto all’edizione 2011
73 Locali inseriti nelle sezioni Oltre alle Osterie
400 Collaboratori

Grande Distribuzione: Novità per l'Ipermercato Carrefour di Pollein

Si terrà domani, sabato 29 ottobre, alle 11.30, alla presenza di rappresentanti istituzionali delle Regione Valle D’Aosta, l’inaugurazione dell’Ipermercato Carrefour di Pollein recentemente rinnovato e ampliato.

Il punto vendita Carrefour è stato rimodernato con una rivisitazione della superficie complessiva e un lay out che garantisce il miglioramento della percorribilità interna grazie ad un allargamento delle corsie e dei corridoi di percorrenza. Con la ristrutturazione e modernizzazione  degli spazi commerciali,  Carrefour ha posto la massima attenzione anche alla valorizzazione delle produzioni locali. Il punto vendita infatti, ha introdotto nel suo assortimento una nuova e selezionata  gamma di prodotti  tipici proposti da  piccole e medie imprese che operano sul territorio circostante. Si tratta di strategie (non è un segreto, lo scrivo anche nel mio libro "Storie d'imprenditorialità) attuate pure dal leader di mercato Gros Cidac. E' chiaro che l'obiettivo è dare vita ad una struttura meno asettica, con un'anima.

«Il remodelling - si legge in una nota diffusa dall'azienda - ha consentito inoltre di creare una maggiore sinergia tra l’ipermercato e la galleria commerciale, grazie al posizionamento di due nuove casse che hanno consentito di realizzare un ingresso comune».

 Inoltre, sono state introdotte due importanti innovazioni tecnologiche che interessano la barriera casse. Si tratta di “Cassa e via”, il sistema di Self-Scan attraverso il quale i Clienti si recano in una della otto casse automatiche, scannerizzano i prodotti acquistati e completano in modo autonomo la propria spesa pagando secondo la modalità preferita (carta di credito, bancomat o in contanti) e la Fila Unica che consente al Cliente di entrare in un percorso guidato che lo porta ad utilizzare la prima cassa libera,con una significativa riduzione dei tempi di attesa.

Come Individuare e Valorizzare gli Asset Immateriale in Impresa

ATTIVA, Agenzia per il Trasferimento Tecnologico e l'Internazionalizzazione in Valle d'Aosta, organizza il15 novembre, alle 14.30, presso la Pépinière d'Entreprises di Aosta, un workshop dal titolo: «Come individuare e valorizzare gli asset immateriali in impresa».
Il workshop si propone di fornire un’introduzione ai concetti fondamentali di valutazione economica degli asset immateriali, tra cui brevetti e marchi, ed è rivolto ad imprese, in particolare alle PMI.

Se da una parte la proprietà intellettuale sta assumendo sempre maggiore rilevanza economica e rappresenta una parte significativa del valore d’impresa, dall’altra diventa fondamentale comprendere come può essere valutato e valorizzato il potenziale legato a questi asset.

Non va poi dimenticato che le imprese posseggono un ricco patrimonio di risorse intangibili, quali la formazione professionale e il know-how dei dipendenti, il capitale umano, i macchinari e i software customerizzati e adattati alle esigenze produttive.

Tutto questo costituisce un indubbio vantaggio competitivo che può essere mappato e monetizzato, al fine di chiedere un finanziamento bancario o anche per permettere di attribuire ad un’impresa un valore di mercato veritiero e comprensivo dei beni materiali e di quelli immateriali. Insomma, in buona sostanza, un appuntamento da non perdere.

Durante la prima parte del pomeriggio verranno illustrate alcune modalità utili per la valutazione e la valorizzazione di questi asset, mentre nella seconda parte del workshop, si potrà approfondire il ruolo delle banche nel finanziamento dei progetti innovativi e degli asset immateriali.

L'iniziativa si inserisce nelle attività di animazione territoriale di carattere economico, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013.

La partecipazione è libera, previa registrazione via mail all'indirizzo mail: innovazione@ao.camcom.it o telefonicamente allo 0165/573096, entro il 14 novembre.

 
IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

14.30 Registrazione dei partecipanti
14.45 Apertura dei lavori e Saluti di benvenuto - Assessorato alle Attività Produttive
15.00 I servizi camerali a tutela della Proprietà industriale
Mariangela Ravasenga (in videoconferenza da Torino), Responsabile
Settore Proprietà Industriale - Centro PATLIB - Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino
15.20 Il ruolo delle “Due diligence” nella valutazione economica della Proprietà industriale
Luigi Boggio, Consulente in proprietà industriale, Studio Torta
15.40 La valutazione dei beni immateriali nel contesto della comunicazione business-finanziaria tra impresa e banca
Pier Angelo Biga, AD ICM Research e Direttore IP Finance Institute
16.00 Rilevazione e sviluppo del capitale umano Gianfranco Eddone – Quintetto S.r.l.
16.20 Questions & Answers
16.30 Coffee break
16.50 Un approccio pratico: il sistema VAI -Valorizzazione Asset Immateriali
Enrico Bertolotti - BTS Business & Technic Systems srl
17.10 Il finanziamento dei progetti innovativi e degli asset immateriali, il ruolo della Banca
Stefano Cocchieri - Unicredit Spa - Head Soft Loans, Contributions & Subsidies
17.30 Dibattito e chiusura lavori 

