26 maggio 2017

Presentato il progetto #Welfare Valled'Aosta uno strumento "chiavi in mano” per la piccola e grande azienda

Questa mattina Confindustria Valle d'Aosta in collaborazione con Eudaimon S.r.l. e con l'Ordine dei Consulenti del Lavoro della Valle d'Aosta hanno presentato oggi ad Aosta la nuova piattaforma di welfare per le aziende valdostanei
ll progetto è stato presentato di fronte ad un'ampia platea di imprenditori e Consulenti del Lavoro valdostani, da Marco Lorenzetti Responsabile del Lavoro e delle Relazioni Industriali di Confindustria Valle d'Aosta che ha analizzato gli aspetti giuslavoristici, da Eleonora Deluca Area Economica ed Incentivi di Confindustria Valle d'Aosta per quanto riguarda aspetti fiscali e da Emanuele Cipriani Direttore Commerciale di Eudaimon S.r.l. che ha presentato la piattaforma in tutte le sue funzioni. 

ll Welfare aziendale assume oggi un ruolo di centralità all'interno dell'azienda, permetterà il miglioramento della propria immagine, del clima lavorativo, oltre al benessere dei lavoratori e del loro senso di appartenenza. ll welfare sarò parte della politica retributiva aziendale, come previsto dal
recente rinnovo del CCNL metalmeccanici che prevede gia a partire dal mese di giugno 20l7 un importo di lOO€  che e aumenterà ad € l5O nel 2Ol 8 e ad € 200 nel 2Ol9 e consentirà da un lato una riduzione del costo del lavoro per l'azíenda, dall'altra un maggiore potere di acquisto del "netto" in busta paga per il lavoratore.
Per sostenere le aziende in questo percorso Confindustria Valle d'Aosta ha sottoscritto un accordo con Eudaimon Srl, societa specializzata nei servizi di welfare aziendale, al fine di offrire alle aziende associate una piattaforma dedicata proprio al welfare aziendale, nella quale ogni lavoratore avrà a 
disposizione un budget per acquistare beni e/o servizi in funzione delle proprie esigenze (aiuti alla famiglia e alla conciliazione vita-lavoro, sostegno per la cura e l'istruzione dei figli, assistenza agli anziani e non autosufficienti, buoni acquisto, buoni carburante, voucher welfare, biglietti per eventi e tanto altro...). 

«L'attenzione rivolta alle risorse umane e quindi alle esigenze dei dipendenti - spiega, Paolo Giachino, Presidente di Confindustria Valle d'Aosta - rappresenta un elemento fondamentale e di forte impatto sui risultati economici delle imprese. Per questo motivo è importante ragionare sul lungo termine, è necessario poter fare affidamento su un programma che offra un'ampia gamma di servizi e che permetta dunque, ad ogni lavoratore, di usufruire di ciò di cui più necessita. Questo darò la possibilita inoltre, alla singola azienda, di avere un maggior potere attrattivo nei confronti di figure di spicco all'interno del panorama lavorativo. Confindustria Valle d'Aosta ha individuato in Eudaimon S.r.l., azienda leader in welfare aziendale, il partner ideale per avviare questo progetto nelle imprese valdostane, in modo particolare per i nostri associati che potranno contare su condizioni particolarmente vantaggiose».

«Ci siamo trovati subito in sintonia con gli obiettivi di Confindustria Valle d'Aosta - spiega Cipriani, - e siamo molto contenti di poter mettere a disposizione del progetto Welfare Valle d'Aosta la nostra esperienza quindicinale nel campo del Welfare aziendale e il know-how maturato in altri contesti confindustriali. In qualita di partner tecnico ci occuperemo di implementare il modello di welfare aziendale territoriale adatto al contesto valdostano, mettendo a disposizione di tutte le aziende (micro, piccole, medie e grandi) gli strumenti necessari a cogliere i vantaggi e le opportunità che la normativa vigente prevede: una piattaforma web per la conversione dei Premi di Risultato in servizi di welfare o per ottemperare agli obblighi contrattuali, come prevede quello dei Metalmeccanici, Buoni Acquisto e Voucher Welfare detassati. In sintesi, grazie a Confindustria Valle d'Aosta e sotto la sua governance, metteremo a disposizione di tutti i lavoratori valdostani le migliori soluzioni di cui abitualmente godono i Dipendenti di una grande azienda che investe nel welfare come leva per lo sviluppo».

L'accordo siglato tra Confindustria Valle d'Aosta ed Eudaimon S.r.l. prevede la realizzazione di un portale web attraverso il quale i dipendenti delle aziende che vi aderiscono potranno accedere ad un'ampia gamma di beni, servizi e prestazioni di welfare, oltre che a sconti e convenzioni presso un vasto network di partner. L'adesione al portaie è rivl|ta a tutte le aziende dei tessuto produttivo valdostano e condizioni particolarmente vantaggiose saranno riservate alle associate a Confindustria Valle d'Aosta. Tutta la necessaria assistenza e consulenza sarò disponibiie presso gli uffici di Confindustria Valle d'Aosta ed in più sarà possibile concordare una visita personalizzata in azienda al fine di progettare la soluzione più adatta ad ogni esigenza.

Bando per l'incubazione per le nuove imprese

Martedì 30 maggio, alle 11, presso la Pépinière d’entreprises di Aosta in Via Lavoratori - Vittime del Col du Mont, Fondazione Giacomo Brodolini e Lattanzio Advisory, in qualità di nuovi gestori dei servizi dedicati alle start-up, illustreranno il bando per l’incubazione per le nuove imprese ed i relativi servizi progettati appositamente per le realtà che si insedieranno. In tale occasione verrà anche presentata la XIII edizione del concorso di idee Start Cup Piemonte e Valle d'Aosta 2017. All’evento parteciperà l’Assessore alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente della Regione Autonoma Valle d’Aosta Fabrizio Roscio

Marco Cantamessa (#Politecnico di Torino) nuovo Presidente di #CVA

Il Consiglio di amministrazione di FINAOSTA, riunitosi questa mattina, ha designato il Prof. Marco CANTAMESSA, docente ordinario al Politecnico di Torino, quale nuovo Presidente della controllata C.V.A. S.p.A..
50 anni, insegnante di Ingegneria Gestionale, Marco Cantamessa è esperto in progetti di ricerca nei campi dell’operations management e della gestione dell’innovazione e attualmente ricopre anche il ruolo di Presidente e Amministratore delegato dell’incubatore d’Imprese del Politecnico di Torino.
La sua nomina sarà deliberata nel corso della prossima Assemblea di C.V.A. S.p.A., già convocata per il prossimo 30 maggio.

25 maggio 2017

#Confcommercio: Necessario che Comuni uniformino i regolamenti per i #dehors



Confcommercio VdA ha incontrato oggi, giovedì 25 maggio, i vertici dello Sportello Unico Enti Locali (SUEL) che hanno illustrato alle associazioni di categoria l’iter per la richiesta delle autozizzazioni per l’installazione dei dehors.

