30 settembre 2013

Miglior imprenditore valdostano del 2013: Votate, Votate, Votate!!!!!!!!!!!!!

Superata la soglia dei 700 voti in trenta giorni.
Il tatà-stambecco di ImpresaVda 



Continuano a latitare i commenti ma evidentemente almeno intorno al mio panel di imprenditori le larghe intese non si incrinano.

Battute a parte la politica (se così si può chiamare ciò che sta accadendo in quanto sembrerebbe più uno «psicodramma senile» con tanto terapia di gruppo coatta per il popolo italiano) non sta di certo offrendo il meglio di sé.

Vi invito a leggere in proposito gli editoriali di quotidiani indubbiamente «moderati» come il Sole 24 Ore e Avvenire...

Comunque tornando ad argomento più ameno, cioè al al sondaggio, mi raccomando:
Votate, votate, votate!!!!!!

#Museo dell'Artigianato Valdostano di tradizione: estate da record


Il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione di Fénis prima di lanciare la nuova stagione autunnale ricca di appuntamenti dedicati in particolare ai bambini, fa un’analisi delle attività svolte nel periodo estivo. Il Presidente dell’IVAT Livio Vagneur accoglie con soddisfazione gli ottimi risultati dell’estate appena passata.

«Il MAV - afferma la Conservatrice Responsabile del museo Nurye Donatoni - durante la stagione estiva appena conclusa, ha avuto un incremento di visitatori del 25% rispetto all’estate 2012, nei soli mesi di luglio e agosto infatti hanno visitato il museo circa 3000 persone. Per noi, in un momento di crisi, è un grande ed incoraggiante risultato. L’obiettivo che ci poniamo, per la prossima estate, è di riuscire a realizzare un biglietto cumulativo con il Castello per offrire ai turisti, che scelgono di visitare la Valle d’Aosta, l’opportunità di conoscere ed apprezzare i nostri patrimoni culturali».

Grandi protagonisti della stagione estiva sono stati gli Atelier per famiglie che riescono a coinvolgere un gran numero di turisti e di bambini valdostani. La referente della sezione didattica del MAV, Corinne Artaz spiega: «per migliorare e mantenere alta la qualità dei laboratori abbiamo scelto di ridurre il numero massimo di bambini ad incontro e allo stesso tempo, per dare la possibilità a tutti di partecipare, abbiamo moltiplicato gli appuntamenti. La strategia è risultata vincente: abbiamo raddoppiato il numero dei bambini».

Il museo, infine durante l’estate, ha rappresentato per gli studenti delle scuole superiori di secondo grado e dell’università, un’opportunità formativa e di avvicinamento al mondo del lavoro. In particolare, nei mesi di luglio e agosto, hanno svolto lo stage presso il MAV quattro studentesse, provenienti da istituzioni scolastiche diverse, costituendo un utile supporto. La collaborazione con l’universo scolastico è fonte di arricchimento reciproco, per gli stagisti è un’occasione di confronto con un ambiente lavorativo, e per il Museo una migliore gestione delle attività nel periodo di massima affluenza.

29 settembre 2013

Verrès spa di Verrès e Valtur di Pila (e l'Italia)

Registro su La Stampa l'alternarsi di buone e cattive notizie. 


Anche se globalmente sono giorni difficili per l'Italia, giorni in cui lo smarrimento è diventata una nuova categoria politica. 

Giorni in cui inevitabilmente guardi al passato, a quegli studi classici che ti sono sempre apparsi così ricchi di valori, di grandi gesta, di grandi uomini cercando un qualcosa di solido dove appoggiare una qualche certezza e, sfogliando un libro ti imbatti, invece, in frasi che ti fanno ripiombare nei tempi moderni...

Catone il minore rivolgendo ai Senatori Romani dice infatti «Voi che avete sempre tenuto in maggior conto le vostre case, le vostre ville, le statue, i quadri che non lo Stato».

Pessimista? Forse, anche se non vorrei esserlo. E di certo non dovrei esserlo. 
Serve una voglia di riscatto, un desiderio di bene condiviso.

Ciascuno di noi non è soltanto italiano, ciascuno di noi è l'Italia stessa...

Convegno sul recupero energetico del patrimonio #edilizio tradizionale


Il 5 novembre, presso la Pépinière d’Entreprises Espace Aosta, si terrà un Convegno formativo per la presentazione del “Quaderno per il recupero energetico - raccolta di casi studio per interventi sul patrimonio edilizio tradizionale”, promosso dall’Assessorato Attività produttive, Energia e Politiche del Lavoro in collaborazione con il COA energia di Finaosta S.p.A con la collaborazione degli Ordini e Collegi professionali della Valle d’Aosta.

Questa pubblicazione, realizzata nell’ambito del progetto europeo AlpHouse, è una raccolta di buone pratiche per il recupero energetico dell’involucro edilizio esistente, con l’obiettivo di coniugare i temi del risparmio energetico e della qualità dell’abitare con la tutela del patrimonio storico ed il rafforzamento delle economie di piccola scala.

Durante l’incontro, rivolto ai tecnici del settore, partendo da alcune considerazioni sul patrimonio architettonico regionale e sulla sua evoluzione, verrà illustrata la metodologia di approccio proposta per integrare la conservazione e l’ottimizzazione energetica degli edifici esistenti. 

Verranno presentate le schede che analizzano le soluzioni individuate per l’intervento su elementi e nodi costruttivi tradizionali e il metodo di valutazione delle prestazioni termiche e igrometriche dei componenti edilizi, allo stato di fatto ed in seguito agli interventi di recupero energetico, nel contestuale rispetto degli aspetti legati alla tutela del manufatto e della normativa vigente.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Sportello Infoenergia Chez Nous, Via Duc n. 3 – 11100 AOSTA n. verde 800 604110 – e-mail: infoenergia@regione.vda.it 

Mobilità elettrica: il Progetto #Alpstore


Il 10 ottobre, alle 11, presso l’Assessorato Attività Produttive, Energia e Politiche del lavoro, in Piazza della Repubblica 15 ad Aosta, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto europeo AlpStore finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Spazio Alpino 2007-2013.

AlpStore ha come obiettivo valutare l'impatto della mobilità elettrica (con i veicoli elettrici intesi anche come sistemi di accumulo mobili) e dei sistemi di accumulo stazionari (quali batterie, volani, pompaggi, ecc..) sul sistema energetico, con particolare attenzione alla possibilità, offerta da questi sistemi, di integrare in maniera più efficiente sulla rete l'energia prodotta da fonti rinnovabili ed al contempo di aumentarne la stabilità, la sicurezza e l’efficienza.

Durante la conferenza saranno presentati gli obiettivi, le attività e i risultati attesi a breve e lungo termine dal progetto, con particolare riferimento agli effetti sul sistema energetico regionale. Particolare attenzione sarà riservata alla realizzazione dell’attività pilota prevista sul progetto e alla presentazione del partner tecnologico valdostano di progetto MAVEL/Whitecube® che mostrerà alcuni componenti innovativi ad alto contenuto tecnologico. 

#Mobilità sostenibile:Conosci #Tacita?


Venerdì 4 ottobre, alle 11, presso la Pépinière di Aosta si svolgerà una breve presentazione dell’azienda Tacita, insediata presso lo stesso incubatore, e del nuovo modello T-Race che sarà presentato, per la prima volta al mondo, al prossimo salone Eicma che si svolgerà dal 7 al 10 novembre a Milano.

Ci tengo  a ricordare come questo blog si sia occupato spesso della Tacita e di come Pierpaolo Rigo sia pure stato uno dei protagonisti di Startuppers.