27 ottobre 2011

Terzo Trimestre: La Ripresa non c'è. L'Economia si Contrae

La situazione economica valdostana risente dell’andamento incerto e fragile dell’economia nazionale ed internazionale. A dirlo è la tradizionale indagine previsionale trimestrale predisposta da Confindustria Valle d’Aosta. Lo scenario economico globale risulta, infatti, decisamente peggiorato rispetto al trimestre precedente. La ripresa, durante l’estate, si è molto affievolita in tutte le maggiori economie avanzate. L’Italia, come già successo in passato, ha cominciato a rallentare prima e più degli altri.

Il clima di estrema incertezza dovuto al rischio del credit crunch, all’alto tasso di disoccupazione, alla flessione del reddito reale delle famiglie e dei margini delle imprese, scoraggia e fa rimandare le decisioni di spesa, indebolendo la domanda interna.

Il quadro che emerge dalle risposte delle imprese intervistate delinea un raffreddamento delle attese sull’evoluzione della congiuntura nei prossimi 3 mesi.

Indicazioni in tal senso si ricavano dall’andamento dei saldi relativi a produzione e ordini totali. L’indice di produzione si riduce rispetto al periodo precedente, marchiando un dato negativo dopo sei trimestri positivi, mentre gli ordini totali risentono della caduta degli ordinativi export, che brucia il risultato del terzo trimestre 2011.

Conseguentemente gli investimenti continuano ad essere deboli, anche se evidenzia una punta di ottimismo che porta al 30% le imprese che hanno programmi per ampliamenti. Ampi restano i margini per inutilizzabilità della capacità produttiva.

Sul fronte dell’occupazione la tendenza delle imprese, benché evidenzi una contrazione di circa 3 punti percentuali, rimane su valori positivi: il 77% delle imprese campione prevede di mantenere costante l’occupazione contro il 5% che prevede in diminuzione.

La situazione di liquidità delle imprese continua ad essere uno dei punti critici al quale si è aggiunto il peso del costo del denaro scattato ai primi di settembre, con un maggiore  incremento dello spread. Questo rincaro penalizza ulteriormente quanti avevano programmato di intervenire con innovazioni e nuovi acquisti. «Il quadro che emerge è molto critico e non delinea una ripresa, ma piuttosto una forte contrazione dell’attività manifatturiera e dei servizi, sottolineata anche dalla riduzione della previsione della produzione - dichiara Monica Pirovano, Presidente di Confindustria Valle d’Aosta. - La struttura del carnet ordini risente della debolezza e irregolarità della domanda, con un ridimensionamento dei programmi di lavoro e una flessione degli ordini oltre tre mesi. Si delinea un rallentamento della ripresa, motivato solo in parte dalla stagionalità del trimestre invernale, che interessa sia il manifatturiero che i servizi e le imprese che operano sia sul mercato estero, sia interno».

Chambre: Newsletters e Madeinvda

Segnalo due interessanti novità riguardanti la Camera di Commercio.

La prima è la creazione di una newsletters congiunturale che si pone l'obiettivo di «di ampliare - spiega il Presidente Nicola Rosset - le potenzialità di analisi dei fenomeni di rilevante interesse regionale, con particolare riferimento alle imprese, e di monitorare periodicamente gli indicatori economico statistici riguardanti i settori di attività in Valle d’Aosta».  La newsletters ospita un cruscotto congiunturale dell'ultimo semestre, alcune news ed un commento del presidente (clicca qui).

La seconda novità è la nascita del sito «madeinvda». Il nuovo sito della Chambre Valdôtaine, gestito dalla sua società in house ATTIVA S.r.l. - ALPS Enterprise Europe Network, realizzato con lo scopo di supportare e promuovere le imprese e le produzioni della Valle d'Aosta sul mercato sia nazionale che internazionale.

Nel dettaglio il progetto si pone i seguenti obiettivi:
  • Raccogliere in un unico strumento di promozione e valorizzazione, riconosciuto a livello regionale, tutte le produzioni di qualità locali, aumentando così la visibilità delle imprese valdostane su Internet
  • Supportare le imprese valdostane nella ricerca di nuovi partner d'affari
  • Favorire il contatto e lo scambio di informazioni tra le imprese locali, la cosiddetta "filiera corta"
  • Rendere più facilmente fruibili i servizi di ATTIVA e di Chambre rivolti alle imprese valdostane
  • Coordinare, anche al fine di creare sinergie, le attività di promozione e valorizzazione relative ai prodotti valdostani, divenendo il riferimento per Enti terzi che si apprestino a intraprendere percorsi di valorizzazione delle produzioni regionali

Pietro Menniti (Dora) a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu


Carissimo visitatore, complice una settimana piuttosto intensa, metto on line soltanto ora le puntata del 14 e 21  Ottobre. Ospiti  di «ImpresaVda», Federico Jacquin, presidente del Confidi Industriali e della Sezione Edile di Confindustria Valle d'Aosta, e Agostino Buillas, titolare del ristorante stellato  Café Quins di Morgex. Con il primo ho fatto un punto sulla crisi economica e con il secondo ho approfondito cosa significhi gestire un locale con tanto di Stella Michelin. Qui e Qui - se te le sei perse - puoi trovare le puntate in questione. 