«Apprezziamo – commenta Graziano Dominidiato,  presidente  di Confcommercio VdA - lo sforzo fatto nell’intento di semplificare e soprattutto ridurre la tempistica in merito all’ottenimento delle autorizzazioni».
Infatti, con il Coordinamento di Jean Barocco delegato dal Celva, prosegue l’impegno dello Sportello unico degli enti locali della Valle d’Aosta (SUEL) per snellire le procedure autorizzative in capo alle imprese: le istanze semplificate per la nuova installazione, il rinnovo e la voltura dei dehors. Sono stati ridotti i tempi per le prime autorizzazioni, così come per i dehors a carattere stagionale. Inoltre, sono stati azzerati i tempi in capo all’imprenditore per le volture e le proroghe di autorizzazione.

Confcommercio evidenzia però una forte criticità per la mancata uniformità fra i regolamenti dei vari comuni, e soprattutto per quanto riguarda il comune di Aosta dove non è stata ancora recepita la possibilità di rendere a  tempo indeterminato le autorizzazioni temporanee per i dehors, se nulla è mutato dal punto di vista delle caratteristiche del dehors medesimo.

«Tale lacuna – conclude Dominidiato - continua a creare inutile burocrazia e spese per i nostri associati che ad Aosta si vedono costretti a ripetere annualmente la medesima pratica». Per queste ragioni Confercommercio VdA confida «in una pronta revisione del regolamento anche per il capoluogo; a tal proposito – anticipa Dominidiato - chiederò un incontro urgente con l’assessore Antonella Marcoz, con la quale sono certo che troveremo la soluzione e il modo per inserire anche Aosta in questo contesto generale». 

Venerdì 26 maggio Jean Paul Chadel (#Arev) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 26 maggio, trentacinqesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana tocca a Jean Paul Chadel, da pochi giorni alla guida dell'Arev con il quale faremo il punto sulla zootecnia nella nostra regione.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 26 maggio, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a  Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio Valle d'Aosta

Sul Corriere della Valle in edicola troverai la prima parte dell'intervista a Giorgio Girardi e Valerio Faccenda sulla esperienza di fonderia artistica alla Verrès spa. Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

Buon ascolto. 

Jean Claude Mochet (#AostaFactor): «Siamo una partecipata che sa stare sul mercato»

Jean Claude Mochet
Questa settimana proponiamo l’intervista a Jean Claude Mochet, Presidente di Aostafactor.

Il vostro ultimo bilancio ha fatto registrare numeri davvero impressionanti… Il 2016 ha nuovamente visto la Società raggiungere obiettivi di produzione di gran lunga le aspettative. L’esercizio 2016 di Aosta Factor ha chiuso con utile netto 3.726.195 euro in crescita del 23,7% sull’esercizio del 2015, a fronte di un risultato economico ante imposte di 5.385.952 euro (+22,5%), proseguendo il trend di crescita dell’ultimo quinquennio, con risultati produttivi e reddituali in miglioramento anno su anno; il risultato raggiunto anticipa gli obiettivi del piano industriale 2016-2018 e rappresenta ancora una volta il migliore di Aosta Factor dalla sua costituzione., pur essendosi trattato di un esercizio che si è distinto per l’eccezionalità degli impegni organizzativi e operativi. I traguardi commerciali raggiunti hanno consentito di anticipare alcuni degli obiettivi fissati dal Piano Industriale 2016/2018, gettando così delle buone basi per una favorevole prospettiva che riguarda gli esercizi 2017 e 2018.

Uno degli elementi più interessanti è il superamento del miliardo di euro di turnover. Per chi non è del settore spieghiamo di cosa si tratta e perché è un elemento positivo…
La Società ha raggiunto, per la prima volta nella sua ventennale storia, un turnover superiore al Miliardo di Euro, dimostrando una forte spinta commerciale e un rigoroso presidio dei rischi. Il Turnover è uno dei principali indicatori di settore ed è costituito dall’ammontare dei crediti ceduti al Factor, cioè i fatturati delle aziende clienti, oggetto di intermediazione; ha effetti positivi sulla redditività aziendale in quanto determina corrispettivi in termini di commissioni e trascina gli impieghi, quindi gli interessi sui finanziamenti. Più crediti generalmente vuol dire maggior impieghi e quindi maggiore redditività.

E’ giusto ricordare che il mercato del factoring è caratterizzato da colossi…
Il settore mantiene una configurazione che vede detenere il 60% del mercato da parte delle tre società bancarie leader storiche, a dimostrazione dello strategico interesse dei gruppi bancari verso l’industria del factoring. Il 2017 potrà vedere il sistema bancario protagonista di importanti riassetti e ciò interesserà quasi certamente anche l’evoluzione delle società specializzate nel factoring.

Immagino che il parco di clienti si sia ampliato. Siete entrati in contatto con qualche nuovo settore?
L’azione commerciale è stata caratterizzata dalla ricerca di una diversificazione settoriale e di prodotto, oltre che dal rafforzamento delle partnership nelle aree territoriali più interessanti e profittevoli. In particolare, ci si è affacciati a nuovi settori in positiva evoluzione quali la distribuzione farmaceutica, energia, cantieristica navale oltre ai tradizionali (costruzioni, automotive) L’attività a sostegno delle imprese valdostane è comunque stata potenziata, PMI e imprese artigiane in particolare, intervenendo in favore delle istanze finanziarie provenienti dal tessuto economico locale.

Mi ha colpito molto il lavoro fatto sulla riduzione dei costi…
Sul fronte dei costi, la sensibile riduzione rilevata sin da inizio anno è il risultato di scelte strategiche che hanno portato all’avvio degli accordi con il nuovo outsourcer, che hanno determinato un sostanziale risparmio rispetto al precedente contratto di service. In presenza di un allineamento agli obiettivi delle spese per il personale (in tutto solamente 14 persone), le altre spese amministrative sono sempre sotto stretto controllo e gestite in ottica di contenimento. Come si dice in gergo tra gli addetti al lavoro oggi i risultati si fanno soprattutto sulla parte bassa del conto economico.

Il binomio partecipata-azienda di mercato non è impossibile…
Questo è un argomento delicato, in quanto Aosta Factor è un’azienda partecipata da Finaosta (socio pubblico) che si muove sul mercato con logiche esclusivamente privatistiche e i risultati dimostrano che non può essere “imbrigliata” in dinamiche che nulla hanno a che fare con la logica della creazione del valore, l’unica che ispira il management aziendale. Basti pensare ai tetti agli stipendi ai manager pubblici che non facilitano la ricerca di nuove figure manageriali e non permettono il ricambio manageriale. In quanto soggetto vigilato dalla Banca d’Italia, la Società è da sempre vincolata a stringenti normative di settore, obbligando il management a rispettare regole di corretta e trasparente amministrazione, che tuttavia lasciano ampio spazio alle capacità e all’iniziativa imprenditoriale. Aosta Factor è un soggetto molto anomalo nel mondo delle partecipate e qualche riflessione sul suo futuro sarà a mio avviso indispensabile.