Ne approfitto anche per segnalarti 
il test e l’intervista a cura di Luca Moroni su Green Start il portale della mobilità sostenibile.

27 settembre 2013

#Energia: al via il #Teleriscaldamento ad #Aosta con Telcha



I primi passi di una grande rete”. Così recita il titolo della campagna di comunicazione che informa i residenti della città di Aosta sull’inizio effettivo dei lavori per la costruzione della centrale di teleriscaldamento e, a breve, dei primi cantieri utili alla realizzazione della rete in città.

Oltre 100 assemblee condominiali, in soli 9 mesi, hanno approvato  l’allacciamento al servizio di teleriscaldamento. Insieme all’adesione del Comune, della Regione e di altri Enti pubblici è stato raggiunto così l’importante primo traguardo di 40 MW di potenza di preadesioni.”

Oggi, alle 16, ad Aosta, si è svolta la cerimonia d’inaugurazione del cantiere della centrale di
Riccardo Trisoldi (Cva)
teleriscaldamento della città di Aosta. Il Presidente di Telcha, Riccardo Trisoldi, ha evidenziato il valore della manifestazione «che si svolge proprio dove sarà presente il cuore pulsante del progetto, ovvero la centrale termica di cogenerazione situata a sud-est della città, nell’area bonificata “Espace Aosta”». Trisoldi ha poi sottolineato l’importanza dell’investimento del gruppo GDF-SUEZ sul territorio regionale, ringraziando i funzionari della Regione e del Comune di Aosta che, operando con professionalità e senso dei tempi, hanno permesso il raggiungimento di quest’importante traguardo.

L’Amministratore Delegato Telcha, Giovanni Rivolta si è soffermato sull’importanza dell’impianto e sul livello tecnologico d’eccellenza dell’opera, non riscontrabile con altre tecnologie utilizzabili per il riscaldamento domestico. La centrale, che a regime, produrrà ogni anno oltre 154.000 MWh di energia termica sotto forma d’acqua calda, con una rete di distribuzione, lunga circa 47 chilometri, servirà infatti l’intera città secondo uno sviluppo verificabile attraverso le mappe che saranno rese disponibili alla popolazione e che verranno continuamente aggiornate, azione questa in linea con la volontà aziendale di rendere partecipe la popolazione residente dell’andamento dei lavori.

Rivolta ha anche posto l’accento sulla valorizzazione intelligente dell’energia di recupero proveniente dalla Cogne Acciai Speciali, contributrice per il 30% del totale necessario per riscaldare le utenze, fatto questo che rende integrato il progetto nel contesto locale e ha evidenziato la sostenibilità del progetto anche dal punto di vista della ricaduta di business sul territorio. Le opere del primo lotto sono state infatti assegnate a operatori locali, così come la progettazione delle stesse, mentre gli allacciamenti allo scambiatore d’utenza potranno essere oggetto di un’attività da affidare agli artigiani locali.
  
Un po' di storia
Nel 2008, con il Comune di Aosta, fu sottoscritta la convenzione per la posa della rete di teleriscaldamento e nel 2009 furono prodotte le prime autorizzazioni. Nel 2012 è risultato determinante l’ingresso di Cofely, come socio al 51% in Telcha. Quest’importante ingresso ha contribuito efficacemente al rilancio dell’opera in quanto è stato recepito e ottimizzato il progetto innovativo elaborato dalle imprese locali, creando una specifica governance dello stesso, attraverso la costituzione di diversi gruppi di lavoro, tecnici e commerciali, dedicati completamente allo sviluppo dell’iniziativa.

Tale presenza si completa con le altre consociate locali, quali la CVA (Compagnia Valdostana delle Acque), la SEA (Società Energetica Aostana) e i F.lli Ronc Costruzioni.

La centrale di cogenerazione
Nell’ambito del progetto, la centrale di cogenerazione che verrà realizzata, sarà alimentata da motori endotermici a gas, pompa di calore e caldaie d’integrazione.
Il calore sarà prodotto attraverso impianti, ad alta tecnologia, che saranno in funzione 24 ore su 24, progettati e costruiti con l’obiettivo del massimo rendimento termico. La cogenerazione consentirà di recuperare e rendere disponibile il calore normalmente disperso nel processo di produzione di energia elettrica, consentendo all’utente finale di disporre d’energia d’alta qualità, in totale sicurezza e autonomia. La centrale, così concepita, consentirà un risparmio annuale di circa 10.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) evitando l’emissione in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate di CO2 all’anno.

La centrale Telcha costituisce il cuore di un progetto di cui l’Amministrazione comunale ha apprezzato la puntualità e il costante monitoraggio di più aspetti, con un’attenzione specifica anche all’ascolto della cittadinanza. Sul valore della proposta progettuale si è soffermato l’Assessore comunale Delio Donzel, sottolineando che Aosta si dota così di un’infrastruttura moderna, realizzata con le migliori tecnologie esistenti e che posizionano il capoluogo valdostano, a pieno titolo, tra le principali città teleriscaldate sul territorio nazionale, oltre a presentare significative ricadute ambientali ed economiche.

Il Presidente della Regione Augusto Rollandin, nell'evidenziare il valore, in termini generali e ambientali, che l’impianto rappresenta, ne ha ribadito le positive ricadute economiche sul territorio, particolarmente significative anche in rapporto alla difficile situazione attuale e alla necessità di risparmio sui costi di riscaldamento per le famiglie.

L’andamento dei lavori, la situazione dei cantieri in città, informazioni e notizie aggiornate sui lavori e sul teleriscaldamento della città di Aosta sono sempre disponibili on-line

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (219): Formazione Professionale ed Edilizia Residenziale Pubblica



ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO


Formazione professionale
E’ stato rinnovato il protocollo d’intesa tra la Sovrintendenza agli Studi e il Dipartimento delle Politiche del lavoro e della formazione per l’inserimento nei corsi biennali di formazione professionale post-obbligo di istruzione di giovani che non hanno ancora assolto l’obbligo scolastico.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Condizioni assegnazione alloggi di edilizia residenziale pubblica
La Giunta ha deliberato le condizioni per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in emergenza abitativa, del fondo affitti per i Comuni per i Comuni, così come le modalità di sostegno economico in caso dell’adozione di soluzioni di accoglienza e temporanea.

26 settembre 2013

Consiglio Regionale (69): I Temi Economici dell'ultima seduta

Mercoledì 25 e giovedì 26 si è svolta una due giorni di lavori del Consiglio regionale piuttosto ricca di
Raimondo Donzel (PD)
argomenti economici. Ecco la consueta rassegna.


A fronte della deliberazione della Giunta regionale con cui si conferisce l'incarico a Finaosta Spa per la stipula di mutuo con la Casino de la Vallée destinato al finanziamento dei maggiori oneri del Piano di Sviluppo della Casa da gioco e del complesso alberghiero Gran Hotel Billia di Saint-Vincent, la Consigliera Chantal Certan (Alpe) ha voluto conoscere «se vi è la volontà, in questo particolare momento, di valutare, individuare e quantificare le responsabilità relativamente agli errori e alle sottostime progettuali, che causano maggiori oneri - come ad esempio per "la nuova fornitura della cucina"  e "il trasloco e la conservazione di arredi di prestigio da realizzare" - pari a 11 milioni di euro per la collettività.»

Il Vicepresidente Andrea Rosset (Uvp), ha iscritto all'ordine del giorno un'interrogazione e un'interpellanza per conoscere la situazione produttiva, gestionale e occupazionale di due società valdostane, la Cogne Acciai Speciali e la Vallenergie.

