27 novembre 2015

#Lavazza: #Nocomment

Era da tempo che una notizia non mi indisponeva così tanto. Il modo di comportarsi di certi gruppi è, per usare un eufemismo, disdicevole. 

Questo è il post di due anni fa. 

#Lavazza mantiene il polo produttivo di Verrès


Questa è la nota che mi è arrivata nella mail pochi minuti fa.

Lavazza informa di aver incontrato oggi presso il proprio stabilimento di Verrès (AO) le Organizzazioni Sindacali per illustrare le linee guida del piano industriale che prevede la progressiva dismissione del sito produttivo valdostano e il trasferimento delle produzioni verso i centri polifunzionali del Gruppo situati in Italia. 

Lo stabilimento di Verrès occupa 51 addetti ed è attivo nella produzione delle confezioni da 250g e dei formati speciali. La decisione è da inquadrarsi nel contesto della razionalizzazione del sistema produttivo Lavazza, che ha visto di recente l’Azienda investire in maniera significativa nella riqualificazione dei propri siti produttivi di proprietà.

 Lavazza opera in un mercato mondiale sempre più competitivo, in forte evoluzione e caratterizzato da aggregazioni tra i grandi operatori internazionali che hanno ridisegnato in maniera strutturale e non contingente il business del caffè. In questo scenario la velocità di risposta e l’efficienza dei processi produttivi rappresentano una scelta obbligata e non più rinviabile. Da qui la necessità di potenziamento e ottimizzazione della capacità dei siti polifunzionali di proprietà, attrezzati per lavorare sia caffè macinato e grani che capsule. 

Lavazza conferma la propria disponibilità a condividere con le Organizzazioni Sindacali e le Istituzioni locali il percorso futuro, mettendo in atto tutte le misure utili alla gestione della transizione, inclusa la possibilità di ricollocare il personale attualmente impiegato su Verrès all’interno del proprio sistema industriale, valutando altresì il ricorso agli ammortizzatori sociali disponibili.

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (321): #Apprendistato professionalizzante


PRESIDENZA DELLA REGIONE
Bassa Via della Valle d’Aosta
La Giunta ha dato il via libera al progetto strategico “Bassa Via della Valle d’Aosta”, che prevede singoli progetti integrati: per quanto di competenza dell’Assessorato dell’agricoltura, per interventi sulla rete sentieristica regionale (con un impegno di 1 milione 485 mila euro), mentre per l’Assessorato del turismo nell’ambito della promozione (con un impegno di 315 mila euro), delle tecnologie e dei servizi innovativi (290 mila euro) e per lavori sulla pista ciclabile (600 mila euro).


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
Immobili conferiti
E’ stato deciso di conferire alla società Vallée d’Aoste Structure 27 immobili, tra i quali cantine sociali, caseifici e magazzini di lavorazione frutta e miele, per la loro gestione.  

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO
Ricerca
E’ stata approvata la bozza di Accordo quadro da stipulare con l’Associazione cluster Innovativo bioPmed e con il Bioindustry Park Silvano Fumero, per una collaborazione nell’ambito della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

Parchi industriali
Sono state destinate nuove risorse, pari a 1 milione 167 mila euro, provenienti dalla programmazione  POR FESR 2007/2013, per il completamento di interventi di riconversione dei parchi industriali Espace Aosta e ex Ilsa Viola.

Apprendistato
A seguito del recepimento della linee guida per la disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante, sono stati adottati gli indirizzi per la programmazione della formazione di base e trasversale, per la quale sono state messe a disposizione risorse pari a 1 milione 214 mila euro.

Formazione
E’ stato adottato l’avviso pubblico, tra il fondo paritetico FonArCom e la Regione, per la sperimentazione di piani per la formazione continua finanziati a valere sulla legge nazionale 236/1993, attraverso un impegno totale cofinanziato di 300 mila euro (150 mila a carico della Regione).



ISTRUZIONE E CULTURA

Accesso gratuito siti museali
E’ stato approvato l’accesso gratuito ai siti museali, monumentali ed espositivi, di proprietà dell’Amministrazione regionale, per i possessori di ski-pass regionali, per la stagione sciistica 2015-2016.

Restauro beni culturali
La Giunta regionale ha deliberato la concessione di contributi, per un totale di 466 mila 300 euro, per il restauro di beni culturali di interesse religioso appartenenti ad enti ed istituzioni ecclesiastiche.
 
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Marciapiede a Gaby
L’Esecutivo ha approvato il progetto esecutivo dei lavori per l’eliminazione del restringimento della carreggiata e la costruzione del marciapiede di raccordo dei percorsi pedonali sulla strada regionale 44 della Valle del Lys, in località Palatz nel Comune di Gaby.

Comitato tecnico
E’ stato costituito un comitato tecnico per disciplinare i rapporti tra la Stazione Unica Appaltante-SUA VdA e i Comuni, volto a definire le linee principali di organizzazione per la centralizzazione delle acquisizioni di lavori e servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria.

26 novembre 2015

Luca Manno (#Pranzoalvolo.it): «Sogno di espandermi in tutta la Valle»

Luca Manno
Intervistiamo Luca Mannogiovane imprenditore 22enne che ha di recente lanciato la sua idea imprenditoriale pranzoalvolo.it.

Di cosa si tratta?
Pranzoal volo.it è il primo negozio online in Italia che vende piatti pronti freschi, quindi non congelati, commercializzati in confezioni monoporzioni pronte per essere scaldate.

La sua idea imprenditoriale è fortemente connessa con i suoi studi. Spieghiamo come mai?
Ho studiato a Copenhaghen alla KEA University dove mi hanno dato le capacità tecniche per mettere in piedi questo negozio on line, questo sito web, quindi a livello di conoscenza di codici, di programmazione, oltre che campagna pubblicitaria e marketing. E inoltre mi è nata anche l'idea in quanto proprio dalla mia esperienza all'estero mi sono accorto di quanto le persone fossero disposte a mangiare qualunque cosa, a rinunciare alla qualità del cibo pur di avere la praticità di alzare la cornetta e ricevere il cibo quando volevano.

In più con l'aggiunta della cucina italiana…
Esattamente è proprio quello che ho pensato io. Usiamo questa idea di modernità e praticità con però la qualità italiana che all'estero non hanno.