L'ospite della puntata di domani, venerdì 28 ottobre, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu, è invece Pietro Menniti, amministratore delegato di Dora S.p.A, società ospitata nell’area industriale Espace Aosta, che svolge attività di ricerca e sviluppo nel settore della microelettronica.  Con lui approfondirò il tema della Ricerca e Sviluppo in azienda.
 Come sempre ti ricordo che ImpresaVda è disponibile a dare voce ai tuoi dubbi, ai tuoi quesiti, ai tuoi commenti critici. Scrivi a: diretta@radiopropostainblu.it.

Anche a trasmissione terminata non esitare a mandare una tua impressione o a lasciare un tuo commento anche su questo blog. Sarà apprezzata anche la segnalazione di un ospite che vorresti fosse invitato in trasmissione. Anche le autosegnalazioni di imprenditori desiderosi di far conoscere i loro progetti aziendali sono ben accette. Ne farò buon uso.


Non dimenticare che è possibile ascoltare Radio Proposta anche sul tuo pc: clicca qui.




Qui invece puoi riascoltare tutte le puntate andate in onda sino ad oggi.
Se non conosci ancora la radio ti segnalo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto

Mi Trasferisco in Brasile! E Tu?

Mi hanno raccontato di due famiglie valdostane che l'anno prossimo intendono trasferirsi in Brasile. In uno dei casi un coniuge è nato lì, ma non è la saudade a spingerlo a rifare rotta verso casa.

No. E' la constatazione che lì se si vuol mettere in piedi un'impresa la burocrazia è minima e la crescita dell'economia impressionante. E' davvero la nuova America.

Una di queste famiglie ha pure dei figli è ritiene che per loro in Brasile ci siano le condizioni per un futuro migliore. Del resto fra i famosi stati BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) quello sudamericano presenta indubbiamente un impatto cultural-climatico minore. Al massimo addio neve.

E tu? Hai mai pensato di trasferirti o sai di qualcun altro che lo sta per fare? Ospito volentieri anche casi non valdostani...

26 ottobre 2011

StatisticheVda (14) - Quando la Valle d'Aosta dà i Numeri: Arrivi e Presenze


La giornata dell'Economia di Massimo Lévêque non cessa mai di fornirmi materiale per i miei post statistici. Come sempre accompagno la tabella con il commento dell'economista valdostano.

I flussi turistici registrati nelle strutture ricettive indicano nel 2010 un andamento  non uniforme.
Crescono complessivamente gli arrivi, grazie alla componente straniera (+5,3%) mentre le presenze complessive risultano, seppur di poco, inferiori a quelle del 2009 (-0,8%) per la flessione (-2,1%) fatta registrare dalla clientela nazionale, non interamente compensata dall’incremento delle presenze straniere.
Assai positivi invece sono i dati relativi al primo trimestre 2011. Dopo la pesante flessione registrata nei primi tre mesi del 2009 e la sostanziale stazionarietà del 2010, nel corrente anno sia gli arrivi sia le presenze fanno segnare un significativo incremento (rispettivamente 12 e 10 per cento circa) trainato dalla clientela straniera ma accompagna da una decisa ripresa anche dei flussi turistici italiani.

Patto per lo sviluppo: Presentato il Bilancio


Il Presidente della Regione Augusto Rollandin e gli Assessori alle attività produttive Ennio Pastoret e al bilancio, finanze e patrimonio Claudio Lavoyer hanno incontrato ieri pomeriggio i rappresentanti del mondo economico valdostano riuniti nel tavolo di concertazione del Patto per lo sviluppo alla Pepinière d’entreprises di Aosta.

All’ordine del giorno, l’analisi degli effetti della manovra finanziaria dello Stato per l’anno in corso, i provvedimenti anticrisi della Regione per il 2012, le linee di intervento del bilancio di previsione della Regione 2012/2014 e l’illustrazione del rapporto sull’andamento occupazionale. Sul primo argomento soprattutto sarebbe interessante conoscere l'opinione delle associazioni di categoria.