Tutto questo si realizza grazie a professionalità di qualità immagino…
Essendo una realtà di dimensioni limitate e con una specializzazione finanziaria, è del tutto evidente che la differenza la fanno le risorse umane. Nel nostro caso, ad una guida manageriale di grande esperienza, che ha dato risultati insperabili sino a qualche tempo fa e che ha soprattutto lavorato per far crescere professionalmente la struttura, occorre unire una compagine di amministratori che hanno fatto squadra, sostenendo sempre l’inarrestabile azione della guida operativa della Società.

Cosa possiamo dire sul piano industriale che arriva fino al 2018?
Il piano triennale 2016-2018 considera a livello strategico i fondamentali interventi di natura infrastrutturale, con l’avvento del nuovo service, i cui esiti economici positivi saranno evidenti anche negli esercizi a venire. Le linee guida si ispirano e trovano continuità rispetto agli obiettivi e ai risultati quali/quantitativi degli ultimi esercizi: in sostanza, i valori numerici da traguardare saranno ancora caratterizzati da un consolidamento della produzione e da una maggiore competitività.
La Società dovrà tenere conto di una fase congiunturale non ancora caratterizzata da una solida ripresa, in particolare per quanto riguarda l’economia italiana e specificatamente valdostana, ma anche per le insidie derivanti da un quadro globale non facilmente interpretabile.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Certamente sarebbe importante poter dare ulteriore vigore alla realizzazione di un progetto di costante ed organica evoluzione aziendale, che sfrutti pienamente le potenzialità del settore, sviluppando partnership strategiche al di fuori del nostro territorio, con istituzioni finanziarie solide e dinamiche. Poter quindi consolidare i risultati anche nei prossimi esercizi.
Quello che soprattutto mi auguro è che il futuro di Aosta Factor non venga condizionato dall’essere dominato da logiche pubblicistiche ossia che la società non venga imbrigliata dalle normative delle società pubbliche, perdendo la sua efficacissima vocazione al mercato.

Banca #Passadore: un quinquennio di crescita continua

La filiale di Aosta 

Si è tenuta nei giorni scorsi l’Assemblea della Banca Passadore & C. per l’ approvazione del bilancio dell’ esercizio 2016, il 129° dalla fondazione della Banca, istituto di credito presente anche in Valle d'Aosta con la sua filiale che dà su Piazza Chanoux, diretta da Fabio Avezzano. 

I principali dati del bilancio approvato sono riportati nel seguente prospetto con la variazione rispetto all’esercizio precedente:
Il risultato dell’esercizio determina un RoE pari al 9,03% e sotto il profilo gestionale, senza cioè  considerare le contribuzioni straordinarie versate per il salvataggio delle banche in default, si configura come il migliore della storia della Banca per il quinto anno consecutivo. L’Assemblea ha approvato la distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,12, invariato rispetto al precedente esercizio. Il rapporto sofferenze/impieghi si riduce dallo  0,79% allo 0,76%, con un coverage ratio del 64%.

A fine 2016 il coefficiente patrimoniale CET 1 ratio” si attesta al 13,51%, valore pari a più del doppio del corrispondente coefficiente di capitale richiesto dalla Banca d’Italia in occasione del periodico processo di revisione prudenziale (“SREP”). L’ Assemblea, nella sua parte straordinaria, ha altresì deliberato il trasferimento a capitale di parte delle riserve disponibili con conseguente aumento gratuito del capitale sociale da 50 a 100 milioni di euro.
Prosegue il piano di espansione territoriale: dopo la recente apertura della Filiale di Alba, la Banca è oggi presente con 23 punti operativi in 7 Regioni e 16 città; tutte le Filiali ed Agenzie della Banca hanno contribuito in misura determinante al raggiungimento dei brillanti risultati ottenuti nel 2016.
La Banca procede con decisione nella realizzazione del proprio programma di investimenti nel campo dell’innovazione digitale: tra i diversi progetti in corso, nei prossimi mesi verrà lanciata la nuova App di mobile banking denominata “MB+”, integralmente realizzata dalla Banca in esclusiva per i propri clienti.
Infine, in aggiunta alle varie iniziative già in essere che la vedono impegnata a supportare diverse eccellenze nella promozione del patrimonio culturale, storico e artistico italiano, la Banca è recentemente entrata a far parte della prestigiosa “Consulta di Torino per la valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali”.
Il primo trimestre del 2017, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, registra per la Banca un’ulteriore importante crescita in tutti i principali dati patrimoniali: la raccolta aumenta del 6,9%, i titoli in deposito della clientela dell’8,2% ed i finanziamenti del 7,4%. L’utile netto trimestrale, di 4 milioni e 467 mila euro, è superiore a quello preventivato e lascia prevedere un utile per l’intero esercizio non troppo discosto da quello particolarmente favorevole del 2016. 

22 maggio 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (388) - #Nomine e #Partecipate

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Pareggio di bilancio
Il Governo regionale, dato atto che tutti i Comuni valdostani applicano le disposizioni di pareggio di bilancio sancite dalla legge 232/2016, su proposta della Presidenza della Regione e dell’Assessorato del bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate, ha approvato il documento avente come oggetto Intesa regionale per permettere alla Regione e agli Enti locali di effettuare operazioni di investimento da realizzare attraverso il ricorso all’indebitamento o l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti e quello relativo ai Criteri e modalità per il raggiungimento dei saldi obiettivo previsti dal pareggio di bilancio per gli enti locali valdostani per l’anno 2017: monitoraggio e certificazione dei risultati. Il provvedimento sarà ora inviato al Consiglio Permanente degli Enti locali per il parere.

Nomine
La Giunta regionale ha designato Roberto Maddalena, Piercarlo Lunardi, Paolo Oreiller, Marco Blondin e Andrea Mammoliti Mochet quali rappresentanti della Regione autonoma Valle d’Aosta in seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della pesca. Il Governo regionale ha nominato Franco Trevisan Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società di Servizi Valle d’Aosta s.p.a. . L’Esecutivo ha nominato Veronica Celesia Revisore dei conti della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale. La Giunta ha conferito a Donatello Trevisan l’incarico di Segretario particolare del Presidente della Regione.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
 Agea
La Giunta regionale ha adottato uno schema di convenzione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA), organismo pagatore per la Valle d’Aosta delle provvidenze cofinanziate dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), per la delega di alcune funzioni, riguardanti in particolare la gestione e il controllo delle misure di intervento, come previsto da regolamento UE.

Cervim
Il Governo regionale ha approvato la concessione di un contributo per una massimo di 60 mila euro, per l'anno 2017, a favore del Centro di ricerche, studi, salvaguardia, rappresentanza e valorizzazione per la viticoltura di montagna (CERVIM).