Il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha affrontato, attraverso un'interrogazione e un'interpellanza, entrambe illustrate dal Consigliere Elso Gérandin, la tematica delle ricadute per gli Enti locali nell'eventualità non venissero compensate le minori entrate a seguito di modifiche o soppressione di imposte.

Il Consigliere Capogruppo del PD-Sinistra VdA,  Raimondo Donzel, con un'interrogazione e un'interpellanza, ha voluto approfondire la questione dei contributi concessi dall'Amministrazione regionale agli agricoltori.

La Consigliera del gruppo PD-Sinistra VdA, Carmela Fontana, ha proposto un'interpellanza relativa agli interventi per semplificare le procedure per l'erogazione del contributo del credito sociale.

La Casa da gioco di Saint-Vincent è stata l'argomento di tre iniziative ispettive, presentate dal gruppo Union Valdôtaine Progressiste, in un caso congiuntamente ai Consiglieri di Alpe.

Il tema del trasporto ferroviario è stato nuovamente affrontato in Consiglio Valle attraverso una mozione presentata da tutte le forze di opposizione (PD-SinistraVdA, UVP, Alpe, M5S).

L'Assemblea regionale ha approvato all'unanimità una mozione presentata congiuntamente da tutti i gruppi di opposizione (UVP, M5S, PD-SinistraVdA, Alpe), che impegna il Presidente della Regione ad illustrare alla Commissione consiliare competente le future scelte gestionali del parcheggio di via Roma ad Aosta.

Rivedere la normativa sulle nomine nelle società partecipate e controllate dalla Regione è quanto richiedeva una mozione dei gruppi PD-SinistraVdA, UVP e Alpe, che è stata respinta, in sede di votazione segreta, con 18 voti contrari e 17 a favore.

Il Presidente della Regione illustrerà alla Commissione consiliare competente la reale situazione economica e finanziaria della Regione: è l'impegno contenuto in una mozione approvata all'unanimità nel corso della seduta consiliare. Il testo, firmato da tutti i gruppi di opposizione (UVP, Alpe, M5S, PD-SinistraVdA), è stato illustrato dal Consigliere dell'Union Valdôtaine Progressiste, Laurent Viérin.

Il Consiglio regionale e si riunirà nuovamente martedì 8 e mercoledì 9 ottobre 2013.

25 settembre 2013

Come si entra nella top 50 del Pioneers Festival di Vienna

Ti invito a scoprire quali sono le Sette startup italiane nelle top 50 del Pioneers Festival di Vienna.   

Vedere cosa fanno gli altri è sempre di grande utilità.

Buona lettura...


24 settembre 2013

Il Grand Hotel Billia entra in "The Leading Hotels of the World"

Il Grand Hotel Billia, dal 20 settembre è stato ammesso nella prestigiosa ed esclusiva collezione dei The Leading Hotels of the World,  la più grande organizzazione mondiale di proprietà indipendenti, grandi alberghi, strutture di charme, rifugi di lusso e resort fiabeschi, accomunati da standard di eccellenza e unicità assolute.

Fondata nel 1928, la Leading Hotels si rivolge ai clienti più esigenti in fatto di esperienze e di accoglienza.
In 85 anni ha selezionato solo 430 tra alberghi, resort e SPA in 80 Paesi.
I requisiti per entrare a far parte dei Leading Hotels of the World sono elencati in ben 500 punti, definiti e  concretamente misurabili, e sono controllati periodicamente da ispettori che effettuano le loro verifiche in forma anonima. «Anche il Grand Hotel Billia, - si legge in una nota diffusa dall'Ufficio stampa della Casa da Gioco - prima di essere accettato, ha dovuto passare l'esame dei loro intransigenti ispettori che hanno visitato il cantiere, visionato i progetti ed esaminato gli standard qualitativi e i piani di marketing, dando parere positivo a seguito di un punteggio molto alto - solo 2 punti mancati sui 500 sopraccitati».

Il Grand Hotel Billia, aperto nel 1908 a supporto delle Terme locali, di recente è stato oggetto di un fine restauro filologico e di una profonda opera di ammodernamento, su progetto dell'architetto Piero Lissoni. In dicembre riaprirà i battenti con la sua maestosa facciata Belle Epoque, la scalinata regale, i preziosi affreschi restaurati, due ristoranti d'autore, le camere dotate di ogni moderna soluzione di comfort e il nuovissimo centro benessere.

Per Luca Frigerio, amministratore unico del Saint-Vincent Resort&Casino, si tratta di «una conferma importante del complesso processo di rinnovamento che ha caratterizzato l'azienda negli ultimi anni, con un impegno finanziario di oltre 80 milioni. Sin dal 2010, quando è stata avviata la fase di progettazione, il Grand Hotel Billia ha rappresentato uno dei tasselli più importanti del Piano di Sviluppo. Il progetto, certamente non facile, è stato orientato e finalizzato al raggiungimento di questo fondamentale e strategico obiettivo, l'affiliazione a The Leading Hotels of The World. Un mezzo per poter efficacemente aggredire nuovi mercati, prima certamente irraggiungibili, e per disporre di nuovi e importanti strumenti commerciali e di vendita anche per la clientela più facoltosa della casa da gioco».

Una notizia positiva che comunque arriva in un momento particolarmente complesso per la vita della Casa da gioco.

#Innovazione: 5 Domande di invenzione e 95 di marchi


Da gennaio ad agosto sono state 5 le domande per invenzione depositate dai cittadini valdostani e 95 quelle di marchi, il che porta la Valle d’Aosta a posizionarsi all’ultimo posto nella classifica nazionale delle regioni più creative delle invenzioni e al penultimo per quanto riguarda i marchi.

Questi i dati elaborati da Senaf su base UIBM, l’Ufficio italiano brevetti e marchi, in occasione del Salone della Proprietà industriale, previsto per il 30 settembre, presso il Centro Congressi Palacassa, Fiere di Parma, una giornata dedicata all’informazione e all’aggiornamento delle aziende sui temi della tutela e della valorizzazione di marchi, invenzioni, modelli e disegni.

23 settembre 2013

Geie e Rav promuovono «Sleep stop, take your time»


Il Geie-Traforo del Monte Bianco, il Raccordo Autostradale Valle d'Aosta (RAV) e Globe Events Management - Torino (Gruppo GEM) promuovono l'operazione «SLEEP STOP, take your time», iniziativa sulla sicurezza dedicata - in questa prima fase del progetto pilota - agli autotrasportatori in viaggio sull'itinerario internazionale del Tunnel del Monte Bianco.

L'obiettivo è di informare e sensibilizzare gli autotrasportatori sulle problematiche legate al sonno (eccessiva sonnolenza diurna, disturbo respiratorio nel sonno, insonnia, sindrome delle gambe senza riposo) e sulle conseguenze di uno scorretto comportamento alla guida.

Con la collaborazione dell'Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS), del Centro di Riferimento Regione Piemonte per i Disturbi del Sonno (AO Città della Salute e della Scienza – Molinette, Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Torino), della Divisione di Neurologia (Ospedale Civile di Aosta) e della Divisione di Pneumologia Riabilitativa (IRCCS Salvatore Maugeri, Veruno – Novara) è stato studiato un questionario di screening volto a individuare eventuali disturbi del sonno negli autotrasportatori che, volontariamente, si sottoporranno al test. Il test sarà completamente anonimo e gratuito. 

All’iniziativa, realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta e della Regione Piemonte, hanno dato la loro adesione e il loro sostegno Les Halles d’Aoste, Iveco, PIC Informatica e Sicor Channel TV.