Come ha dichiarato l’Assessore Lavoyer in avvio dei lavori «l’incontro è finalizzato a condividere con gli interlocutori presenti le linee tracciate dall’Amministrazione regionale in vista della prossima approvazione del bilancio. Nel confronto di oggi ci preme sottolineare il fatto che gli interventi che abbiamo previsto sono finalizzati allo sviluppo, alla ripresa, al sostegno all’occupazione e tutto ciò malgrado i numerosi vincoli ai quali siamo sottoposti. Pur essendo infatti favorevole il quadro delle entrate, nella programmazione abbiamo dovuto tenere conto, per il rispetto del Patto di stabilità, dell’accordo del federalismo fiscale, della manovra nazionale del 2010 e di quella dell’estate del 2011. Nonostante i vincoli e la situazione di crisi e incertezza generalizzate, siamo comunque riusciti a mantenere gli interventi anticrisi per le famiglie e per le imprese valdostane».


Osservazione che è stata ribadita anche dal Presidente Rollandin, che ha sottolineato come «siamo riusciti ad operare delle scelte precise: quelle di mantenere invariati i livelli di assistenza sanitaria, pensando alle fasce più deboli della popolazione, e il sostegno alla ricerca e all’innovazione e di garantire, nel bilancio regionale, un equilibrio tra investimenti e spese di gestione. Privilegiare gli investimenti, soprattutto in questo momento, significa credere nello sviluppo e offrire concrete garanzie all’occupazione, significa pensare alle imprese valdostane – siano esse di piccole, medie o grandi dimensioni – e ai giovani. L’attuale bozza di bilancio ci permette quindi di procedere con le opere e le strategie programmate – ha aggiunto - dall’ospedale all’Università, dalla funivia del Monte Bianco all’accorpamento delle società degli impianti di risalita. Per le spese di gestione, nel confronto con gli Enti locali, abbiamo chiesto ai Comuni sotto i mille abitanti di accorpare le funzioni, mentre riteniamo che le Comunità Montane debbano ridurre le spese, in quanto il loro ruolo è essenzialmente quello di gestire i servizi delegati dai Comuni».

Tra gli argomenti in discussione al tavolo del Patto, anche il rapporto sull'andamento occupazionale nella regione, che ha evidenziato una situazione di tenuta del sistema Valle d’Aosta, malgrado la difficile congiuntura e grazie agli interventi avviati dall’Amministrazione regionale.

Analizzando il periodo temporale da gennaio a settembre, le ore autorizzate in Cassa Integrazione Guadagni nel 2011 sono diminuite del 13,1 per cento rispetto al 2010 (897.624 confrontate a 1.032.730), confermando un trend in discesa già registrato nel 2010 in rapporto al 2009, quando le ore autorizzate erano state 1.834.111.

Nei primi nove mesi dell’anno, gli avviamenti, ovvero gli inserimenti lavorativi, sono stati 26.677, in crescita sia rispetto al 2010 (25.282) che al 2009 (23.555), anche se il numero dei lavoratori coinvolti è pressoché stabile nei tre anni considerati (16.742 nel 2011, 16.909 nel 2010 e 16.630 nel 2009).

Sul totale degli avviamenti registrati finora quest’anno, l’85%ha riguardato contratti a tempo determinato (in aumento rispetto al passato) – percentuale che comprende anche le assunzioni tramite le agenzie di somministrazione (11%) e l’apprendistato (5%) - a fronte del 14% a tempo indeterminato (in contrazione). Sempre per quanto concerne gli avviamenti, l’80 per cento ha riguardato cittadini italiani, il 9% cittadini comunitari e l’11% extracomunitari. Gli ingressi in mobilità sono diminuiti, passando da 594 nel 2009 a 327 nel 2010 e 273 nei primi nove mesi dell’anno corrente.

Infine, i dati forniti dal Dipartimento politiche del lavoro e della formazione hanno evidenziato che, nel mese di ottobre, gli iscritti ai tre Centri per l’impiego della Valle d’Aosta sono 2.408 (1.456 donne e 952 uomini), di cui 354 extracomunitari (207 donne e 147 uomini). 53 le nazionalità di provenienza, con una maggioranza di 1.923 Italiani, 155 Marocchini e 95 Romeni.

25 ottobre 2011

I 4 Moschettieri Valdostani di Slow Wine 2012: Anselmet, Les Crêtes, La Vrille e Lo Triolet

Qualche giorno fa ho scritto un super post sulle guide dei vini indicando tutti i rsisultati oettenuti dalle etichette e le cantine valdostane (leggi qui) e Domenica e lunedì c'è stata la presentazione in terra lombarda della Guida Slow Wine 2012. A raccontarci l'evento è Elena Charrère di Les Crêtes in una breve nota che sottopongo alla tua attenzione.

Da sinistra Giorgio Anselmet, Monique (collaboratrice di Les Crêtes), Elena Charrère, Hervé de Guillame (La Vrille) e Marco Martin (Lo Triolet)
Due giorni di degustazione a Milano il 23 e 24 ottobre in occasione della presentazione della nuova Guida Slow Wine 2012, un interessante progetto editoriale appena commercializzato con l’intento di permettere ai lettori di scoprire e visitare le cantine italiane, entrando in contatto diretto con i produttori.  Una guida dove ciò che conta è la visione globale della viticultura, lo stile, l’approccio, la filosofia … insomma l’anima del vino.