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Edilizia residenziale
La Giunta regionale ha destinato un’ulteriore somma pari a 557 mila 239 euro a integrazione della dotazione finanziaria già determinata, per l’attuazione dell’avviso pubblico finalizzato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale.

Smau Berlino
Il Governo ha approvato l’adesione alla manifestazione SMAU Berlino, che si svolgerà dal 14 al 16 giugno 2017 nell’omonima città tedesca, con la partecipazione di una startup innovativa insediata presso la Pepinières d’Entreprises e la realizzazione di un seminario in Valle d’Aosta rivolto a imprese e manager sulle opportunità e strategie per operare sui mercati statunitensi.

Compostaggio
La Giunta ha approvato l’organizzazione di un’iniziativa di informazione tecnico-operativa che si svolgerà martedì 30 maggio 2017 per illustrare le modalità di promozione e organizzazione di servizi di compostaggio domestico e collettivo (o di prossimità) e fornire un quadro sulle attività attualmente in corso in altre regioni inerenti il riconoscimento e/o l’applicazione puntuale della tariffa da applicare agli utenti domestici/non domestici del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, in attuazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti.

BILANCIO, FINANZE, PATRIMONIO E SOCIETA’ PARTECIPATE

Partecipate regionali
La Giunta regionale ha approvato le linee di indirizzo per l’applicazione della legge regionale 14 novembre 2016, n. 20, concernente le Disposizioni in materia di rafforzamento dei principi di trasparenza, contenimento dei costi e razionalizzazione della spesa nella gestione delle società partecipate dalla Regione.


SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Formazione specialistica
La Giunta ha deciso di sottoporre all’esame del Consiglio regionale il disegno di legge concernente Disposizioni in materia di formazione specialistica di medici, veterinari e odontoiatri e di laureati non medici di area sanitaria, nonché di formazione universitaria per le professioni sanitarie. Abrogazione delle leggi regionali 31 agosto 1991, n. 37 (Disposizioni per la formazione professionale di operatori necessari al Servizio Sanitario Regionale), e 30 gennaio 1998, n. 6 (Interventi volti ad agevolare la formazione di medici specialisti e di personale sanitario laureato non medico). La proposta normativa intende disciplinare gli interventi volti a favorire e incentivare la formazione universitaria e post-universitaria in ambito sanitario, riunendo in un unico testo normativo le disposizioni legislative regionali attualmente vigenti in materia, e intende introdurre un nuovo incentivo per i medici che scelgono la formazione specifica in medicina generale.


Rubbo Direttore Generale USL
Il Governo regionale ha designato Igor Rubbo alla carica di Direttore generale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta.

19 maggio 2017

Partnership Assessorato Agricoltura Valle d'#Aosta e Università di #Pollenzo


Il 16 maggio l’Assessore all'Agricoltura Laurent Viérin, i dirigenti e i tecnici dell’Assessorato e il referente Slow Food Valle d’Aosta Yves Grange, hanno incontrato il Vice Presidente dell’Università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo (Bra), Prof. Silvio Barbero, presso la sede dell’Università in provincia di Cuneo.

L’Assessorato ha in atto una convenzione con la suddetta Università, con scadenza prevista a fine 2017, all’interno della quale vengono annualmente promosse iniziative di promozione del territorio e delle produzioni locali di qualità, rivolte ad un pubblico di studenti provenienti da diverse regioni d’Italia e del mondo estero e internazionale.

«Abbiamo voluto incontrare i vertici di questa importante realtà - ha detto l'Assessore - per confrontarci su alcune possibilità di ampliare la nostra collaborazione al fine di lavorare sulla promozione e la messa in rete delle nostre eccellenze legate all’enogastronomia e al marketing territoriale. Esprimiamo soddisfazione per questo appuntamento con i responsabili dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, con la quale abbiamo condiviso la volontà di radicare e strutturare maggiormente questa collaborazione. L’incontro è stato valida occasione per confermare la collaborazione e rilanciare nuovi obiettivi di strategia finalizzati a implementare le attività di ricerca e formazione in ambito agroalimentare e vitivinicolo, nella consapevolezza dell’importanza che tali progetti, che investono in modo particolare sui giovani, rivestono per la valorizzazione e promozione del nostro settore».

Tra le varie attività che sono organizzate in merito dall’Assessorato si segnalano: le Tavole Accademiche, per le quali, secondo una certa programmazione, è garantita presso la mensa dell’Università la presenza di uno chef Valdostano e la preparazione di piatti del territorio all’insegna della diffusione del sapere eno-gastronomico di qualità della Valle d’Aosta; l’organizzazione di seminari, inerenti i prodotti della filiera agro-alimentare e della viticoltura della nostra regione, nonché i viaggi didattici nel corso dei quali, in un’ottica di messa di pratica di quanto appreso in aula, gli iscritti alla Facoltà vengono condotti su territorio valdostano al fine di conoscere dal vivo le realtà del comparto agricolo, le diverse filiere di produzione e i produttori locali.

18 maggio 2017

#IlssaViola: le Voci d'acciaio di Margherita Barsimi

L’Amministrazione comunale di Pont-Saint-Martin domani, venerdì 19 maggio,  alle 18, alle Cascine di Pont-Saint-Martin, organizza la presentazione del libro “Voci d’acciaio. Storie di lavoro nelle testimonianze degli ex-dipendenti ILSSA-VIOLA” a cura di Margherita Barsimi (Musumeci Editore). 

L’Industria Lamiere Speciali Società Azionaria (ILSSA) era sta fondata da Carlo Viola, imprenditore in quel di Milano, che nel 1931 decise di investire in un’attività di assoluta novità (l’acciaio inox) acquistando un’azienda dismessa da anni (Officine Metallurgiche Cavallo) che sorgeva alla confluenza tra il Lys e la Dora Baltea a Ponte San Martino, come si chiamava allora l’attuale Pont-Saint-Martin. Non trovando operai in zona, le prime maestranze furono fatte arrivare da Candiana, in provincia di Padova, dove lo stesso Viola era proprietario di una tenuta e, successivamente, da Curiglia, paese d’origine di Viola, nel Varesotto. Nel giro di pochi anni la nuova fabbrica attrasse l’interesse del mercato, fino a quel momento dipendente dall’importazione, ottenendo anche il sostegno dello Stato. L’azienda crebbe tanto da avere, negli anni di guerra, tra i 1000 e i 1200 dipendenti, che si assestarono, dopo la guerra, intorno ai 1000. Furono gli anni in cui il filantropismo illuminato di Carlo Viola portò alla creazione di numerose iniziative sociali (scuole interne per emancipare le maestranze, colonie estive e montane per i figli dei dipendenti, spaccio aziendale, case per gli operai a Pont, per gli impiegati, a Ivrea). Nel 1954 fu acquisita dal Gruppo Orlando che le diede una svolta notevole con nuovi impianti e nuove lavorazioni. Negli anni ’80 iniziarono a essere percepite le prime avvisaglie della crisi che nel 1986 portò alla chiusura totale dell’azienda, che pur continuando ad avere commesse prestigiose e godendo della stima dei clienti, fu chiusa per favorire l’orientamento della Comunità Economica Europea che era decisa a ridurre la produzione di acciaio, privilegiando le aziende statali a scapito delle private. I proprietari, dunque, furono pagati con un compenso milionario per smantellare i macchinari, che smontati furono venduti ad aziende minori dei paesi dell’est. La Regione Valle d’Aosta, nel 1986, acquistò l’intera area che, dopo aver raso al suolo i capannoni dell’ILSSA, nel 1989, trasformò in un’area industriale ad alto tenore tecnologico e di piacevole gusto architettonico. A distanza di 30 anni, le professionalità dell’acciaieria, le storie di vita di tanti immigrati che costituirono in zona la prima grande migrazione di massa, si affacciano alla ribalta della storia dalle interviste ai protagonisti o dalle testimonianze dei familiari (un centinaio), attraverso un ricco repertorio fotografico assolutamente inedito, il tutto raccolto nel corso di una ricerca durata un paio d’anni dalla curatrice Margherita Barsimi.