Lei ha potuto contare anche sul background, sul know how familiare…
Assolutamente sì. Mio padre ha un'azienda attiva da più di 20 anni nel settore della ristorazione, bar, all'ingrosso in tutta la Valle d'Aosta, da piste di sci ai bar della città. Di conseguenza la sua esperienza mi ha dato tanto e soprattutto è stata una buona base per cominciare. I prodotti li avevo già, i contatti con l'azienda tramite mio padre sono stati una garanzia. L'azienda ha creduto in me e questo mi ha dato un grande sostegno.

Siete ancora nella fase di lancio dell'attività?
Abbiamo appena cominciato. Da lunedì stiamo ricevendo i primi ordini. Fra l'altro c'è ancora la promozione che permette ai primi 100 ordini di ricevere una zuppa in una ciotola di coccio.

Una curiosità. L'Italia vista dall'estero come è?
E' meglio di quello che pensiamo noi. L'idea che hanno all'estero di noi è davvero bella. Mi ha molto fatto piacere. Oltretutto quando si tende a viaggiare molto alle volte si vedono soltanto i lati negativi del proprio Paese e, invece, quando si è fuori ci si accorge di come gli stranieri abbiano davvero una buona idea dell'Italia, ma non si tratta di cliché, di un posto romantico dove tutto è perfetto, ma di una immagine reale. E ci sono tante belel cose che noi diamo per scontate.

Lei è stato anche in Irlanda?
In un college a studiare inglese a Dublino. Un'esperienza di diversi mesi e poi l'Università in Danimarca. Ma parte questo sono stato in sette stati europei perché mi piace molto viaggiare. L'idea è un po' questa. L'Italia è un bel paese e c'è tanto. Ed è migliore di quella che noi stessi italiani abbiamo del nostro paese.

In Danimarca e in Irlanda ha potuto confrontarsi con dei giovani imprenditori?
In Irlanda ero attorniato da studenti, mentre in Danimarca molti compagni di classe hanno avviato delle imprese e posso dire che si tratta di un sistema che funziona bene.

Come si fa ad aprire una impresa in Danimarca?
E' molto semplice e immediato. Si fa tutto on line, tasse e poste comprese, e in 24 ore si riceve il codice fiscale per l'azienda e addirittura lo Stato per i giovani con meno di 30 anni mette a disposizione degli uffici per dare vita alle loro start up. Se io e qualche compagno dovessimo aprire un'azienda avremmo già l'ufficio gratuito e le tasse – che in Danimarca sono molto alte più che in Italia, rispettivamente al primo e al secondo posto in Europa – sono ridotte per i primi due anni.

Le tasse le usano in modo efficace…
Ti dico soltanto questo. L'anno scorso hanno fatto un sondaggio dove il 70% dei cittadini rivelò di essere molto contento di pagare le tasse. Chiesero se preferivano diminuire le tasse o i servizi e il 70% si disse soddisfatto della situazione vigente.

Ha incontrato difficoltà nell'avviare una sua attività?
Devo dire che sono stato fortunato. La mia famiglia mi ha dato un grande appoggio sul fronte della logistica. Usiamo infatti gli stessi magazzini. Quindi i costi di apertura sono risultati più ridotti. Un ragionamento analogo vale per l'azienda che mi rifornisce i prodotti che mi ha permesso di usufruire degli stessi sconti. Il mettere in piedi la piattaforma avendola realizzata da solo mi ha permesso di gestire bene i miei tempi. Non ci soni stati ostacoli insormontabili dal punto di vista burocratico.

Quali sono i suoi obiettivi?
Con pranzoalvolo voglio espandermi a tutta la Valle d'Aosta in quanto so che c'è un bisogno e siamo gli unici in questo settore che possono colmarlo. Abbiamo iniziato nella città di Aosta, ma il mio sogno sarebbe quello di vedere furgoncini con scritto “pranzoal volo.it” in giro per tutta la Valle. Vorrei anche espandermi all'estero in quanto con la mia esperienza lontano dall'Italia ho visto che questo prodotto può funzionare e la domanda c'è.

Per il 2016 qualche novità da annunciare?
Il servizio sarà sicuramente esteso ai comuni limitrofi al capoluogo. Il servizio attualmente prevede che gli ordini vadano ricevuto entro le 11 del giorno stesso e riusciamo a garantire la consegna tra le 11 e le 13. Successivamente la consegna avviene tra le 11 e le 13 del giorno seguente a meno che il cliente non specifichi nelle note dell'ordine che vorrebbe la consegna nel pomeriggio.

Un sogno da Imprenditore da realizzare?
Io amo molto viaggiare. Vorrei perciò essere indipendente dal lavoro. Il che non significa non lavorare, ma poterlo fare slegato da orari di ufficio. Il mio sogno è di avere un'azienda dove tramite la tecnologia – e oggi è possibile – io possa gestire un'azienda in Italia anche viaggiando o vivendo all'estero.

Il Premio #Alberini dell'Accademia della #Cucina a #BonneValléee


La Delegazione Monterosa ha conferito nel quadro d’eccezione dello storico Albergo Saint-Ours, nel cuore del Borgo medievale di Donnas, durante il Convivio del mese di novembre, il premio “Massimo Alberini” ideato dall’Accademia italiana della cucina in ricordo del giornalista e storico della gastronomia, tra i fondatori dell’Accademia di cui è stato Vice Presidente D’Onore.

Grande è stato il successo della serata che ha visto presenti, nonostante la sede periferica, quasi tutti gli accademici e ha goduto della presenza del consultore nazionale Luigi Alessandro.

Il premio è stato conferito alla ditta locale “Bonne Vallée s.n.c.” della famiglia Chappoz, agricoltori, coltivatori di grano, segala, patate, barbabietole, produttori di farine e ideatori di un’eccellente gamma di produzione di biscotti di pregio, legati esclusivamente al territorio esiguo della Bassa Valle d’Aosta.

Soddisfazione ha espresso il delegato Monterosa Jean-Claude Mochet in quanto la Bonne Vallée si è aggiudicata l’edizione 2015 del premio Massimo Alberini che ogni anno viene assegnato agli esercizi commerciali presenti sul territorio nazionale che da lungo tempo, con qualità costante, offrono al pubblico alimenti di produzione propria, lavorati artigianalmente con ingredienti di qualità eccellente e tecniche rispettose della tradizione del territorio. 