L’attività si svolgerà presso l'area dell'autoporto Les Halles d'Aoste, area strategica poiché raccoglie il traffico pesante e leggero nei due sensi di marcia dell'autostrada che attraversa la Valle d'Aosta. Inoltre, costituisce luogo di sosta preferenziale dei mezzi pesanti in transito da e verso il Tunnel del Monte Bianco.

Lo screening verrà effettuato alla presenza di medici professionisti da lunedì 30 settembre a venerdì 4 ottobre, dalle 6 alle 22 in concomitanza con la campagna annuale sulla sicurezza di Geie-TMB.
Gli autotrasportatori al termine del test riceveranno anche consigli e informazioni relative alle patologie eventualmente individuate e indicazione di centri specializzati dove poter effettuare una visita, unitamente a un report da consegnare al proprio medico di fiducia.

Il progetto pilota, sviluppato nell'area del Raccordo Autostradale Valle d'Aosta e del Traforo del Monte Bianco mira a un più ampio respiro sul territorio autostradale nazionale.

Trashed: il cambiamento necessario...

«Trashed è una storia fondamentale che racconta il problema globale dei rifiuti, che in alcuni paesi del mondo non viene neanche affrontato. Noi attori e registi possiamo cercare di cambiare la percezione del problema dei rifiuti. Dobbiamo capire la necessità di fare la raccolta differenziata e i governi locali e nazionali devono creare sistemi per riciclare e non gettare, seppellire o bruciare i rifiuti, come è stato fatto finora». A parlare è Jeremy Irons, protagonista del film-documentario Trashed, diretto da Candida Brady

Un viaggio tra incredulità e sgomento attraverso l’inquinamento nei cinque continenti. «La bellezza del nostro pianeta visto dallo spazio crea un contrasto violento con le scene di rifiuti in tutto il mondo», si legge nel sito web del film

Vasti paesaggi in Cina coperti da distese di spazzatura. Le ampie acque del fiume Ciliwung, in Indonesia, appena visibili sotto una marea infinita di plastica.

Ma dopo aver documentato le peggiori situazioni per gran parte del film, Irons apre alla speranza, va in cerca di soluzioni e scopre che il cambiamento non è solo necessario, ma già accade in molte parti del mondo.


Le proiezioni del film, gratuite, si terranno alle 21 il 26 settembre a Verrès, al cinema Ideal, e il 5 ottobre ad Aosta, al Teatro Giacosa. Al termine di ogni serata vi sarà un dibattito per mettere a conoscenza il pubblico della proposta di Legge RifiutiZero.


È inoltre prevista una proiezione anche a Ivrea, il 12 ottobre, in collaborazione con i Comitati dell'eporediese. Benché non vi siano divieti di visione ai minori, si segnala che, per alcune scene, il film non è adatto alla sensibilità di bambini troppo piccoli.

22 settembre 2013

La famiglia, speranza e futuro per la società italiana

Ti propongo l'editoriale che ho pubblicato questa settimana sul Corriere della Valle attualmente in edicola.

«Il tema di questa Settimana Sociale è"La famiglia, speranza e futuro per la società italiana". Esprimo tutto il mio apprezzamento per questa scelta, e per aver associato alla famiglia l’idea di speranza e di futuro. E’ proprio così!Ma per la comunità cristiana la famiglia è ben più che "tema": è vita, è tessuto quotidiano, è cammino di generazioni che si trasmettono la fede insieme con l’amore e con i valori morali fondamentali, è solidarietà concreta, fatica, pazienza, e anche progetto, speranza, futuro. Tutto questo, che la comunità cristiana vive nella luce della fede, della speranza e della carità, non è mai tenuto per sé, ma diventa ogni giorno lievito nella pasta dell’intera società, per il suo maggior bene comune». Le Parole di Papa Francesco ai partecipanti alla Settimana torinese si sono concretizzate nel corso dei lavori iniziati con le parole, pacate ma severe, del Cardinale Angelo Bagnasco che non ha mancato di ricordare come destabilizzare la famiglia inevitabilmente indebolisca la società, anche perché la famiglia - ha detto il presidente della Cei nella sua Prolusione - è pure «l’antidoto alla stessa crisi, l’unica alternativa praticabile ad una esasperazione dell’individuo, la cui pesantezza è diventata insostenibile sotto l’imperativo di un’autonomia rivelatasi ben presto ingenua e cinica allo stesso tempo».

Una Settimana caratterizzata anche da analisi approfondite e proposte concrete. Welfare, lavoro giovanile, famiglie immigrate, agenzie educative, sistema fiscale sono stati alcuni dei temi affrontati. Minimo comune denominatore di molti interventi la percezione di una sottovalutazione da parte della Società del ruolo della famiglia.

Il professor Luigi Campiglio, ordinario di Politica economica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di mIlano, non ha mancato, ad esempio, di sottolineare come nel corso degli ultimi vent’anni l’aumento della pressione fiscale sulle famiglie abbia ridotto il loro reddito medio reale e la loro capacità di risparmio, con profonde conseguenze sulla domanda interna, gli investimenti e il potenziale di crescita: la pressione fiscale è aumentata a causa di irrisolti squilibri strutturali, in particolare bassa produttività e bassi salari, che hanno provocato tre grandi manovre fiscali il cui onere è ricaduto in gran parte sulle famiglie, innescando una spirale economica al continuo ribasso.

I numeri sono impressionanti. «Il reddito medio lordo disponibile per famiglia – ha detto Campiglio - in termini “reali”, cioè al netto dell’inflazione, è diminuito del -25% fra il 2012 e il 1991». La conseguenza economica più rilevante è stata la diminuzione del tasso di risparmio delle famiglie, diminuito dal 24% all’inizio degli anni ’90 all’8% nel 2012, con una parallela diminuzione della capacità d’investimento interno e quindi un maggior ricorso al risparmio estero. L’elevato tasso di risparmio ha consentito di stabilizzare i consumi reali delle famiglie fino al 2007, ma al prezzo di una sua rapida diminuzione: questo meccanismo si è interrotto con la Grande Crisi e la caduta del tasso di risparmio, e di conseguenza il consumo reale per famiglia è caduto del -12% fra il 2007 e il 2012, con una conseguente paralisi della domanda interna.

Per Campiglio «per almeno metà delle famiglie italiane il sistema tributario presenta caratteristiche regressive, o al meglio di proporzionalità, che possono essere riequilibrate solo diminuendo la disuguaglianza con maggiori opportunità di lavoro, introducendo un vincolo di equità basato sul reddito familiare e un efficiente sistema di protezione sociale».

Ma l’intervento che mi ha maggiormente colpito è stato quello del professor Luca Antonini, ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Padova, che ha offerto un’analisi davvero impietosa del nostro sistema di welfare. Nella sua analisi il professore evidenzia come dal dopoguerra fino agli anni 1970, quando i modelli familiari prevalenti sono stati abbastanza stabili, le politiche sociali si sono limitate ad assistere le famiglie con interventi di tipo  compensativo e di riparazione dei deficit familiari. «A partire dalla metà degli anni 1970, - osserva il docente - si è affermata una linea teorica e pratica di forte deistituzionalizzazione della famiglia e una certa liquefazione dei modelli familiari. L’accento delle politiche sociali è stato spostato sul carattere preventivo degli interventi. Di fatto, in ogni caso, le pratiche sociali di tutela della famiglia si sono sempre più ispirate ad un’etica di individualismo emancipatore, che si è avvalso di strategie ‘opportunistiche’, volte a cercare soluzioni che, in linea di principio, dovevano aumentare il benessere degli individui sollevandoli dai loro carichi familiari».