Venerdì 19 maggio Graziano Dominidiato (#Confcommercio) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 19 maggio, trentaquattresima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana tocca a Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio Valle d'Aosta con il quale faremo il punto sul commercio nella nostra regione.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 19 maggio, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a  Giorgio Girardi e Valerio Faccenda sulla esperienza di fonderia artistica alla Verrès spa

Sul Corriere della Valle in edicola troverai l'intervista a Jean Claude Mochet di Aosta FactorDomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

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Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

Buon ascolto. 

#Confcommercio VdA promuove tra gli associati i finanziamenti europei per lo sviluppo delle attività

«Vogliamo sviluppare l’informazione ai nostri associati sulle opportunità offerte dalla Ue per dare nuovo impulso alle aziende». Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio VdA, commenta così la sua partecipazione, domani venerdì 19 maggio a Torino, al road-show organizzato da Confcommercio col sostegno la Rappresentanza della Commissione europea in Italia sul tema: “Dare fondo ai fondi: come usare al meglio le opportunità dell’Ue”. Quella di Torino è la prima di cinque tappe: Torino (19 maggio), Palermo (17 luglio), Pordenone (15 settembre), Pistoia (19 settembre), Bari (16 ottobre) prima dell’evento conclusivo a Bruxelles, il 29 novembre. 

Ogni tappa prevede un incontro diviso in due momenti: la mattina il dibattito si concentrerà sul ruolo dell’Unione europea, sulle prospettive e sulle opportunità di finanziamento per le imprese, con interventi di esponenti di Confcommercio e delle istituzioni europee e locali; nel pomeriggio, invece, è previsto un workshop sugli aspetti pratici dei bandi europei, dallo sviluppo della metodologia per l’individuazione di quello giusto, alla preparazione di un progetto per accedervi.

«Le informazioni raccolte nelle varie tappe – spiega Dominidiato – saranno trasferite a tutti gli associati che avranno così l’opportunità di valutare eventuali richieste di finanziamenti europei per  sviluppare le proprie aziende». Per Dominidiato «è essenziale far comprendere e facilitare gli associati e le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti l’accesso i bandi europei e l'utilizzo degli strumenti finanziari messi a disposizione dall'Ue». 

Assemblea #BCCValdostana


Venerdì 19 maggio, con inizio alle 17.30, la Sala polivalente della BCC Valdostana in località Taxel 26 a Gressan accoglierà l'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, presieduta da Marco Linty e diretta da Maurizio Barnabé.

L’ordine del giorno prevede quattro punti: discussione e approvazione del bilancio e della nota integrativa al 31 dicembre 2016; informativa sulla riforma del Credito Cooperativo. Progetti di costituzione dei Gruppi bancari cooperativi. Discussione e deliberazione di intenzione di adesione ad un Gruppo;  determinazioni su azioni proprie; e politiche di remunerazione.

Ad aprire l’assemblea sarà un momento aperto al pubblico durante il quale si terranno le cerimonie di consegna di 13 borse di studio promosse dalla BCC Valdostana ad altrettanti studenti universitari, e di attribuzione di un riconoscimento ai dipendenti con maggiore anzianità della banca. 

#Credito fare impresa: un aiuto dalla #CEI alle #PMI valdostane

Articolo pubblicato nei giorni scorsi sul Corriere della Valle. A destra la copertina del numero dove è stato ospitato questo scritto.

Una partnership all’insegna della Speranza quella sottoscritta giovedì scorso dal Vescovo di di Aosta, Mons. Franco Lovignana, dal Presidente della Fondazione Comunitaria, Luigino Vallet, e dal Presidente della Chambre Valdotaine, Nicola Rosset. Mons. Lovignana, Vallet e Rosset (presente anche il direttore della Caritas Andrea Gatto e il Segretario Generale della Chambre Jeannette Pia Grosjacques) hanno firmato un protocollo di intesa ed una convenzioni finalizzati all’avvio di un servizio di accoglienza presso la Camera di Commercio per mettere a disposizione di cittadini ed imprese i fondi previsti dal “Prestito della Speranza”. «E’ un punto di partenza molto importante – ha detto Rosset - in un momento come l’attuale in cui constatiamo un calo numerico netto delle imprese in Valle d’Aosta. Siamo infatti convinti che in una realtà come quella valdostana, dove impresa e famiglia in molti casi sono un tutt’uno, il 56% delle aziende è infatti monoaddetto, intervenendo sulle imprese finiamo per agire sulle famiglie e questo è importante per la tenuta sociale ed economica della regione». Vallet ha invece sottolineato come questo microfinanziamento come già altre iniziative avviate in collaborazione con la Caritas si proponga un obiettivo di tipo «generativo» puntando sui talenti di chi chiede aiuto. Mons. Lovignana, a sua volta, ha sottolineato il senso dell’iniziativa: «Come Diocesi, attraverso la Caritas in particolare – ha detto il Vescovo – ci siamo presi a cuore da tempo il problema delle famiglie e delle microimprese che spesso coincidono con la famiglia. Questo protocollo si inserisce nel filone di alcune altre iniziative già realizzate in questi anni. Ricordo ad esempio i lavori realizzati nelle parrocchie da alcune squadre di lavoro composte da persone in difficoltà economica. Senza dimenticare altri progetti simili con la Cogne Acciai Speciali e i Lions, sempre nella logica della collaborazione. E’ questo il valore aggiunto del protocollo che oggi viene firmato. Ci auguriamo che il Prestito della Speranza grazie a questo protocollo possa decollare ulteriormente nel suo utilizzo».