25 novembre 2015

Venerdì 27 Novembre Roberta Sirio (#Sicpa) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 27 novembre, ImpresaVda. avrà come ospite Roberta Siriodirettore sviluppo del Business di Sicpa, multinazionale leader mondiale nei servizi di sicurezza per l'autentificazione, che ha la sua sede italiana ad Arnad.

L'ospite della scorsa settimana è stato Luciano Zoppo Ronzero, new entry del mondo della viticoltura con il brand Pianta Grossa. Qui (se te la sei persa o te la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla Camera di Commercio di Aosta, sarà, dunque, Venerdì 27 novembre, sempre alle 9,30. Avrò come ospite  Roberta Sirio di Sicpa.

L'intervista a Roberta Sirio sarà anche pubblicata sul Corriere della Valle in edicola la prossima settimana. Sul Corriere di questa settimana trovi invece quella a Zoppo Ronzero.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

20 novembre 2015

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (320): Accordo con il Piemonte sulla #Ricerca


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Accordo con il Piemonte sulla Ricerca
E’ stato approvato un accordo quadro con la Regione Piemonte, per una collaborazione nell'ambito della ricerca, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico.

Comitato tecnico
E’ stata decisa la nomina del Comitato tecnico scientifico, previsto dall'art. 12 della legge regionale 7 dicembre 1993, n. 84, dedicata agli interventi regionali in favore della ricerca e dello sviluppo, per il triennio 2016-2018.
 


TERRITORIO E AMBIENTE

Piano regolatore di Fénis

La Giunta ha licenziato la variante generale sostanziale al Piano regolatore del Comune di Fénis, che adegua la pianificazione del territorio comunale alle norme stabilite dalla legge regionale 11/1998 (legge regionale urbanistica) e al Piano territoriale paesistico.

19 novembre 2015

Trasformarsi in #PMIinnovative

“Puntiamo sulle imprese. Per una ripresa oltre le aspettative”è il titolo dell’incontro che si è tenuto mercoledì a Ivrea,organizzato da Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Confindustria Canavese, Unione Industriale Biellese eConfindustria Valle d’Aosta,per sensibilizzare le piccole e medie imprese del territorio sulle recenti opportunità offerte dal panorama normativo in materia di innovazione.

L’evento di Ivrea fa parte del roadshow sul territorio per promuovere i contenuti della nuova policy a supporto dell’innovazione e far comprendere l’importanza di trasformarsi in “PMI innovative”. Il ciclo di incontri coinvolge anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dello Sviluppo Economico, presenti anche oggi per illustrare alle aziende del territoriole opportunità offerte dall’Investment Compact, che,nei fatti, ha attivato una serie di iniziative a supporto delle PMI innovative, prevedendone il riconoscimento in una sezione ad hoc del Registro delle Imprese ed estendendo loro alcune delle agevolazionie semplificazioni già previste per le startup innovative. L’obiettivo è mettere a disposizione soluzioni per favorire il rafforzamento del sistema produttivo italiano e la capacità competitiva del Paese.

I lavori della tappa di mercoledì, che segue quelle di Napoli, Bergamo, Firenze, Vicenza, Ancona, Forlì e Bari, sono stati aperti da Gisella Milani, Presidente Piccola Industria Confindustria Canavese, Giancarlo Giachino, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta, e Nicolò Zumaglini, Presidente del Comitato Piccola Industria dell'Unione Industriale Biellese.

Sul tema “Le PMI innovative e il loro potenziale di sviluppo” sono intervenuti: Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria, Stefano Barrese, Responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo, Stefano Firpo, Direttore Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI del Ministero dello Sviluppo Economico e Stefano Scalera, Consigliere per gli Investimenti del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

È seguita una tavola rotonda dal titolo “Sei una PMI innovativa? Opportunità e vantaggi”, alla quale hanno partecipato Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo, Guido Bolatto, Segretario Generale Camera di Commercio Torino, e alcuni importanti testimonial aziendali: Gioachino Gobbi, Presidente e Amministratore Delegato della valdostana Grivel, Fabrizia Montefiori, Amministratore Delegato dellaTiesse di Ivrea, eIvano Salussolia, titolare della Stamperia Alicese di Cavaglià.

 Il roadshow ha già dato un suo primo effetto concreto: il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito infatti che è possibile presentare la certificazione del bilancio – uno dei requisiti necessari per essere ammessi al registro –anche successivamente alla sua approvazione, per le società di capitali che intendono iscriversi per la prima volta alla sezione speciale delle PMI innovative. È stato così rimosso un ostacolo incontrato da molte imprese interessate ad accedere alle agevolazioni che – in conseguenza della tempistica di emanazione del provvedimento nella primavera scorsa, a bilanci quasi chiusi – non avevano fatto in tempo a certificare il bilancio. Al momento, le PMI Innovative iscritte nell’apposita sezione del Registro sono 72, di cui 4 in Piemonte.

«Puntare tutto sull’innovazione e sui talenti, sapersi raccontare, essere trasparenti: - ha dichiarato Baoban - sono questele caratteristiche principali delle aziende che possono nel breve termine restituire competitività all’Italia. Oggi queste imprese hanno un nome, ‘PMI innovative’, e a loro sono destinate le agevolazioni e semplificazioni dell’Investment Compact. Grazie a queste nuove policy, le imprese hanno l’opportunità di dimostrare la loro capacità competitiva e di diventare più attrattive agli occhi degli investitori. Inoltre, promuovendo la conoscenza di questo nuovo strumento solleciteremo un positivo meccanismo di emulazione da parte delle altre imprese».

Milani, Giachino e Zumaglini hanno dichiarato la loro ferma intenzione a impegnarsi per fare comprendere alle proprie aziende l’importanza di diventare PMI Innovative: «L’innovazione è oggi il motore dello sviluppo. È fondamentale che le imprese colgano da subito questa nuova opportunità di crescita, che potrà contribuire in modo concreto alla ripartenza dal Paese. Noi siamo pronti a dare il nostro supporto a tutte quelle aziende che hanno i requisiti per essere iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese e ad accompagnarle lungo il percorso che le porterà a trasformarsi in PMI Innovative».