In questa occasione alcune cantine della nostra regione hanno rispettivamente  ottenuto: LES CRÊTES la Chiocciola per l’accoglienza e la menzione GRANDE VINO; LA VRILLE la Chiocciola e LO TRIOLET, MAISON ANSELMET e CHATEAU FEUILLET la Bottiglia.
Si tratta di notevoli riconoscimenti legati a vini dalle qualità organolettiche spiccanti, che raccontano una storia, a volte curiosa, altre commovente, ma che ha come protagonisti i volti e le mani di  viticoltori dalla grande sensibilità agricola, che ogni giorno cercano di interpretare e di trasmettere al meglio quei valori organolettici, territoriali, ambientali e identitari in perfetta sintonia con la filosofia di Slow Wine.  

24 ottobre 2011

Il «Gatò» della Bottega degli Antichi Sapori Valorizza il Territorio

Da sinistra Guido Piccinini, Giorgio Lenta, Imelda e Costantino Charrère, Guido e Marilena Bertolin e Eleonora e Elena Charrère
Serata quasi mondana venerdì sera presso la cantina di Maison Charrère per la presentazione del «Gatò le Petit» (che in francese significa torta e qui è volutamente scritto come si pronuncia, piccola attenzione ai turisti non bilingui).

All'evento gastronomico erano presenti diverse autorità regionali (Presidente della Chambre e della Giunta in testa, assessore al turismo ecc...), senza dimenticare alcuni albergatori e professionisti e via discorrendo. Fare qualche nome in assenza di un elenco completo sarebbe indelicato.

Ma cos'è questo Gatò? Come ha spiegato Valentina Borre, anchor-woman della serata, si tratta di un dolce alle mele nato da un'idea originale dei titolari della Bottega degli Antichi sapori di Aosta, Guido Piccinini e Giorgio Lenta spinti dal desiderio di trovare «un prodotto da forno che valorizzasse il territorio».

A fare da cornice alla serata era poi - non a caso -  la cantina di Maison Charrère in quanto partner dell'iniziativa visto che il prodotto è realizzato oltre che con le migliori mele golden della Cofruits di Saint-Pierre (Piero Duc era in sala) anche con le note aromatiche e fruttate del passito «Les Abeilles» di Les Crêtes.

Una vera rete d'impresa se si tiene conto che il prodotto in questione è impastato dai mastri fornai della Corbeille à pain dei fratelli Scarlatta di Aosta, panificatori dal 1975, prima in Francia a Parigi, poi in Valle d'Aosta dove tutti giorni propongono nei loro punti vendita di via Porta Praetoria e di Corso XXVI Febbraio le migliori e rcercate tipologie di prodotti da forno.

Ma non è finita qui la degustazione del prodotto aveva una doppia declinazione. Da un lato «dolcezza d'antan» dove il Gatò è stato abbinato con la crema Xavier 12 e un calice di vino passito Les abeilles e dall'altro «Sapidità des esprits» dove il dolce era proposto con Reinhold speck della Maison Bertolin (prodotto nato in memoria del fondatore Rinaldo) in abbinamento con lo spumante brut metodo classico Neblù.

Ma il coinvolgimento di Guido e Marilena Bertolin (anche loro presenti alla serata come si può vedere dalla foto) non finisce qui. Il Gatò infatti è disponibile oltre che presso La Bottega degli Antichi Sapori di Aosta anche nel punto di vendita di Maison Bertolin ad Arnad.

La cronaca della serata non sarebbe completa senza evidenziare almeno in sintesi l'incipit del bravo Costantino (ben spalleggiato dalla moglie Imelda e dalle figlie Elena e Eleonora) che ha sempre la straordinaria capacità di trasmettere la sua vision sul fare impresa. E di qui il suo pigiare il tasto del fare rete non soltanto fra le imprese, ma addirittura con la clientela. Quasi un patto di offrire qualità a chi saprà dare il giusto valore a questa qualità. Rivolgendosi ai presenti Charrère ha infatti definito i clienti - con intuizione raffinata - coproduttori, parti di un'attività sinergica che non può non tenere conto della domanda, persone disposte a scommettere sulla territorialità. 

Verrès spa: La Parola Finale spetta al Poligrafico!

In merito alla situazione della Verrès spa (di cui ho scritto anche in questo blog) ti rimando all'articolo di Aostasera. Al momento non saprei cosa aggiungere (leggi qui). L'augurio è che la semplificazione porti realmente ad un nuovo corso. Inutile dire che, pur in presenza del'impegno della Regione, il boccino è tutto nelle mani del Poligrafico dello Stato.