Per Antonini «di questa pochezza culturale e politica è emblematico quanto avvenuto sul piano fiscale, dove l’ordinamento si è sviluppato in palese elusione della Costituzione, che invece, prevede: “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei relativi compiti, con particolare riguardo alle famiglie numerose” (art. 31). Mai una disposizione fu tanto inattuata: oggi il fisco italiano riconosce una detrazione di 800 Euro per figlio a carico, che equivale ad un abbattimento dell’imponibile di poco più di 3.000 Euro. La spesa media di mantenimento di un figlio oscilla invece tra 7.700 e i 9.400 Euro all’anno. In questi termini il fisco italiano colpisce i genitori (anche quelli poveri) come se quanto speso in più rispetto alla detrazione fosse rimasto nelle casse domestiche. E’ una palese violazione anche del principio costituzionale di capacità contributiva, che inizia solo dopo aver assolto alle esigenze primarie della vita».

Non è inutile ricordare che Giovanni Paolo II, quando parlò al Parlamento italiano, insistette sulla necessità di una “iniziativa politica che, mantenendo fermo il riconoscimento dei diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, secondo il dettato della stessa Costituzione italiana, renda socialmente ed economicamente meno onerose la generazione e l’educazione dei figli”.

Quell'appello a oggi è rimasto inascoltato.

21 settembre 2013

Teleriscaldamento: il 27 settembre si inaugura il cantiere


Prendono il via i lavori per la costruzione della Centrale di teleriscaldamento e quelli per la costruzione della Telcha. Entra così nella sua fase operativa il progetto che permetterà ai condomini e agli edifici pubblici della città di Aosta di poter usufruire dei vantaggi del sistema, primo fra tutti il risparmio sui costi di bolletta e la riduzione del consumo di energia per riscaldamento, oltre al contenimento delle emissioni inquinanti e di CO2 in atmosfera al fine del miglioramento della qualità dell’aria della città.
rete in città, realizzati dalla

Venerdì 27 settembre, alle 16, ad Aosta nella zona Ex-Cogne, sarà inaugurato il cantiere della Centrale di teleriscaldamento.

Nel corso dell’incontro, alla presenza del Presidente della Regione Augusto Rollandin , del Sindaco della Città di Aosta Bruno Giordano, dell’Assessore comunale allo Sviluppo sostenibile, al Servizio idrico integrato, all’Ambiente, all’Igiene urbana e alla distribuzione del gas naturale Delio Donzel, dell’Amministratore Delegato della Cogne Acciai Speciali Monica Pirovano, del Presidente Telcha Riccardo Trisoldi, dell’Amministratore Delegato Telcha Giovanni Rivolta, saranno presentate le fasi di sviluppo del progetto.

20 settembre 2013

#Professioni: Sergio Togni è il nuovo Presidente degli #Architetti della Valle d'#Aosta

Il nuovo direttivo
Il 18 settembre si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Regione Autonoma Valle d'Aosta, in seguito alle elezioni effettuate alla fine del mese di giugno 2013 con una buona affluenza di votanti.

Tra gli eletti vi sono tre architetti del Consiglio uscente (Sandro Sapia, Andrea Marchisio e Sergio Togni), duei che hanno ricoperto il ruolo di Consiglieri in anni precedenti (Giacomo Galvani e Luciano Bonetti) e quattro nuovi eletti (Adriana Sorrentino, Simona Agostino, Claudio Borgis e il junior Donatello Vitulli).

Gli iscritti all’Ordine sono attualmente 376, di cui 134 donne e 242 uomini. Il Consiglio si compone di 8 iscritti alla sezione A (laurea quinquennale) e di un iscritto alla sezione B (laurea triennale).

Il nuovo Consiglio rimarrà in carica fino al 2017: ricopre il ruolo di Presidente TogniI, quello di Vice-presidente spetta ad Agostino; Sorrentino esercita le funzioni di Segretario, mentre Borgis è il Tesoriere.

I componenti del nuovo Consiglio Direttivo dovranno in particolare occuparsi dell'applicazione della  riforma delle professioni, varata nel 2012, nonché di diffondere e proporre temi e progetti relativi allo sviluppo sostenibile e alla riqualificazione del contesto paesaggistico e urbano.

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (218): Mutuo di #Finaosta da 10 milioni per la Casa da Gioco


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO 


Incarico a Finaosta per un mutuo con la Casino de la Vallée
La Giunta regionale ha conferito incarico a Finaosta per la stipula di un’operazione di mutuo, con la Casinò de la Vallée, destinata al finanziamento di maggiori oneri del piano di sviluppo della Casa da gioco di Saint-Vincent e del complesso alberghiero Grand Hotel Billia. Vai sul sito per saprene di più...


TERRITORIO E AMBIENTE
Osservatorio rifiuti
La Giunta ha approvato inoltre la sostituzione dei rappresentanti dell’Osservatorio regionale sui rifiuti, a seguito della ridefinizione della struttura organizzativa dell’Amministrazione regionale. Sono quindi stati nominati l’Assessore Luca Bianchi competente in materia di ambiente, con funzioni di presidente; Ines Mancuso, dirigente della Struttura attività estrattive e rifiuti, e Lorenza Palma, rappresentante designata dalle associazioni ambientalistiche maggiormente rappresentative ed operanti nel territorio regionale.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Acquisto autobus
E’ stato dato parere favorevole al programma di finanziamento per la concessione alla società cooperativa SVAP e al raggruppamento temporaneo VITA SPA – SAVDA SPA di contributi finalizzati all’acquisto di autobus. E’ stato quindi inoltre approvato il protocollo d’intesa tra la Regione e le società di trasporto per la definizione dei vincoli legati all’utilizzo dei mezzi. I due documenti saranno ora sottoposti al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

#Rating: Confermato il livello “A” per la Regione Valle d’#Aosta


Le aspettative di solidi risultati operativi, seppur tendenzialmente in riduzione per effetto degli interventi nazionali di finanza pubblica, la buona flessibilità del bilancio regionale e la robusta posizione di liquidità e patrimoniale sono gli elementi sui quali si fonda la conferma del ratingassegnato alla Regione, dall’Agenzia FitchRatings, al livello “A” per quanto riguarda le prospettive di lungo termine e F1 – alta capacità di onorare le scadenze - per quelle di breve termine.

L’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Mauro Baccega, ha espresso oggi, durante la consueta conferenza stampa di Giunta, la sua soddisfazione per il giudizio espresso dall’Agenzia sulla Regione, che continua a mantenere un rating di 2 notches superiore a quello nazionale, non subendo, pertanto, l’effetto domino generale originato dal permanere della crisi economico finanziaria nazionale ed internazionale.

Le prospettive negative, così come l’impossibilità di un miglioramento del rating nell’immediato, spiega l’Assessore, sono unicamente determinate dall’allineamento delle stesse a quelle dello Stato italiano.


Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha sottolineato inoltre il riconoscimento da parte di Fitch della protezione garantita alla Regione dalla sua autonomia costituzionale che la tutela dal rischio di interferenze unilaterali da parte del governo nazionale.

Consiglio regionale: Partecipate sotto osservazione

Le forze di opposizione, nella consueta conferenza stampa, hanno presentato oggi ai mezzi di informazione i temi che porteranno nella prossima seduta del Consiglio regionale del 25 e 26 settembre
Il Consiglio regionale si riunirà, dopo la pausa estiva, mercoledì 25 e giovedì 26 settembre, con inizio alle 9, per trattare un ordine del giorno composto di 69 oggetti, tra cui 22 interrogazioni, 29 interpellanze, 10 mozioni e una risoluzione.Tanti i temi di tipo economico. Ti propongo comunque l'ordine del giorno integrale.