Per Barrese «L'innovazione è un pilastro dell’accordo con Confindustria ed è un processo continuo che vogliamo stimolare,offrendo alle imprese tutto il sostegno necessario per crescere e diventare davvero PMI innovative. È su questo tipo di imprese che puntiamo e su cui intendiamo investire, per una ripresa oltre le aspettative. Con la piattaforma Tech-Marketplace, ad esempio, abbiamo creato un punto d’incontro, quasi una sorta di social network, tra chi cerca e chi offre innovazione tecnologica. Partnership, accordi commerciali e acquisizioni sono l’obiettivo del processo di match-making abilitato dalla piattaforma, che già oggi è popolata da migliaia di start up e PMI tech domestiche e internazionali, pronte a offrire soluzioni tecnologiche innovative. È un ulteriore strumento che Intesa Sanpaolo mette a disposizione dell'economia reale».

 Balbo sostiene che «La capacità d’innovare va oltre il saper cogliere l’evoluzione della tecnologia: è anche essere in grado di operare un cambiamento culturale, nel modello di business e nei processi operativi, nella comunicazione, nell’approccio ai nuovi mercati e nella creazione di alleanze, nello sviluppo delle risorse umane e delle competenze. Cambiamenti necessari per accrescere il valore economico e sociale della propria impresa e per renderla competitiva. Per stimolare le nostre PMI a sviluppare la propensione all’innovazione, Intesa Sanpaolo offre soluzioni, piattaforme e competenze che, in aggiunta al tradizionale aspetto finanziario, sostengono l’impresa nei percorsi di trasformazione, anche sotto il profilo della valutazione tecnica e industriale. Siamo in grado di intercettare la domanda d’innovazione degli imprenditori, mettendoli in relazione con il nostro network di start up e imprese innovative, poli tecnologici e università. Al nostro interno, inoltre, svolgiamo un ampio programma di formazione e di sensibilizzazione dei nostri gestori che, con una presenza capillare sul territorio, possono aiutare l’imprenditoria a migliorare le condizioni strutturali e accrescere il proprio merito di credito»

Nel corso dell’incontro sono stati ricordati due importanti progetticollegati all'innovazione lanciati dall'accordo integrativo tra Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo, nell’ambito dell'intesa "Una Crescita Possibile". Uno è l'indagine "Sei una PMI Innovativa?" realizzata da Intesa Sanpaolo e Confindustria, finalizzata a valutare quante e quali sono le PMI innovative in Italia, sensibilizzarle sul tema e aiutarle ad aumentare il loro livello di innovazione. L’indagine è accessibile online tramite un apposito banner sul sito di Confindustria, e sottoposta anche alle imprese clienti di Intesa Sanpaolo. L’altro progetto è la condivisione con Confindustria della piattaforma web Tech-Marketplace di Intesa Sanpaolo, un motore di ricerca per promuovere il contatto tra imprese innovative, comprese le startup, e favorire l'incontro tra domanda e offerta di innovazione. TechMarketplace supporta le imprese nell'esplorazione di tecnologie e nuove soluzioni per le loro sfide di business e agevola le startup e le PMI hi-tech nel trovare potenziali interlocutori all'interno di un network selezionato.

18 novembre 2015

Paola Vittaz (#DouceVallée): «Con i nostri prodotti siamo arrivati in #Germania e #Giappone»


Intervista a Paola Vittaz di Douce Vallée, società che produce e trasforma mele e piccoli frutti in aceti, succhi e confetture.

Che cosa è cambiato in questi cinque anni?
Abbiamo aumentato la produzione e la tipologia di prodotto. Ma soprattutto abbiamo cambiato la location siamo a Châtillon a 100 metri dall'uscita dell'autostrada.

Quanto producete attualmente all'anno?
Siamo sulle 40mila unità tra aceti, succhi, confetture e nostri prodotti. L'area coltivata è pari a circa 700 metri di piccoli frutti a cui si aggiunge un piccolo frutteto di mele e pere.

Come commercializzate i vostri prodotti?
In Valle è possibile trovarci in molti esercizi pubblici. Fuori valle invece siamo entrati nel circuito di eataly. Da quest'estate abbiamo iniziato ad esportare in Giappone. Oltretutto saremo anche in Germania a Monaco dove è stata aperta una nuova sede di eataly.

I nuovi locali quali vantaggi vi garantiscono?
Innanzitutto l'aumento della produttività. Inoltre gli spazi più ampi rendono più facile lavorare. Inoltre abbiamo aperto un piccolo punto vendita aziendale. E spero che la vicinanza con l'autostrada faciliti l'arrivo di clientela. Nella vecchia sede avevamo un piccolo corner dedicato alla presentazione dei nostri prodotti, ma non era un vero e proprio punto vendita.E non era così facilmente raggiungibile.

L'inaugurazione è stata una grande festa….
E' stato un momento molto bello. Molti sono rimasti stupiti da come abbiamo sviluppato la nostra azienda. E' chiaro che rimaniamo sempre una piccola azienda.

La vostra produzione clou sono gli aceti. Siete molto apprezzati da Paolo Massobrio…
Dobbiamo molto ringraziare Massobrio perché ha sempre avuto una grande attenzione nei confronti dei nostri prodotti. Lo ha dimostrato il 15 aprile scorso quando ha portato il nostro aceto di lamponi alla prova del cuoco e per noi è stata veramente una grande soddisfazione.

Anche un improvviso boom di immagine. Milioni di telespettatori che hanno sentito parlare di questo prodotto?
Effettivamente...

Avete qualche nuovo prodotto in vista?
Speriamo di riuscire a presentare per la Fiera di Sant'Orso dei nuovi prodotti. In più abbiamo fatto degli aceti di vino doc valdostani. Speriamo di presentare tutto alla Fiera.

Ricordiamo alcuni dei vostri prodotti?
Tutti glia ceti di frutti di bosco e di mele, un condimento balsamico di mela, varie confetture e molti succhi di mela, mirtillo, pesca, albicocca e adesso stiamo preparando un succo di mela e kiwi.

Su una azienda come la vostra quant'è il peso della burocrazia?
Tanto. E' un malcomune per tutti. E noi che siamo piccoli lo avvertiamo ancora di più.

Per il 2016 qualche evento o novità da annunciare?
Direi di no a parte i prodotti nuovi e la finestra sul Giappone iniziata nel mese di agosto.

Un sogno da Imprenditore da realizzare?
In questo momento sicuramente possiamo dire che il nostro sogno è stato realizzato in quanto era da anni che cercavamo una sede più grande per poter lavorare meglio. Inoltre speriamo di aumentare la produzione. 