23 ottobre 2011

Accordo Ance-Unicredit: «Speranza per il futuro»


Da sin. Federico Jacquin (Ance) e Vladimiro Rambaldi (Unicredit)
«Io dopo questo accordo esco da questa stanza più sereno di quando sono entrato». Tocca ad Aroldo Franco Gomiero della Gomiero Costruzioni S.r.l dare il senso più profondo dell'accordo siglato ufficialmente venerdì scorso, nella sede valdostana di Unicredit, in via avenue Conseil de Commis 19 (quasi di fronte a quella degli industriali). A firmarlo Federico Jacquin, presidente della sezione edile di Confindustria Valle d'Aosta (30 iscritti), e Vladimiro Rambaldi, Responsabile del Territorio Nord Ovest di Unicredit. Ad illustrare «Ripresa Cantieri Italia», il piano di intervento nazionale varato dall'istituto di credito in collaborazione con l'Ance e poi declinato a livello locale, in modo da offrire una risposta concreta alla crisi dell'edilizia nel Paese, anche Piero Robino, responsabile valdostano Famiglia & PMI di Unicredit ed Esther Bozza del Corporate & Investment Banking di Unicredit. 

Di cosa si tratta in concreto? Entra in vigore anche in Valle d'Aosta l'accordo che a livello nazionale destina un plafond di 2 miliardi di euro per i prossimi 2 anni, prorogabile per altri 12 mesi, per finanziare nuovi sviluppi immobiliari a carattere residenziale, un osservatorio per monitorare il mercato e favorirne la trasparenza, una “camera di compensazione” per gestire le criticità e una collaborazione tra le Business School di Unicredit e di Ance per la formazione e l'assistenza alle imprese italiane che lavorano all’estero.


Ripresa Cantieri Italia  stabilisce i criteri per individuare le aziende e le iniziative da finanziare, la cui dimensione–target è fissata tra 3 e 15 milioni di euro. Dovranno essere progetti nuovi finanziabili fino al 70%. UniCredit, grazie alla sua presenza internazionale, punta inoltre a sostenere le imprese di costruzione italiane che lavorano all’estero, il cui fatturato oltre confine è cresciuto nel periodo 2004-2009 alla media del 19,2% all’anno, toccando il 54% del giro d’affari totale. Unicredit e Ance, infine, si impegneranno nei prossimi mesi a sviluppare una linea di prodotti finanziari per le imprese che realizzano immobili ecosostenibili (“mutui verdi”).

Ma che cosa dicono i protagonisti regionali dell'accordo? Per Jacquin «l'obiettivo è capire le difficoltà che le imprese di costruzioni hanno nel rapportarsi con le Banche, le loro necessità. Vogliamo trovare insieme un progetto di sviluppo per il settore e vogliamo trovarlo con le Banche perchè questa crisi è nada da un dialogo non adeguato proprio fra imprese e istituti di credito. Occorre far ripartire i cantieri e lanciare così un messaggio di speranza a chi oggi si sta interrogando se continuare a fare impresa. E' un accordo che ha un'enorme importanza psicologica e che sono convinto ridarà fiducia ai colleghi». Le parole di Jacquin non sono di prammatica o ad effetto. Ci sono imprenditori così disperati (cioè che non hanno più speranza nel futuro) da volere consegnare i libri in Tribunale.

Rambaldi evidenzia come il quadro congiunturale appaia oggi «seriamente condizionato da una significativa riduzione degli investimenti nel mercato immobiliare, un settore il cui contributo resta importante nel sistema economico sia in termini di investimenti che di occupazione. E' dunque necessario continuare a promuovere iniziative di qualità con approccio selettivo per supportare il comparto. Per questo Unicredit ha siglato l'accordo che oggi rendiamo operativo con soluzioni personalizzate di finanziamento per le quali sarà di fondamentale importanza il contributo tecnico consulenziale e informativo fornito da Ance».

Confidi Valle d'Aosta si fa. La Fusione Valfidi-Cts ancora in forse


Un raggiante Federico Jacquin con in mano - guarda un po' - una copia di «Storie d'imprenditorialità» (se lo vuoi comprare clicca qui)
Dal 1° dicembre 2011 sarà finalmente operativo il Confidi Valle d’Aosta. L’atto ufficiale di nascita del nuovo consorzio sarà firmato dal notaio nell’ultima decade di novembre dal Confidal, il confidi degli albergatori guidato da Pericle Calgaro (289 soci e un erogato 2011 pari a 2,89 milioni), e dal Confidi Industriali di Federico Jacquin (290 soci e un erogato 2011 di 22,3 milioni), chiamato ad essere il primo Presidente in una logica di alternanza, sancita da una governance assolutamente paritaria con un Cda di dieci consiglieri: cinque albergatori e cinque industriali.

«Il nuovo soggetto che nasce dall’operazione di aggregazione – spiega Calgaro - ha le caratteristiche necessarie – in base alla normativa vigente - per presentare istanza di iscrizione nell'elenco speciale dell’art. 106 del novellato Testo Unico Bancario e diventare Confidi vigilato da Banca d’Italia». Sulla carta il nuovo soggetto dispone di circa 90 milioni di garanzie e 600 associati. «Dopo la fusione – prosegue Calgaro - presenteremo un unico bilancio al 31 dicembre 2011. Si rivedranno le garanzie in essere e entro il 30 aprile 2012 convocheremo l’assemblea di approvazione del bilancio per poi presentare la domanda alla Banca d’Italia di iscrizione come intermediario vigilato».