I Consiglieri provvederanno inoltre al rinnovo integrale del Comitato regionale per le comunicazioni (Co.re.com) e all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012 della Gestione straordinaria in liquidazione per l'esercizio della Casa da gioco di Saint-Vincent. In discussione anche la donazione di opere d'arte a favore dell'Amministrazione regionale, su cui la seconda Commissione "Affari generali" ha espresso parere favorevole all'unanimità lo scorso 16 settembre.

Per quanto attiene l'attività ispettiva, i gruppi Uvp e Alpe hanno presentato congiuntamente due
interpellanze, di cui una sugli interventi per scongiurare l'ipotesi di blocco dei pagamenti delle misure agroambientali e l'altra sulle iniziative per la salvaguardia dei livelli occupazionali presso la Casa da gioco e il Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent.

Il gruppo Alpe ha proposto quattro interrogazioni: definizione degli obiettivi prioritari per il Programma di sviluppo rurale della Valle d'Aosta 2014-2020; interventi finanziari sostenuti dall'Amministrazione regionale per il collegamento aereo Aosta-Roma e per la gestione della struttura aeroportuale; revoca del concorso pubblico per l'assunzione a tempo indeterminato di tecnici di radiologia; situazione delle risorse disponibili per soddisfare le domande di contributo a sostegno delle attività turistico ricettive e commerciali. Sette invece le interpellanze: situazione e andamento gestionale della struttura dell'ex Cinema Splendor di Aosta; partecipazione della Regione Valle d'Aosta all'Expo 2015 di Milano; disservizi nelle prestazioni relative alla prevenzione e alla diagnostica delle malattie senologiche; situazione degli interventi previsti nel programma dei lavori dei Consorzi di miglioramento fondiario; valutazioni in merito all'ipotizzata costituzione di una macroregione del Nord Italia; iniziative per garantire la sicurezza dei voli Aosta-Roma; réimpression du dépliant "Appunti di viaggio" dans la version en langue italienne.

Il gruppo Movimento 5 Stelle ha iscritto all'ordine del giorno tre interrogazioni: approvazione di una disciplina regionale in materia di agenzia di viaggi; organizzazione di attività ludico-sportiva da parte dell'Associazione Forte di Bard; valutazione dei curricula presentati per l'individuazione del nuovo Presidente della società INVA Spa. Due le interpellanze iscritte dal M5S: costituzione di una nuova struttura dirigenziale nell'ambito dell'Assessorato opere pubbliche e regolamentazione della mobilità interna del personale dell'Amministrazione regionale.

Il gruppo PD-Sinistra VdA ha proposto cinque interrogazioni in merito a: attività di recupero credito svolta dall'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura; conferimento di incarichi di consulenza in materia di radioterapia oncologica da parte dell'Azienda USL della Valle d'Aosta; atto di indirizzo dell'Azienda USL della Valle d'Aosta per l'erogazione delle prestazioni ambulatoriali per visite di controllo dopo il periodo di puerperio; eventuale adeguamento normativo della legge regionale che disciplina la raccolta dei funghi; notizie in merito all'attività svolta dai Centri per l'impiego in Valle d'Aosta. Nove sono invece le interpellanze: interventi per sopperire ai disagi creati agli utenti del nuovo parcheggio interrato dell'Ospedale Parini; avvio di uno studio per l'introduzione di nuove discipline in ambito scolastico; iniziative per la riorganizzazione delle strutture semplici, complesse e dipartimentali dell'Azienda USL della Valle d'Aosta; presentazione di un Piano di sviluppo dell'aeroporto Corrado Gex per l'individuazione di nuovi collegamenti aerei tra Aosta e altri scali nazionali ed esteri; individuazione di scadenze determinate per l'erogazione dei contributi riguardanti il settore zootecnico; problematiche relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei canali irrigui e dei torrenti della Regione; interventi per semplificare le procedure per l'erogazione del contributo del credito sociale; presentazione di un piano di stabilizzazione dei lavoratori precari dell'Amministrazione regionale, dell'USL e delle società partecipate; implementazione sul sito istituzionale dell'Azienda USL della Valle d'Aosta della documentazione necessaria ai fini del rinnovo della patente di guida.

Il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha presentato dieci interrogazioni: iniziative assunte in adempimento agli impegni previsti dalla mozione per scongiurare ulteriori aumenti dei pedaggi autostradali; situazione dei servizi a sostegno dei pazienti psichiatrici; situazione del rimborso ai Comuni del minor gettito delle entrate derivante dalla modifica della legge sull'Imu; iniziative per la revisione del piano tariffario degli skipass adottato dalla Siski; situazione produttiva e occupazionale della società Cogne di Aosta; notizie in merito ad un viaggio del Presidente della Regione in Estremo Oriente; interventi per migliorare la sicurezza della Strada statale 26 presso il bivio di accesso al comune di Champdepraz; ritardi nell'erogazione del contributo regionale per l'energia elettrica; ragioni e conseguenze organizzative e occupazionali della fusione della società Vallenergie in CVA Trading; restituzione del premio di risultato da parte dell'Amministratore unico del Casino de la Vallée. Le nove interpellanze riguardano invece: mancato trasferimento ai Comuni da parte della Regione dei fondi a compensazione del minor gettito derivante dalla soppressione dell'addizionale comunale all'accisa sull'energia elettrica; iniziative per la valorizzazione dei prodotti dei settori enologico e agricoli in generale; problematiche relative alla cessione in locazione di una porzione di immobile sito nel comune di Arnad alla società J.P. Broglia; interventi per salvaguardare l'attività delle Terme di Saint-Vincent; situazione degli interventi finanziari per la realizzazione del piano di sviluppo della Casa da gioco di Saint-Vincent; situazione gestionale del piano degli interventi delle politiche del lavoro; problematiche relative alla realizzazione di nuovi impianti di frutteto e vigneto; situazione relativa all'erogazione delle agevolazioni finanziarie per gli interventi di promozione dell'efficienza energetica; organizzazione della manifestazione estiva denominata "Chef Vallée".

Per quanto concerne poi le mozioni, tre sono state iscritte congiuntamente dai gruppi Alpe, PD-Sinistra VdA e UVP (iniziative per l'abbattimento delle polveri e la riduzione dei rumori derivanti dai lavori di demolizione del muro della diga di Beauregard; impegno a rivedere la normativa regionale che regola le nomine nelle società partecipate e controllate dalla Regione; impegno del Governo regionale a presentare un disegno di legge che regolamenti il principio del contenimento della spesa anche per le società controllate e partecipate dalla Regione), una congiuntamente da Movimento 5 Stelle, Alpe e UVP (impegno a ribadire nelle sedi opportune il rispetto delle procedure previste per la revisione della Carta costituzionale), una congiuntamente da UVP e Alpe (interventi per la tutela dei lavoratori operanti presso il Tunnel del Monte Bianco), mentre cinque sono state presentate congiuntamente da tutte le forze di opposizione (Alpe, Movimento 5 Stelle, PD-Sinistra VdA e Union Valdôtaine Progressiste): rispetto degli impegni assunti in merito alla risoluzione dei problemi relativi al trasporto ferroviario in Valle d'Aosta; impegno del Presidente della Regione ad illustrare alla competente Commissione consiliare le future scelte gestionali del parcheggio di via Roma in Aosta; impegno del Co.re.com. della Valle d'Aosta ad un costante monitoraggio di tutte le programmazioni radiofoniche e televisive a garanzia di una corretta rappresentanza del pluralismo politico; impegno per la revoca della deliberazione della Giunta regionale di affidamento di incarico dirigenziale ad Andrea Ferrari; impegno del Presidente della Regione ad illustrare alla competente Commissione consiliare la reale situazione economica e finanziaria della Regione.