#Telecom: #fibraottica in Val d'Ayas, Valle del Lys e Valtournenche


Con la copertura delle valli Ayas, Lys e Valtournenche è stata completata la prima parte del programma per la posa della fibra ottica in Valle D’Aosta. Il progetto ha l’obiettivo di  dotare la Regione di una infrastruttura di ultima generazione per potenziare le reti di telefonia fissa e mobile. Già oggi i primi 19 comuni sono predisposti per collegamenti ad alta velocità, consentendo così di offrire ai residenti e ai visitatori una soluzione integrata di servizi a banda larga e ultralarga in grado di soddisfare le esigenze di connettività.

L' intervento infrastrutturale, che pone la Valle D’Aosta all’avanguardia tra le regioni italiane, è stato illustrato ieri mattina a Palazzo regionale da Augusto Rollandin , Presidente della Regione autonoma Valle D’Aosta, e da Simone Battiferri, Direttore Business di Telecom Italia. 

L’investimento complessivo è stato di 26,1 milioni di euro. Un finanziamento che si è avvalso anche di fondi europei stanziati per il  Bando emesso dalla Regione Valle D’Aosta, attraverso la società INVA incaricata di attuare il progetto. 

Il bando, vinto da Telecom Italia, ha previsto, oltre alla stesura di fibra ottica in tutta la regione, anche la creazione di una rete di 600 access point wi-fi.

Attraverso la sinergia tra Regione e Telecom Italia, entro il 2015 saranno coperte con reti in fibra ottica anche le valli Valsavarenche e Champorcher.
La creazione di queste infrastrutture di ultima generazione pone le basi per potenziare le reti di telefonia fissa e mobile e consentirà alla Valle D’Aosta di dotarsi di una copertura in banda ultralarga rendendo più semplice lo sviluppo di servizi innovativi da parte di tutti gli operatori.

In aggiunta alla realizzazione delle dorsali in fibra ottica previste dal bando, Telecom Italia ha inoltre avviato – in autonomia e con propri investimenti – l’estensione della copertura del servizio ADSL con velocità fino a 20 Mbps ad un bacino di oltre 10mila abitazioni presenti in 17 comuni, pari a circa il 16 per cento della popolazione telefonica della Valle d’Aosta.
Per quanto riguarda la rete mobile, gli interventi hanno riguardato 33 impianti con l’obiettivo di realizzare la nuova rete 3G e 4G di TIM e di potenziare il servizio UMTS/HSPA. Gli interventi sono relativi sia a nuovi impianti, per l’estensione della copertura, sia al potenziamento di impianti esistenti, per il miglioramento delle prestazioni e della qualità del servizio offerto. L’attivazione dei servizi è prevista, per quanto riguarda la rete mobile, entro la fine di quest’anno in tutte e tre le valli, mentre per quanto riguarda la rete fissa entro l’anno per la Val d’Ayas ed entro aprile 2016 per la Valle del Lys e la Valtournenche.

«Entro il 2017 – ha detto il Presidente Rollandin - tutte le vallate saranno infrastrutturate con fibra ottica, che sarà il presupposto per rendere disponibili servizi in banda larga e ultralarga, come ci chiede l’Unione europea, ai cittadini da parte degli operatori di telecomunicazioni. Possiamo pertanto affermare, che il nostro progetto rappresenta il primo stralcio di attuazione della Strategia nazionale sulla banda ultralarga. L’ente pubblico , in queste situazioni, deve intervenire con investimenti propri, promuovendo una dinamica di crescita che, come nel nostro caso, persegue il bene diffuso e sostiene i territori geograficamente disagiati, che sarebbero altrimenti dimenticati da logiche prettamente economiche. L’operatore privato, da parte sua, grazie all’intervento pubblico, si trova a sostenere minori investimenti per integrare le proprie tecnologie, rendendo quindi possibile l’offerta di servizi efficienti e di qualità all’utenza».

«Si tratta di un risultato molto importante – ha dichiarato Simone Battiferri, Direttore Business di Telecom Italia- a conferma della volontà dell’azienda di assumere attivamente il ruolo di abilitatore digitale del Paese investendo direttamente su territori come la Valle D’Aosta dove, grazie ad una proficua collaborazione con le amministrazioni locali, possiamo mettere a disposizione delle famiglie, delle realtà imprenditoriali e della pubblica amministrazione le più moderne infrastrutture e i più avanzati servizi a banda larga e ultralarga».

L’elenco dei comuni che beneficeranno degli interventi infrastrutturali:
Valle Lys
Fontainemore
Gaby
Gressoney La Trinitè
Gressoney Saint-Jean
Issime
Lillianes
Perloz
Pont-Saint-Martin

Valtournenche
Antey-Saint-Andrè
Châtillon
Chamois
La Magdeleine
Torgnon
Valtournenche
Valle d’Ayas
Ayas
Brusson
Challand-Saint-Anselme
Challand-Saint-Victor
Verrès

Venerdì 20 novembre Luciano Zoppo Ronzero (#PiantaGrossa) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 20 novembre, ImpresaVda. avrà come ospite Luciano Zoppo Ronzero, new entry del mondo della viticoltura con il brand Pianta Grossa.

L'ospite della scorsa settimana è stato Luca Mannogiovane imprenditore che ha presentato la sua azienda pranzoalvolo.it. Qui (se te la sei persa o te la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla Camera di Commercio di Aosta, sarà, dunque, Venerdì 20 ovembre, sempre alle 9,30. Avrò come ospite  Luciano Zoppo Ronzero della Pianta Grossa.

L'intervista a Zoppo Ronzero sarà anche pubblicata sul Corriere della Valle in edicola la prossima settimana. Sul Corriere di questa settimana trovi invece quella a Manno.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

17 novembre 2015

Puntiamo sulle imprese


Mercoledì 18 novembre, alle 15.30, presso la sede di Confindustria Canavese, in corso Nigra 2, ad Ivrea Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Confindustria Canavese, Confindustria Valle d’Aosta e Unione Industriale Biellese, organizzano l’incontro «PUNTIAMO SULLE IMPRESE per una ripresa oltre le aspettative», volto a presentare alle aziende del territorio le nuove iniziative a supporto dell’innovazione delle piccole e medie imprese previste dall’Investment Compact: agevolazioni fiscali e semplificazioni che puntano a valorizzare lePMI innovative”, ovvero quei soggetti economici con forti potenzialità di crescita che possono imprimere un impulso determinante alla capacità competitiva dell’Italia.
L’incontro, che vede la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dello Sviluppo Economico, fa parte del roadshow sviluppato su tutto il territorio nazionale e offre un’occasione per delineare contenuti e finalità di questa nuova linea di interventi e condividere con le imprese l’importanza di puntare sull’innovazione per trasformarsi in “PMI innovative”.
Partecipano, tra gli altri, Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria, Stefano Barrese, responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo, Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo. Le tre Associazioni locali saranno rappresentate da Gisella Milani, Presidente Piccola Industria Confindustria Canavese, Giancarlo Giachino, Presidente Piccola Industria Confindustria Valle d’Aosta, e Nicolò Zumaglini, Presidente Piccola Industria dell'Unione Industriale Biellese.