Sulla base delle informazioni attualmente disponibili l’iscrizione (se ci sarà il via libera di Banca d’Italia) potrà avvenire verso la fine dell’anno. La scadenza per i consorzi che non erano iscritti all’elenco speciale (articolo ex 107 oggi 106 novellato) e che superano la soglia dei 75 milioni è fissata al 30 giugno 2012 (il 31 marzo per gli altri già iscritti che si vedranno automaticamente riconosciuto il nuovo status) dopodiché Bankitalia avrà 120 giorni di tempo per dare la sua risposta.

Jacquin, pur soddisfatto, del risultato raggiunto, lancia l’allarme spread. «I nuovi costi presentati dagli istituti di credito sono improvvisamente altissimi – spiega il Presidente -. E le possibilità di contrattazione appaiono ridotte al lumicino. In questo contesto è sempre più difficile erogare credito e gli imprenditori si trovano a fare i conti con un costo del denaro elevatissimo».

Sulla stessa lunghezza d’onda Angelo Lanièce, presidente del Confidi agricoltori (Erogato garantito  2,32 milioni, 328 iscritti e uno stock di 7,22 milioni al 31 dicembre 2010). «Si è passati dal 2,20 al 3,15/3,35. E’ un primo segnale d’allarme pesantissimo. Siamo in trattativa con Unicredit e San Paolo per vedere se ci sono dei margini di manovra. A breve faremo un incontro come Coordinamento Confidi per decidere che linea tenere».

Sull’altro fronte proseguono i contatti tra Valfidi (l’unico Confidi valdostano ad avere ottenuto l’iscrizione all’elenco,  3.084 soci e uno stock di garanzie in essere pari a 87,3 milioni corrispondenti ad un stock di finanziamenti garantiti di 205,01) e Confidi CTS (Commercio, Turismo e Servizi), 1868 soci e un importo globale affidamenti al 31 agosto di 74.1 milioni di cui garantito 36,31. Andrea Leonardi, presidente del Valfidi, sottolinea come l’ipotesi di fusione per incorporazione del Cts da parte di Valfidi sia caratterizzata da rapporti basati su «un buon livello di concertazione, sebbene allo stato privi di sottoscrizione da parte dei due Enti interessati». Anche Pierluigi Genta, presidente del Cts, conferma come ci siano ancora alcuni nodi da sciogliere.

Rimane sul tappeto il problema della gestione dei contributi degli enti pubblici nel momento in cui Banca d’Italia dichiarasse che non è più possibile farlo se non si è iscritti al 106 novellato. Un problema che si farà più spinoso nel 2012. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 19 ottobre 2011)

22 ottobre 2011

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (123): Acquisto Azioni Courmayeur Mont Blanc

PRESIDENZA DELLA REGIONE


Un computer in famiglia
E’ stata approvata l’estensione del progetto Un computer in famiglia a favore dei ragazzi valdostani nati nell’anno 2000, che potranno beneficiare di un contributo di 450 euro per l’acquisto di un personal computer, portatile o da tavolo. Per saperne di più clicca qui. (delibera 2.455)


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

10 milioni per l'edilizia residenziale
L’Esecutivo ha deliberato il finanziamento dei fondi di rotazione regionale da destinare all’edilizia residenziale e alle Cooperative edilizie. L’importo stanziato è di 10 milioni di euro. (delibera 2.395)

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Funivie: Incarico a Finaosta per sottoscrizione azioni Courmayeur Mont Blanc
E’ stato dato incarico alla Finaosta per la sottoscrizione di capitale azionario della Courmayeur Mont Blanc funivie Spa, per un importo massimo di euro 4 milioni. (delibera 2.419)

Al via la Fusione Tra Cervino e Cime Bianche

Numeri alla mano sarà la società di impianti a fune più importante della Valle d’Aosta. La fusione Tra Cervino spa e Cime Bianche, partecipate Finaosta rispettivamente al 98,14 e 63,38 per cento, sulla base dell’ultimo bilancio presentato dalla Finanziaria regionale mette in evidenza tutto il suo peso con un valore di bilancio pari a 36,7 milioni a fronte di un totale di 71,5 se teniamo conto di tutte e 16 le società partecipate del settore. Sul fronte dei ricavi le due società raccolgono 15,2 milioni contro un complessivo di 59,5 e precedendo Monterosa ferma a 12,3 e fino ad ora quasi sempre in testa alla classifica degli incassi. Maggiore è invece il peso sull’importo del patrimonio netto: 44,9 milioni contro 105,5. I risultati dell’ultimo esercizio  ovviamente in rosso: 717mila per la Cervino spa e 171mila per le Cime bianche. Numeri che indubbiamente dovrebbero giovarsi di notevoli economie di scala.