Ma che cosa è il Prestito della Speranza?
La Conferenza Episcopale Italiana attraverso il «Prestito della Speranza» intende sostenere l’accesso al credito a condizione agevolate, a persone e microimprese in condizioni di vulnerabilità economica. Nel garantire il Prestito, la CEI intende perseguire l’inclusione sociale e lavorativa della persona, facendo leva sulla responsabilità personale e sulla libera iniziativa, in grado di favorire una ripresa economica e la creazione di lavoro. Si tratta di una iniziativa nata nel 2009 e che in Valle d’Aosta ha iniziato ad avere concreta attuazione nel 2012.

Chi dono i destinatari?
I destinatari sono persone fisiche, famiglie e microimprese che hanno difficoltà ad accedere al credito. Per quanto riguarda il protocollo firmato da Diocesi, Chambre e Fondazione i soggetti coinvolti sono le Microimprese che incontrano difficoltà di accesso al credito per realizzare investimenti sostenibili di crescita e sviluppo oppure sono in fase di avvio: imprese individuali, società di persone, S.R.L. semplificate ex art. 2463 bis c.c. e società cooperative.

Credito fare impresa
All’interno del «Prestito della Speranza» esiste infatti una parte riservata alle microimprese denominata «Credito fare impresa». Sono finanziamenti di importo non superiore a 25.000 euro, erogati in una unica tranche, se non diversamente concordato tra Banca e Cliente, per l’avvio o lo sviluppo di un’iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo, TAN non superiore al 4,5% . La rata mensile indicativa è di 468 euro. Il finanziamento viene restituito alla Banca sulla base di un piano di ammortamento della durata massima di 6 anni, comprensivi del periodo di preammortamento di 12 mesi In nessun caso si applicano le penali di estinzione anticipata.

Gli impegni di chi ha sottoscritto il Protocollo
La Diocesi di Aosta si impegna ad attivare, attraverso la Caritas diocesana, un servizio di accoglienza gratuito nell’ambito del progetto denominato “Prestito della Speranza”, nel quale i volontari della stessa o di associazioni che con essa hanno stipulato accordi o convenzioni: svolgono l’attività di incontro dei potenziali beneficiari dei prestiti in un contesto istituzionale di riferimento per il tessuto imprenditoriale locale; forniscono i chiarimenti e le precisazioni sul progetto; e verificano la sussistenza dei requisiti per la successiva istruzione delle domande e valutazione della loro sostenibilità per l’ammissione all’iniziativa. La Chambre, a sua volta, si impegna a mettere a disposizione della Caritas diocesana di Aosta, a propria cura e spese un servizio di segreteria per l’annotazione degli appuntamenti e uno spazio per ospitare il servizio di accoglienza.  

17 maggio 2017

Piano lavori Regione: #Confartigianato spera che si segua il modello Friuli Venezia Giulia

Aldo Zappaterra (a destra) con Nicola Rosset

La terza Commissione consiliare “Assetto del territorio”, presieduta dal Consigliere Alessandro Nogara, riunita venerdì 12 maggio, ha espresso parere favorevole all'unanimità sul Programma triennale 2017-2019 dei lavori pubblici, l'elenco dei lavori da avviare nella prima annualità 2017 e il Programma biennale 2017-2018 degli acquisti di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria.
«Si tratta di un Piano – spiega Aldo Zappaterra, Direttore di Confartigianato Valle d’Aostaal quale il nostro capo categoria, Antonio Belfiore, e Roberto Montrosset CNA, che è membro della consulta tecnica presso l’assessorato ai lavori pubblici anche per nostro conto – hanno attivamente contribuito alla redazione per tutelare le imprese edili valdostane. Con l’approvazione in Commissione del Piano lavori pubblici è stato fatto un primo passo in avanti per cercare di garantire, nel rispetto della normativa vigente, le imprese valdostane e questo è anche frutto dell’impegno di Confartigianato e Cna».
Zappaterra ribadisce: «Prima del passaggio del Piano in Commissione ho incontrato, unitamente a Montrosset, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Stefano Borrello che ha ascoltato con molta attenzione le nostre osservazioni e le nostre proposte dando atto a Confartigianato e a Cna del buon lavoro svolto». Naturalmente, come evidenzia Zappaterra ora passa tutto dalle stazioni appaltanti.   «Se nel momento in cui si affidano i lavori non si terrà conto dei nostri suggerimenti difficilmente avremo il risultato sperato. Siamo però fiduciosi perché ciò che abbiamo chiesto viene già applicato in altre regioni a Statuto speciale come il Friuli Venezia Giulia».

Il Piano 2017-2019 individua i lavori che saranno finanziati e realizzati nel corso del triennio dalla Regione e fornisce indicazioni per la gestione del piano stesso e, più in generale, per l'applicazione della normativa in materia. Il Programma triennale è costituito da 170 interventi per un ammontare complessivo di milioni di 176 milioni di euro. 
Zappaterra sottolinea, ancora, che «con l’azione delle associazioni di categoria è stato recepito il concetto  che riconosce agli appalti la valenza di strumento per la promozione dello sviluppo del territorio, sia mediante la suddivisione in lotti degli appalti, sia favorendo l'accesso al mercato da parte delle micro, piccole e medie imprese, specie se con solidi legami con il territorio»

Le Amministrazioni possono ora affidare gli appalti con procedura negoziata fino a 516mila euro e per servizi di ingegneria di importo fino a 100 mila euro. Gli appalti saranno suddivisi in tre livelli di importi: fino a 40.000 euro; oltre 40.000 euro fino a 150.000 euro e oltre 150.000.

Jean Paul Lustrissy (#Netbe): «Per fare un buon sito sono prioritari i contenuti»

Jean Paul Lustrissy
Questa settimana proponiamo l’intervista a Jean Paul Lustrissy, titolare della web agency Netbe.

Il mondo del web e la Valle d’Aosta. Come giudica il modo di comunicare online delle realtà valdostane?
Devo dire che in questi ultimi anni c’è stata una notevole evoluzione. Anche perché oggi tutti gli imprenditori usano gli smartphone e quindi hanno capito che devono adattare la comunicazione web a questi strumenti. Di conseguenza molti siti web sono in fase di redesign. C’è una forte sensibilità a questa spetti del design per i dispositivi mobili. Devo però dire che se da un lato c’è molta attenzione alla forma, facendo siti responsive, siti che si adattano ai vari dispositivi, dall’altra non c’è ancora un grande chiarezza sul sito web come strumento di comunicazione. Vediamo ancora siti ridisegnati, riadeguati ma con contenuti che non sono ottimizzati, con pagine in cui gli obiettivi non sono ancora così chiari. In sintesi da una parte c’è attenzione ai nuovi mezzi e dall’altra c’è ancora un po’ di lavoro da fare sui contenuti.