Il programma
15.00  Registrazione partecipanti e welcome coffee
15.30  Introduce e modera Luca Barbieri, giornalista Corriere Innovazione
 Apertura lavori Gisella Milani, Presidente Piccola Industria Confindustria Canavese
 Le PMI innovative e il loro potenziale di sviluppo 
Intervengono Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria; Stefano Barrese, Responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo Stefano Firpo, Direttore Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI Ministero dello Sviluppo Economico e Stefano Scalera, Consigliere per gli Investimenti del Ministro Economia e Finanze
17.00  Sei una PMI innovativa? Opportunità e vantaggi 
Intervengono Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo; Guido Bolatto, Segretario Generale Camera di Commercio Torino; Gioachino Gobbi, Presidente e AD Grivel; Fabrizia Montefiori, Amministratore Delegato Tiesse e Ivano Salussolia, Titolare Stamperia Alicese
17.45  Dibattito

In Valle d'#Aosta la 66^ Assemblea Nazionale #Federalberghi

La Valle d’Aosta si è aggiudicata l’organizzazione della prossima Assemblea Nazionale Federalberghi i cui lavori si terranno a Saint-Vincent, presso il Centro Congressi del Grand Hotel Billia, dal 15 al 17 aprile 2016.

La decisione è stata assunta nel corso della riunione di Giunta nazionale Federalberghi che si è svolta nei giorni scorsi a Roma e a cui ha partecipato una delegazione valdostana rappresentata dal Presidente Alessandro Cavaliere e dal Direttore dell’ADAVA Emilio Conte, l’Associazione degli Albergatori Valle d’Aosta

15 novembre 2015

Un pensiero contro la disumanità!


14 novembre 2015

Gianluca Genestrone nuovo Presidente #Tabaccai Valdostani

Da sinistra Sergio Penato, Gianluca Genestrone e Cinzia Sacchetto
Gianluca Genestrone, 43 anni, è il nuovo presidente per la Valle d’Aosta della Federazione Italiana Tabaccai aderente a Confcommercio Imprese per l’Italia. Succede a Giancarlo Viola, che per più di 20 anni a guidato con passione e tenacia la FIT Regionale.

Alcune settimane fa si è svolta l’assemblea dei tabaccai valdostani aderenti alla Fit (120 iscritti su un totale di 150 tabaccherie attive sul territorio regionale) per rinnovare le cariche statutarie.
Il Consiglio Direttivo è composto da: Aloisi Patrick (Aosta), Chabod Annamaria (Saint Pierre), Genestrone Gianluca (Aosta), Giovanzana Stefano (Monjovet), Penato Sergio (Pont Saint Martin), Sacchetto Cinzia (Antey Saint André), Tresca Elvira (Charvensod). Il 6 novembre il Consiglio, alla presenza del Presidente Nazionale Giovanni Risso e del Vice Presidente Nazionale Giovanni Catelli, ha designato quale Presidente Gianluca Genestrone e come Vice Presidente Penato Sergio e Sacchetto Cinzia.

«Dal precedente direttivo – commenta Genestrone – abbiamo ereditato una struttura capillare ed efficiente sul nostro territorio, ma l’assemblea ha evidenziato il clima di grande difficoltà economica di tutti gli associati ed un contesto regionale e nazionale di grande incertezza normativa, con linee politiche spesso poco chiare e contraddittorie. La categoria opera per conto dello Stato in regime di monopolio ed è sottoposta, giustamente, a regole e controlli molto rigidi, ai quali nessun altro operatore del commercio è obbligato a sottostare. Spesso si dimentica che quella del tabaccaio è una figura professionale, sottoposta a formazione specifica e continua, il cui operato è controllato pressoché quotidianamente da Agenzia delle entrate, Monopoli di Stato, Guardia di Finanza. Noi tabaccai siamo per lo Stato il primo e fondamentale strumento di repressione del fumo minorile, di controllo e segnalazione delle problematiche legate alle dipendenze, di freno alla diffusione delle ludopatie, di lotta alla contraffazione ed al contrabbando e, non per ultimo, trasparente contribuente dello Stato, in quanto tassato alla fonte .Nei piccoli centri di montagna, la tabaccheria diventa sempre più spesso un essenziale punto di riferimento per la collettività, in quanto offre servizi telefonici, postali, bancari, finanziari e di pagamento, laddove altri presidi lasciano per ottimizzare i costi.Vogliano continuare con determinazione a salvaguardare gli interessi della categoria, offrendo nel contempo ai nostri associati la formazione e gli strumenti per ampliare i prodotti ed i servizi al pubblico, perché il cartello con la grande ’T sale e tabacchi’ non rappresenta oramai appieno le caratteristiche e l’offerta dei nostri esercizi».

La FIT Valle d’Aosta ha sede in Reg. Borgnalle 12 ad Aosta e risponde al n. 0165 364485.

13 novembre 2015

#Tecnocasa: crescono le richieste di #mutuo per la prima #casa


L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato nel dettaglio l'andamento dei finanziamenti finalizzati all'acquisto dell'abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale e relativi al secondo trimestre 2015. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico III-2015, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Ottobre 2015.

Valle d’Aosta
Nel secondo trimestre 2015 le famiglie in Valle D'Aosta hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 25,1 milioni di euro, che collocano la regione al 19° posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza dello 0,25%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +89,5%, per un controvalore di +11,9 milioni di euro.

Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi da Luglio 2014 a Giugno 2015, la regione Valle D'Aosta mostra una variazione positiva delle erogazioni pari a 32,4%, per un controvalore di +16,8 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 68,7 mln di euro, volumi che rappresentano lo 0,23% del totale erogato in Italia.