 E’ la stessa Finaosta a suggerirlo nella relazione di tre pagine predisposta per illustrare i motivi che hanno portato l’amministrazione regionale a scegliere di fondere le due società di gestione impianti della Valtournenche e letta dal sindaco della località turistica della Media Valle (dove sorge Breuil-Cervinia) Domenico Chatillard, a chiusura dell’ultima seduta del Consiglio comunale.

«L'esistenza di due società, e quindi di due imprese distinte e autonomamente organizzate – si legge -, impone la presenza di strutture e attività duplicate e, viste le dimensioni aziendali, ridondanti: la tenuta di due posizioni camerali e fiscali, due contabilità e due redazioni di bilanci d'esercizio, due gestioni dei personale, due reparti amministrativi, due strutture di coordinamento tecnico, acquisti e sicurezza dei lavoro, due magazzini aziendali, due strutture di funzione commerciale». «E' chiaro che nel breve periodo  - si legge ancora -, vista la salvaguardia dei posti di lavoro a tempo indeterminato che accompagnerà la fusione, il coordinamento delle risorse già presenti nelle due società permetterà di meglio ottimizzarne la produttività, diminuendo tra l'altro d ricorso a servizi di terzi». Sempre secondo l’analisi degli uomini di Finaosta nel lungo termine, «c'è da attendersi che tale unificazione delle funzioni aziendali permetta una gestione virtuosa dei turn-over, e quindi una diminuzione dell'incidenza del costo de! lavoro sui ricavi aziendali che costituisce una variabile critica dei conto economico di queste società». Il testo sgombra anche il dubbio dal fatto se non fosse meglio rivolgersi a privati. «E' altrettanto noto e provato dai fatti, che hanno recentemente interessato anche la Cervino, che il settore privato, al di là di generiche dichiarazioni di intenti cui non sono seguite azioni concrete, non è interessato a impegnarsi imprenditorialmente nel campo funiviario».

Il ragionamento è semplice: tutti gli investimenti in manutenzione straordinaria, rimpiazzo ed eventuale nuova realizzazione di impianti a fune, di innevamento programmato, piste da sci, mezzi battipista, immobili pertinenziali all'attività aziendale e altri mezzi o attrezzature non possono prescindere da cospicui finanziamenti forniti dagli enti pubblici. Tuttavia risulta «assolutamente dubbio che, stante la legislazione recentemente approvata, gli enti locali, quali il comune di Valtournenche, possano, a partire dal 31 dicembre 2012, concorrere alla ricapitalizzazione di imprese costituite sotto forma di società».

E ora? Al momento i Consigli di amministrazione di Cervino e di Cime Bianche hanno deliberato di approvare le linee generali della fusione (che sarà attuata mediante incorporazione Cime Bianche nella Cervino), di procedere alla redazione di un progetto di fusione e di provvedere a inoltrare istanza al Tribunale di Aosta affinché nomini l'esperto incaricato di esprimersi sulla congruità del rapporto di concambio delle azioni delle due società. In pratica di quante nuove azioni Cervino spetteranno agli attuali azionisti di Cime Bianche, che diventeranno quindi azionisti Cervino. Seguiranno poi tutte le procedure e gli atti previsti dalla normativa civilistica e, salvo imprevisti, l'atto di fusione potrebbe essere formalizzato entro il mese di marzo 2012, con effetto civilistico a decorrere dal mese di maggio 2012. L'effetto ai fini del bilancio e fiscali potrà invece essere retrodatato al 1° giugno 2011.

 
Le più importanti novità per l’esercizio 2011-2012
CervinoSpa: Ammodernamento della funivia PlanMaison-Plateau Rosà con la sostituzione delle
Cabine con cabine panoramiche di nuovo disegno.
Monterosa Spa: Sostituzione della telecabina Stafal-Gabiet con un nuovo impianto concabine da 8
posti, ammodernamento della telecabina Gabiet-Passo dei  Salati con nuovi  veicoli a 12 posti.
PilaSpa: Costruzione di un nuovo bacino di raccolta acque per l’innevamento in località Plande
l’Eyve, completamento della pista nera della Platta de Grevon nuovo raccordo pista tra la zona del
Couis 1 e la zona Leissé e potenziamento dell’impianto di innevamento.
LaThuile FPSB Spa.: potenziamento dell’impianto di innevamento sulla pista n° 6 e
Rimodellamento della pista n°8.
Courmayeur M.B. FunivieSpa : Ammodernamento della funivia Val Veny  e della seggiovia
Pendent, potenziamento dell’innevamento nella zona della pista di rientro a Dolonne e
rimodellamenti di alcune piste.
Nelle medie e piccole società sono previsti lavori di media entità con rimodellamenti  o integrazione di postazioni di produzione neve e lavori per la fruibilità delle piste in migliore sicurezza.
 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web