Ogni quanti anni andrebbe rifatto un sito? 
Per una web agency tutti i giorni ovviamente. Possiamo dire che una volta c’era una tempistica in quanto i siti erano considerati delle vetrine statiche dove si rigeneravano i contenuti, si rigenerava la presentazione ogni tot anni per riadeguarla alle nuove tecnologie. Oggi non è più così vero in quanto il sito web è un vero e proprio strumento di comunicazione dell’impresa, di conseguenza va costantemente aggiornato e tutti gli elementi del sito web devono sovente essere rivisti per adattarsi.

Quali sono le caratteristiche irrinunciabili per un sito web?
Prima di tutto quando un’azienda ridisegna un proprio sito deve considerare il fatto di realizzare dei nuovi contenuti. Si deve lavorare sui contenuti cioè testo, immagini, video e tutti questi elementi devono essere convogliati in maniera omogenea per creare la comunicazione giusta per quella azienda. Di conseguenza prima di iniziare qualsiasi lavoro si deve riflettere sui contenuti: quali ci sono, quali vanno rielaborati e in che modo vanno organizzati. Oltre a questo ci sono delle caratteristiche tecniche irrinunciabili il già citato responsive in quanto gran parte del consumo dei siti web si sta spostando sul mobile. E anche noi professionisti disegniamo sempre più spesso prima il sito mobile di quello desktop. Facciamo dunque in modo che il consumo prevalente sia quello da cui partiamo. Inoltre un sito web deve avere una serie di strategie: cosa vogliamo dire, cosa vogliamo che i nostri utenti facciano attraverso il sito web. Sono questi gli elementi chiave utili ad avere una comunicazione web di successo.

Soltanto farlo non basta…
Sovente i clienti non hanno le idee molto chiare. Vengono anche dalle agenzie web per chiarirsi le idee. Il nostro primo lavoro è quello di fare una consulenza al cliente per capire in che direzione dobbiamo andare.

Voi vi occupate anche di web-marketing: in cosa consiste?  
Sono tutta una serie di azioni che vanno intraprese per comunicare online. Per fare quello che è il tradizionale marketing ma applicato alla comunicazione online. Si parla di Seo, di indicizzazione dei siti web sui motori di ricerca, addirittura di nuove tendenze del Seo come il local Seo, cioè l’indicizzazione per le aziende che operano soprattutto sul territorio regionale all’interno della propria zona geografica. Oltre a questo ci sono i paper click, cioè le campagna online che vanno fatte, vanno studiate con degli obiettivi chiari attraverso Google con l’adwords o sui social network attraverso inserzioni su Facebook. Altro punto essenziale è il mail-marketing che sta diventando sempre più importante. Tutti i siti web di grandi aziende dovrebbero dare la possibilità di iscriversi ad una newsletter e di rimanere informati a partire da questo strumento di comunicazione, cioè l’e-mail, essenziale oggi per qualunque azienda.

In tutto questo è crescente il peso dei social?  
Direi che è già cresciuto negli anni passati ed è diventato un elemento irrinunciabile delle strategie di web-marketing. I social oggi stanno cambiando, stanno evolvendo. Si passa dalla tradizionale pagina Facebook agli account Istagram, quindi una comunicazione molto basata sulle immagini. In sintesi sono lo strumento principe per le aziende per avviare una conversazione con i propri utenti.
Chi sono i tuoi committenti?
Noi abbiamo committenti molto differenziati. Lavorando in Valle d’Aosta operiamo molto nel settore turistico. La gran parte dei nostri clienti sono strutture ricettive, ma operiamo anche con tutta una serie di altri clienti, anche non legati al comparto del turismo. Lavoriamo anche con la pubblica amministrazione, in particolare con i Comuni, molti dei quali stanno ridisegnando i loro siti web e stiamo cercando perciò di offrire anche agli utenti della pubblica amministrazione una comunicazione più efficace, più diretta, più adatta a i nuovi dispositivi, più adatta soprattutto ad una comunicazione che prima era testuale ed oggi è molto legata alle immagini. E’ stato in questo senso molto interessante lavorare con gli amministratori per spostarli ad una comunicazione più visiva meno basata su una comunicazione puramente di servizio.

Voi  lavorate anche fuori Valle?
Abbiamo alcuni clienti sempre nel settore turistico e quindi in regioni caratterizzate da questa vocazione.

Il lavoro più interessante di cui vi state occupando in questo momento?
Lavorando su progetti molto differenziati ogni progetto è una sfida unica. Del resto se non ci poniamo delle sfide nel nostro lavoro non siamo più attuali, non seguiamo più i trend, non offriamo i servizi giusti per le aziende. In questo momento stiamo lavorando molto con il mondo del vino e siamo coinvolti nel lancio di eventi come vins extremes e altri eventi che ruotano intorno a questa particolarità dei vini di montagna.

L’elemento video è preponderante o non è sufficiente…
Sicuramente si usa sempre di più. E’ una delle grandi tendenza del web e si usa in diversi contesti. Il video può essere una comunicazione di tipo tradizionale, come un breve corporate che illustra l’attività dell’azienda, ma sempre di più diventa parte integrate di web design. Ad esempio si usa il video come sfondo di alcuni elementi visivi oppure per illustrare alcune particolarità di un prodotto molto specifiche. Completando la cosiddetta grafica, il cosiddetto webdesign del sito. Oltre ai video si usa sempre di più l’aspetto tipografico, cioè l’ibridazione di caratteri e immagini. Le immagini stesse per i siti web sono cambiate. Oggi siamo molto abituati alle immagini di Istagram significa colori particolari, lavorazioni particolari. Devono integrarsi con gli elementi grafici del webdesign.

Progetti particolari o iniziative per il 2017 da annunciare?
Stiamo sempre più diventando un’azienda che vuole produrre contenuti. Molte aziende tendono a proporre al cliente il sito web. Noi  proponiamo qualcosa di sempre più completo che include la collaborazione di fotografi, dei produttori di contenuti, dei giornalisti, tutta una serie di attori che intervengono come un team nella realizzazione di un sito web. Vogliamo sempre più diventare un’azienda orientata ai contenuti.

Sogno imprenditoriale da realizzare?
Dopo 20 anni di attività, il primo sito web è stato realizzato nel 1997, posso dire che i sogni in parte li ho già realizzati, ma ci sono delle cose che per la mia azienda vorrei ancora realizzare cioè trasformarla sempre più in azienda in cloud, cioè essere sempre più svincolati dall’ufficio classico, fisico. Essere dunque di più con i clienti nelle aziende, essere sempre meno legato ad una sede fisica. Abbiamo fatto dei grossi sforzi per trasformare i nostri strumenti di sviluppo, le metodologie che utilizziamo in strumenti cloud che non ci vincolano più ad essere in un posto specifico per utilizzarli

Le “bufale” alimentari ingannano gli Italiani ma orientano i consumi (#mossoni 02)



L'ananas non brucia i grassi...
Nella prima settimana di Maggio Coldiretti ha presentato – a Roma – una indagine realizzata in collaborazione con l’istituto di ricerca IXE’ e promossa con la partecipazione  dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare e  con la Scuola Superiore della Magistratura.