Caratteristiche del mutuo in provincia di Aosta
L’importo medio del mutuo è di 124.600 €, la durata media è di 27 anni. IL 78% dei mutui stipulati è a tasso fisso e l’età media del mutuatario è di 39 anni.

La Mont Blanc di Zerga Edy premiata ad #Agriyogurt


C’è anche un’azienda valdostana, la società agricola Mont Blanc di Zerga Edy a Courmayeur, fra i migliori produttori di yogurt di latte di capra premiati al concorso nazionale Agri Yogurt, la cui sesta edizione si è svolta in occasione delle Fiere zootecniche internazionali di Cremona. Il bando è riservato ad aziende agricole, caseifici sociali e produttori artigianali, realizzato in collaborazione con Bevilatte, agenzia di servizi per l’agricoltura, FDstore e l’Accademia Italiana del Latte.

Al Concorso hanno partecipato complessivamente 50 aziende provenienti da 32 diverse province e 16 regioni d’Italia. In particolare sono stati giudicati 38 campioni di yogurt da latte vaccino e 12 di capra. La commissione d’assaggio, composta da 17 giudici, ha selezionato con la qualifica di “ottimo” 17 yogurt vaccini e 6 caprini. 


 
Latte caprino:
1- Fattoria il 2° altopiano di La Barbara (TR)
2- Argei le fattorie Renova soc. agr. (CA)
3- Le Capre della Selva Romanesca (MO)
4- C.na Aurelia di Colzani Gabriele (BG)
4- Mont Blanc soc. agr. di Zerga Edy (AO)
4- Cipolat Padiel Massimo (PN)

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (319): #Contributi alle #PMI


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Fiera di Donnas
E’ stato previsto un contributo al Comitato incremento Fiera di Sant’Orso di Donnas per l’organizzazione dell’edizione 2016 della Fiera del Legno della Bassa Valle.



Sovvenzione Federazioni cooperative
E’ stata decisa l’erogazione della sovvenzione annuale a favore della Fédération des Cooperatives Valdôtaines, della Lega nazionale delle cooperative e mutue, dell’Associazione generale cooperative italiane e della Federazione nazionale UNC della Vd’A. L’impegno di spesa è di 125 mila Euro.



Contributi a Valconfi e Le Soleil
Sono stati approvati due contributi, in base alla normativa regionale in materia di cooperazione: 30 mila Euro sono stati destinati alla Valconfi di Quart e 62 mila Euro sono stati deliberati a favore de Le Soleil società cooperativa sociale di Hône.

Commissione tecnica
E’ stata definita la nomina della Commissione tecnica di valutazione prevista nel bando a favore di imprese industriali per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo, nel quadro di montagna di eccellenza.
 
BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Contributo Pmi
La Giunta ha deciso di determinare in misura pari a 2 milioni l’importo massimo dei contributi concedibili ai sensi della legge regionale 1° agosto 2011, n. 11, concedibili alle piccole e medie imprese aderenti ai Consorzi di garanzia fidi della Valle d’Aosta.

11 novembre 2015

Alessandro Cavaliere (#Ducadaosta): «io credo nel futuro turistico di #Aosta»

Alessandro Cavaliere
Intervista ad Alessandro Cavaliere, Presidente degli albergatori valdostani, ma oggi in veste diciamo privata, per raccontarci la sua nuova sfida imprenditoriale.

La notizia è nota: è finalmente aperto il Duca d'Aosta…

E' un traguardo per noi molto importante. Al quale abbiamo creduto fin dall'inizio di questa nostra avventura. E' una grandissima soddisfazione vedere riaperta quella che è stata una struttura storica importantissima per la città e per tutta la nostra regione. Una struttura che ha ospitato personaggi illustri come Ciampi ai tempi della Presidenza della Repubblica. Per noi è stato un onore avere l'opportunità di ridare un salotto alla città

Si è trattato di un investimento impegnativo…

Soprattutto da un punto di vista di risorse fisiche, direi anche personali, da parte di tutta la famiglia. Abbiamo seguito il progetto passo passo, giorno dopo giorno. I risultati per noi sono soddisfacenti e iniziamo a vedere che anche i primi ospiti lo apprezzano.

In cosa consiste la vostra offerta?

Innanzitutto il Duca d'Aosta torna ad essere un Hotel di prima categoria, un quattro stelle. Si rivolge ad un vasto pubblico che non è solo quello vacanziero, ma essendo in una realtà cittadina si tratta di un pubblico che frequenta la città anche per affari. E poi all'interno dell'edificio è attiva un'altra realtà altrettanto importante che è quella della Brasserie. Un progetto che nasce indipendentemente dall'hotel. Non è il ristorante dell'hotel. Vogliamo che diventi il luogo di incontro mondano della città con delle proposte di altissima qualità però molto abbordabili. Un posto elegante ma molto inclusivo con una cucina semplice non pretenziosa. Si tratta di due aziende sotto lo stesso tetto con ambizioni separate di posizionamento.

A quale tipo di turista siete interessati?
Il turista vacanziero è il punto di riferimento. Il nostro investimento nella città di Aosta è stato fatto soprattutto credendo nello sviluppo turistico del capoluogo. Le camere dal punto di vista progettuale sono state realizzate avendo come obiettivo una clientela di affari. E quindi tutti gli accorgimenti presi all'interno dal punto di vista tecnologico e funzionale – anche se a livello di emozioni può colpire qualsiasi tipo di clientela – tengono conto di questo particolare target.

Spieghiamo meglio a che modello di struttura alberghiera vi siete ispirati?
Tutta l'idea progettuale nasce dall'anno di costruzione dell'Hotel e cioè il 1957. Senza voler a tutti i costi essere rigorosissimi nel design degli interni ci siamo ispirati a quel periodo. Si tratta di un albergo modern-retrò. Questo è un trend che si sta diffondendo a livello internazionale anche se per l'Italia si tratta di una novità. Si tratta di una fusione di emozioni che si ispirano a quegli anni, dalle carte da parati ai bagni, che colpisce i più giovani in quanto non hanno vissuto quelle ambientazioni. E' una riscoperta delle cose belle che c'erano. In più, con moderazione, abbiamo arredato l'albergo sia per quanto riguarda l'illuminazione sia le sedute nel salone con opere di designer importanti che hanno fatto la storia del design italiano da Vico Magistretti a Giò Colombo a Giò Ponti fino a Scarpa. Si tratta di firme illustri che hanno dei loro pezzi al Moma di New York e che per noi portano l'eccellenza del design italiano in Aosta.