Infine, vi è in discussione una risoluzione dei gruppi di opposizione (Alpe, Movimento 5 Stelle, PD-Sinistra VdA e Union Valdôtaine Progressiste) sull'individuazione degli ambiti territoriali da escludere per lo sfruttamento a scopo idroelettrico.

19 settembre 2013

#Sondaggio miglior #imprenditore #valdostano del 2013: raccolti oltre 500 voti!

Superata la soglia dei 500 voti in meno di venti giorni.
Il tatà-stambecco di ImpresaVda che verrà consegnato al vincitore


Il sondaggio per stabilire chi sia il miglior imprenditore valdostano del 2013 procede piuttosto speditamente. E anche se c'è chi si è preso un margine più ampio, a 82 giorni dalla fine c'è davvero molta strada da fare e tutto può ancora accadere. 

A latitare (ma questo è un problema atavico) sono i commenti. Non so se per timidezza o per timore di involontariamente indisporre qualcuno dei componenti del panel nessuno. Pur essendo il post in questione molto visitato nessuno si azzarda a esprimere un parere.

E' vero che nessuno neppure lo critica, ma tutto sommato preferirei qualcuno che mi sgridasse per alcune esclusioni o inclusioni piuttosto che questo tacito, apparente, silenzio-assenso. 

Insomma - avete capito - sotto sotto vi sto invitando a dirmene quattro...ve ne sarò comunque grato!

#Confindustria Valle d’#Aosta: l’Assessore #Marquis ha incontrato gli industriali valdostani

Si è tenuto il 17 settembre un incontro giudicato dai partecipanti «costruttivo»  in Confindustria Valle d’Aosta, promosso dalla Presidente degli industriali valdostani, Monica Pirovano, con l’Assessore regionale alle Attività produttive, energia e politiche del lavoro, Pierluigi Marquis.
L'Assessore Pierluigi Marquis

Ai lavori hanno preso parte, oltre alla Presidente Pirovano e ai due Vice presidenti Alfredo Lingeri e Nicola Rosset, i Delegati delle Categorie presenti nella Giunta associativa, in rappresentanza delle aziende associate piccole, medie e grandi, il Presidente dei Giovani, i Revisori e i Probiviri.

L’incontro è stato aperto dai saluti di benvenuto della Presidente Pirovano, che ha colto l’occasione per ribadire i contenuti del documento presentato in occasione delle elezioni regionali, frutto dell’apporto di contributi critici e propositivi provenienti dalla base associativa ed in particolare ha concentrato l’intervento su tre temi prioritari: il sempre crescente tasso di disoccupazione dei giovani, le difficoltà del sistema creditizio ed Expo 2015, un’occasione da non perdere per la Valle.

Rispetto al primo tema la Presidente ha illustrato la proposta di Confindustria Valle d’Aosta tesa ad attivare una misura sperimentale per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, il cosiddetto “ponte generazionale” che vede coinvolti i lavoratori prossimi alla pensione che accettano di convertire il rapporto di lavoro in part time, in cambio dell’assunzione di un giovane, con l’intervento della Regione per coprire la contribuzione volontaria che dovrebbe sostenere il lavoratore per non subire decrementi pensionistici.

Sul secondo tema, a fronte del persistere della crisi e delle sempre maggiori difficoltà di accesso al credito, per sostenere le imprese che intendono fare investimenti ma non hanno garanzie sufficienti da offrire, ha proposto alla Regione di concedere una controgaranzia o di coprire i costi sostenuti per le garanzie assicurative che sono onerose.

Su Expo 2015 Pirovano ha ribadito la necessità di creare un’apposita delega in Regione per coagulare intorno a questo importate evento il più ampio sforzo e la più attenta partecipazione istituzionale, sociale e di impresa per attuare iniziative per promuovere il nostro territorio e intercettare dei visitatori di questa manifestazione mondiale.

«Abbiamo condiviso con l’Assessore Marquis - ha commentato Pirovano – la necessità di
realizzare una governance regionale efficace ed efficiente, per dare risposte concrete alle imprese e
rendere disponibili risorse da destinare al sostegno del sistema produttivo in una fase economica
ancora molto difficile».

L’Assessore ha ringraziato per l’incontro proficuo, occasione per conoscere i diretti interlocutori del
mondo industriale. «Nonostante gli indicatori economici resi dai principali istituti dell’Unione europea, inducano ad un cauto ottimismo sul superamento della fase di recessione – ha proseguito l’Assessore  – grande attenzione va posta, per rilanciare lo sviluppo economico della Valle d’Aosta, al miglioramento della competitività delle nostre imprese e del nostro territorio nel mercato globale. Pertanto fare impresa, sviluppare e consolidare le reti tra imprese, internazionalizzare, valorizzare l’innovazione e la ricerca, semplificare le procedure nella pubblica amministrazione, unitamente al miglioramento del dialogo tra le parti sono alcuni tra gli obiettivi prioritari a cui tendere».

A tal fine l'Assessore ha sottolineato l’importanza strategica di aver posto sotto un’unica regia politico-amministrativa le politiche del lavoro e della formazione e le attività produttive. Questa azione permetterà di affrontare con un approccio organico i fattori lavoro e impresa e le loro relazioni determinando inoltre un efficiente utilizzo delle risorse. Le risorse saranno infatti sempre più limitate e dovranno essere utilizzate in modo oculato in modo da garantire risultati misurabili come richiede l’Europa.

Marquis ha assicurato un’attenzione responsabile rispetto alle proposte che perverranno dal mondo produttivo e ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle parti sociali nelle decisioni che verranno adottate, ha ricordato che Expo 2015 è da considerare un’occasione per rilanciare lo sviluppo nella nostra Regione e che in tal senso saranno orientate le azioni amministrative. Ha ribadito infine che i fondi disponibili, e in particolare i fondi europei, saranno allocati con la finalità di assicurare il migliore sviluppo economico alla nostra realtà territoriale e che si deve lavorare in particolare su due fronti: da una parte con interventi che rendano più semplice fare impresa in Valle, dall'altro prevedendo misure atte a favorire la crescita dell’occupazione e in particolare rivolte ad inserire i giovani nel mondo del lavoro, tema di assoluta priorità, e monitorando gli effetti delle misure che verranno adottate.

Numerosi gli spunti di riflessione e gli interventi da parte degli Imprenditori presenti, emersi nel corso di un confronto franco e partecipato che ha visto anche toccare i temi dei finanziamenti per investimenti e per incentivare l’occupazione. A conclusione dei lavori si è condiviso l’impegno di proseguire insieme nell'approfondimento dei temi, aprendo anche dei tavoli tecnici, nell'ottica generale di preservare e sviluppare il manifatturiero che rappresenta la spina dorsale dell’economia italiana. 

Missione tecnologica al Parco Scientifico #Kilometrorosso

ATTIVA organizza per il 7 novembre una missione tecnologica presso il Parco Scientifico Kilometro
Rosso di Bergamo. L'iniziativa è destinata alle imprese e agli enti di ricerca valdostani.

Il Parco Scientifico Kilometro Rosso è nato nel 2013 da un'iniziativa privata su di un'area di 44 ettari, la metà dei quali adibiti ad area verde a tutela ambientale.
Questa realtà è un contesto d'eccellenza che ospita aziende, centri di ricerca, laboratori, attività di produzione high-tech e servizi all'innovazione.
Rappresenta un centro multidisciplinare e un campus che valorizza le diversità e favorisce il dialogo tra cultura accademica, imprenditoriale e scientifica. Stimola inoltre la complementarietà e la specializzazione, esplorando le nuove frontiere della scienza e della tecnologia.