L'inaugurazione è stata caratterizzata da una presenza musicale di rilievo nazionale. Pensate di creare altri eventi di questo tipo?
Sicuramente. Anche perché per me la musica è una delle cose più importanti che ci siano nella vita e tanto più all'interno di una struttura che fa accoglienza dove la parte emozionale è fondamentale. Di conseguenza la musica non sarà mai un semplice elemento di contorno, marginale, ma l'evento musicale sarà anche in futuro centrale, soprattutto nella Brasserie. Vogliamo, ad esempio, realizzare una rassegna legata al jazz.

Lei come imprenditore ha indubbiamente fatto la sua parte. Secondo lei Aosta, in quanto amministrazione, che cosa dovrebbe fare?
Io sono appena arrivato, quindi, non posso rendermi conto di quali sono i cambiamenti in corso come può fare un cittadino di Aosta. Come valdostano ho comunque sempre frequentato Aosta e vedo già in atto un grande cambiamento. Si nota nella strade della città, in nuovi locali che stanno aprendo, nelle tante enoteche che prima non c'erano, nei locali sempre più curati. Credo che ci sia una presa di coscienza maggiore rispetto al passato che Aosta è effettivamente a tutti gli effetti una destinazione turistica. Forse una delle primissime cose da fare, dopo la valorizzazione già in atto dei nostri siti culturali, archeologici, è di inserire Aosta con la dignità acquisita all'interno dei circuiti più importanti dal punto di vista turistico, quello delle città d'arte. La direzione è comunque presa. Ci vuole un lavoro di sinergia.

Riusciamo a dare un'occhiata allo stato di salute del Turismo valdostano?
Chi mi conosce sa che tendenzialmente se vedo un bicchiere riempito a metà io tendo a vedere il mezzo pieno e non il mezzo vuoto. E' chiaro che ci sono ancora molte cose da fare, ma lo stato di salute della nostra economia turistica è decisamente buono. Abbiamo una situazione a livello infrastrutturale particolare. E' vero che ci sono i problemi legati alla ferrovia, ma abbiamo anche una autostrada che nessuno dei nostri concorrenti ha sull'arco alpino. E questa è una potenzialità molto forte per portare i turisti direttamente nella nostra regione. Ma non dimentichiamoci Sky way, il Forte di Bard che quest'anno ha ospitato mostre importantissime, tutto quello che succederà con l'area di Saint-Martin de Corlèans. Si tratta di un patrimonio culturale, naturalistico enorme. Il prodotto nostro turistico è stato riqualificato in maniera importantissima. Ci sono tutte le premesse per fare bene. Ci manca soltanto una spinta maggiore sulla promozione.

Un sogno da Imprenditore da realizzare?
Difficile dirlo. Vorrei continuare la mia attività con la stessa energia di adesso.

Venerdì 13 novembre Luca Manno (#pranzoalvolo.it) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 13 novembre, ImpresaVda. avrà come ospite Luca Mannogiovane imprenditore 22enne che ha di recente lanciato la sua idea imprenditoriale pranzoalvolo.it.

L'ospite della scorsa settimana è stata Paola Vittaz di Douce Vallée, azienda società che produce e trasforma piccoli frutti in aceti, succhi e confetture. Qui (se te la sei persa o te la vuoi riascolatre) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla Camera di Commercio di Aosta, sarà, dunque, Venerdì 13 ovembre, sempre alle 9,30. Avrò come ospite  Luca Manno di pranzoalvolo.it.

L'intervista a Manno sarà anche pubblicata sul Corriere della Valle in edicola la prossima settimana. Sul Corriere di questa settimana trovi invece quella a Vittaz.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

Una Valle d'#Aosta fra segnali positivi ed incertezze per Bankitalia


Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa convocata ad hoc il direttore provvisorio della filiale valdostana di Banca di Italia, Paolo Compagnoni, ha presentato il tradizionale aggiornamento congiunturale. Qui sotto trovi una sintesi dello studio e qui lo studio completo. Buona lettura.
Nella prima parte del 2015 la congiuntura in Valle d’Aosta ha fatto registrare segnali di miglioramento nei servizi, che rappresentano oltre i tre quarti dell’economia regionale. Sull’andamento ha influito la forte crescita del settore turistico, che ha beneficiato di condizioni climatiche particolarmente favorevoli nel periodo estivo: all’ulteriore incremento delle presenze di turisti stranieri si è accompagnata la ripresa della componente italiana. Nell’industria l’attività produttiva e gli investimenti sono rimasti su livelli contenuti. Le costruzioni hanno continuato a risentire della perdurante debolezza della domanda; nel mercato immobiliare le compravendite e i prezzi sono ancora diminuiti.
Nel primo semestre l’occupazione ha continuato a crescere, seppure ai ritmi modesti dell’anno precedente, grazie soprattutto alla positiva dinamica del comparto del commercio, alberghi e ristorazione. Tuttavia, l’offerta di lavoro è aumentata in misura più intensa della domanda. Tali andamenti si sono riflessi nell’ulteriore lieve incremento del tasso di disoccupazione.
Le aspettative delle imprese, rilevate dal sondaggio congiunturale della Banca d’Italia, prefigurano per i prossimi mesi un quadro congiunturale ancora incerto. Ne risentirebbe l’attività di investimento, che rimarrebbe debole anche nel prossimo anno.
Nel primo semestre la dinamica dei prestiti ha fatto registrare segnali di miglioramento. Il credito erogato alle famiglie è ancora cresciuto, per effetto sia di un allentamento dell’offerta sia di un rafforzamento della domanda. La contrazione dei finanziamenti al settore produttivo si è attenuata, in un quadro di perdurante debolezza delle richieste di credito da parte delle imprese. Il flusso di nuove sofferenze, tuttavia, è tornato a crescere in rapporto ai prestiti, a causa del peggioramento per le imprese delle costruzioni e dei servizi. I depositi bancari delle famiglie consumatrici sono diminuiti. Anche il valore di mercato dei titoli a custodia depositati dalle famiglie presso le banche è calato: la forte crescita delle quote di fondi comuni di investimento non ha compensato la flessione delle obbligazioni e dei titoli di Stato.
 

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