L'incontro prevede una presentazione generale del Parco, seguita da una visita presso il Centro delle Professioni con illustrazione delle principali attività di KmRosso e un incontro con alcune eccellenze insediate, operanti nelle aree di ricerca di maggiore interesse per i partecipanti.

Adesioni entro il 15 ottobre.

18 settembre 2013

Premiazione «Start Cup Piemonte Valle d'Aosta 2013»

Il 3 ottobre l’Università degli Studi del Piemonte Orientale  “Amedeo Avogadro” ospiterà l’evento di
premiazione dei progetti selezionati dai tre Atenei piemontesi tra le 314 idee imprenditoriali partecipanti alla IX edizione della Start Cup Piemonte Valled’Aosta 2013. 

I 10 finalisti in gara si  contenderanno il montepremi complessivo di quasi  90mila euro: 20mila, 15mila e 10mila, rispettivamente ai primi tre assoluti, finalizzati alla nascita di nuove imprese negli incubatori universitari degli atenei promotori e ulteriori premi speciali di 7.500 euro. I primi cinque classificati assoluti acquisiscono il diritto di partecipare il 31 ottobre a Genova  al Premio Nazionale per l’Innovazione–PNI, la coppa dei campioni dei progetti di impresa vincitori delle 15 Start Cup regionali alle quali vi partecipano 45 Università. 

In Valle d’Aosta l’iniziativa è promossa dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, Assessorato alle attività produttive, energia e politiche del lavoro ed è realizzata nell’ambito del progetto di Animazione Territoriale di Carattere Economico finanziato dal Programma operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013. L’attuazione del progetto è affidata a Vallée d’Aoste Structure in qualità di ente gestore delle Pépinières d’Entreprises.

Quest’anno sono 18 i Business Plan che, oltre a competere per il montepremi assoluto, si contenderanno il premio speciale Valle d’Aosta da 7.500 euro. In particolare gli ambiti di riferimento sono: industriale, ict, social innovation, elettronica e automazione, servizi innovativi, biomedicale, cleantech, agroalimentare.

Il vincitore del premio speciale Valle d’Aosta proseguirà il percorso di insediamento in una delle due Pépinières d’Entreprises.

Alla cerimonia di premiazione interverrà l' Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro Pierluigi Marquis.

Incontro con le imprese per il Piano #Internazionalizzazione 2014


Le imprese che meglio hanno retto alla crisi sono state quelle che hanno saputo meglio proporsi sui mercati esteri. Già questo dovrebbe farti capire perché devi prendere in seria considerazione la tua partecipazione all'incontro con le imprese per il Piano internazionalizzazione 2014, organizzato dalla Camera di Commercio di Aosta.

Al fine di ottimizzare la programmazione delle attività e dei servizi rivolti alle imprese del territorio in tema di internazionalizzazione e di valutare, sulla base delle risorse finanziarie disponibili, le tipologie e le aree di intervento, la Chambre Valdôtaine tramite lo sportello Enteprise Europe Network della sua società in house ATTIVA Srl, organizza un incontro con le imprese nel corso del quale saranno presentate le opportunità per il 2014, con particolare riferimento ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) e ai Progetti Integrati di Mercato (PIM).

L'obiettivo dell'incontro è quello di verificare l'interesse da parte delle imprese per i progetti presentati per poi decidere in merito agli stanziamenti nel budget 2014 della Chambre e alle aree di intervento.

L'incontro si svolgerà il 27 settembre alle 14.30 presso la Pépinière di Aosta.
Per saperne di più visita il sito.

Uomo o donna avvisato...

Lo Gran Tor della #Fontina a #Cheese

Lo Gran Tor de la Fontina sarà a Cheese, la manifestazione dedicata ai formaggi e al gusto in tutte le sue
forme, in programma a Bra dal 20 al 23 settembre, presso lo stand dedicato alla Fontina DOP, in via Marconi (piazzale delle scuole elementari). L'iniziativa è organizzata dal Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina in collaborazione con l’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Negli stessi giorni avrà inizio, come ogni anno, il tradizionale rito della désarpa, la discesa delle mandrie dagli alpeggi: le mandrie si trasferiranno dai pascoli di alta montagna ai tramuti più bassi e successivamente, alla fine di settembre, alle stalle del fondovalle che costituiranno il ricovero invernale.

Nei 100 giorni di permanenza in alpeggio, cuore della montagna valdostana, uomini e donne hanno svolto il loro lavoro con passione e impegno, seguendo ritmi stabiliti nei secoli: dal prezioso latte prodotto dalle bovine di razza valdostana, lavorato con un’arte casearia di tradizione millenaria, si ottiene la Fontina DOP, presentata a Cheese nel Gran Tor de la Fontina.

Dagli alpeggi situati al cospetto di Monte Bianco, Gran Paradiso, Monte Rosa e Cervino, i giganti delle Alpi teatro del Tor des Géants appena concluso, provengono le Fontine partecipanti al Gran Tor de la Fontina.

Gli alpeggi protagonisti:
  • Les Chavannes (La Thuile),
  • L’Arp-Vieille (Valgrisenche),
  • Borègne (Valgrisenche),
  • Entrelor (Rhêmes-Notre-Dame),
  • L’Arp-de-Djouan  (Valsavarenche),
  • Le Broillot (Cogne),
  • Laris (Champorcher),
  • Lérettaz (Fontainemore),
  • Ranzola (Gressoney-Saint-Jean),
  • Mascognaz (Ayas),
  • Tellinod (Torgnon),
  • Pierrey (Nus),
  • La Léchère (Bionaz),
  • Tsantamerlaz (Doues), 
  • Combe Germain (Etroubles),
  • Barasson (Etroubles),
  • Arp-du-Jeux (Saint-Rhémy-en-Bosses).

#Zootecnia: Reine transfrontaliere...

Toccherà alla Valle d'Aosta ospitare, sabato 19 ottobre, la seconda edizione del concorso Reine de l'Espace Mont Blanc, il combat internazionale che riunirà alla Croix Noire di Aosta 40 bovine iscritte nell'Herd Book delle razze Valdostana e Hérens: sedici provenienti dalla Valle d'Aosta, sedici dal Valais e otto dalla Savoia.

L'evento anticiperà la finale regionale del 56° Concorso regionale Batailles de Reines, in programma, sempre alla Croix Noire, domenica 20 ottobre, uno degli eventi più importante per il mondo dell'allevamento valdostano.

Il combat internazionale è nato con l'obiettivo di rafforzare i legami tra le tre regioni del Monte Bianco e di valorizzare il contesto alpino, le sue tradizioni, la cultura e i suoi prodotti tipici.

Lo scorso anno fu a Aproz (Valais, Suisse), a tenere a battesimo la manifestazione nell'ambito della Finale cantonale: il 5 maggio 2012 fu Merlitta, di Aurelio Crétier di Saint-Christophe, a conquistare il titolo di prima Reine de l'Espace Mont Blanc.

A corollario dell'evento gli organizzatori, l'Association Amis des Batailles de Reines e l'Arev, Association régionale éleveurs valdôtains, proporranno animazioni folkloristiche con diversi gruppi provenienti dalle tre regioni, una mostra mercato di prodotti del territorio, un'esposizione di macchinari e attrezzi agricoli, degustazioni di prodotti tipici , ma ci sarà spazio anche per momenti di riflessione e dibattiti sulla montagna e il suo sviluppo.
 

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