Internet è, certamente, il sistema più veloce e immediato di comunicazione, si dice che proprio grazie alla rete il mondo sia diventato piccolo  ma, come ben noto, la velocità di comunicazione e accessibilità dei dati, uniti alla massa mondiale di utenti, non ha certamente valorizzato l’affidabilità dei dati contenuti nella rete stessa.

Il settore alimentare non fa certo eccezione, anzi, visto l’enorme valore degli interessi che ruotano attorno al cibo, le “bufale” alimentari preoccupano tre italiani su quattro (66%) per l’impatto sulla salute  per effetto delle cosiddette “fake news” sulle caratteristiche dei cibi che si moltiplicano in rete e spingono a comportamenti insensati e anche pericolosi.

Secondo l’indagine il 53% degli italiani  ha utilizzato internet, almeno qualche volta durante l’anno per raccogliere informazioni sulla qualità dei prodotti alimentari e  ben il 25% degli italiani partecipa a community/blog/chat in internet centrate sul cibo, proprie o di altri, che influenzano le scelte di acquisto in modo non sempre corretto e veritiero.

Dall’ananas dimagrante (la bromelina, sostanza mangia grassi è contenuta solo nel gambo che nessuno mangia) allo zucchero di canna che non fa ingrassare, (in realtà ha le stesse caratteristiche nutrizionali e caloriche di quello bianco raffinato), dalla favola che le banane sono le più ricche di potassio (solo al nono posto tra i prodotti ortofrutticoli ricchi di potassio che al vertice della graduatoria vede gli spinaci crudi, seguiti dalla rucola e dai cavolini crudi) al kamut (che non è altro che un marchio commerciale privato registrato in USA di grano khorasan coltivato anche in Italia e che ha caratteristiche ritrovate anche nel farro o nelle varietà di grano duro italiane), ma anche che mangiare carne fa male (è indispensabile in piccole quantità e se ne può fare a meno solo integrando la sua mancanza con altri prodotti animali, come uova in primis, latte e derivati, e in alcuni casi assumendo integratori di vitamine e minerali) così come il latte fa sempre male o che chi è intollerante al lattosio non deve mangiare formaggi, (in realtà il latte di mucca, capra o pecora rientrano da migliaia di anni nella dieta umana, al punto che il genoma si è modificato per consentire anche in età adulta la produzione dell’enzima deputato a scindere il lattosio, lo zucchero del latte) sono solo alcune delle bufale alimentari virali in rete così come è falso dire che tutti i prodotti alimentari realizzati nell’Unione Europea rispettano le stesse regole o che i prodotti venduti dal contadino sono meno controllati.

La scorretta informazione nell’alimentare ha un peso più rilevante che negli altri settori perché’ va a influenzare direttamente la salute, Internet però non va criminalizzato perché può svolgere un ruolo di controllo importante in un sistema in cui l’informazione alimentare purtroppo rischia di essere influenzata soprattutto dalle grandi multinazionali grazie alla disponibilità di risorse pubblicitarie investite.  

Sono da considerare  “fake news” anche le pubblicità delle aranciate che contengono appena il 12% di succo o quelle dell’olio di oliva di grandi marchi che fanno immaginare paesaggi toscani mentre contiene quello importato dalla Tunisia o ancora il prosciutto nostrano che è fatto con maiali tedeschi senza alcuna informazione in etichetta per i consumatori.

Il processo di attenzione alimentare è arricchimento culturale che, con la conoscenza diretta, contribuisce a combattere le “bufale”, ad adottare comportamenti di acquisto più informati e consapevoli che aiutano a scegliere i prodotti sugli scaffali anche nelle forme più tradizionali della distribuzione. 

Ezio Mossoni, Delegato Confederale Coldiretti

16 maggio 2017

Assemblea Nazionale di #Federalberghi a Rapallo: super-delegazione per #Adava


I rappresentanti delle associazioni di tutta Italia si sono ritrovati a Rapallo venerdì 11 e sabato 12 maggio per l’Assemblea nazionale di Federalberghi: per l’Adava, hanno partecipato il presidente Filippo Gérard, il vicepresidente Camillo Rosset, il presidente giovani Giulia Mona, il direttore Emilio Conte, oltre al delegato nazionale di Giunta, Alessandro Cavaliere, e al membro del Collegio nazionale dei Sindaci, Corrado Neyroz. La delegazione valdostana è stata accompagnata dall’Assessore regionale al Turismo, Claudio Restano, il quale nella mattinata di venerdì era intervenuto nei nuovi uffici di via Festaz ad Aosta alla riunione del direttivo dell’associazione.

I lavori dell’Assemblea sono stati suddivisi in due momenti: nel pomeriggio di venerdì, si è svolta la riunione a porte chiuse, che ha rappresentato l’occasione per presentare le attività dell’Associazione durante l’anno e per approvare il bilancio d’esercizio, mentre sabato si è tenuto il convegno pubblico. Il tema al centro di quest’incontro, al quale hanno partecipato come relatori anche il Governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, e l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Berrino, è stata ancora una volta la ‘shadow economy’, ovvero lo scenario di mercato aperto da internet e dai grandi portali di offerta di locazioni brevi.

Nella sua relazione, il presidente nazionale di Federalberghi, Bernabò Bocca, ha ricordato come la ‘shadow economy’ sia supportata da numeri abnormi: in Italia, a fronte delle 33.000 strutture alberghiere regolarmente registrate, durante il mese di aprile 2017 su Airbnb erano presenti 214.000 offerte. «Una situazione non più tollerabile – ha sottolineato Bocca – il sommerso nel turismo ha superato il livello di guardia, determinando gravi conseguenze per i consumatori, per la collettività e per il mercato. Il fenomeno danneggia tanto le imprese turistiche tradizionali, quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza: entrambe le categorie sono esasperate dal dilagare della concorrenza sleale che inquina il mercato. In questi giorni il Parlamento sta esaminando un decreto legge che assegna ai portali il compito di prelevare alla fonte la cosiddetta cedolare secca, pari al 21% del prezzo pagato dai clienti degli appartamenti in affitto. Anche se la definizione di un’aliquota agevolata non ci esalta, apprezziamo il fatto che sia stato individuato un percorso per garantire il prelievo delle imposte. È bene tuttavia chiarire che si tratta di una soluzione positiva, ma non sufficiente, che dovrà essere integrata con altre misure di tutela, ad esempio in materia di igiene e sicurezza, di pubblicità ingannevole e, ancora, in termini di trasparenza: è necessario prevedere la comunicazione delle generalità degli alloggiati alla pubblica sicurezza. Ultimo, ma non da ultimo, va considerata l’imposta di soggiorno».

«Partecipare a questi momenti di confronto è importante non solo per essere sempre aggiornati sulle attività dei colleghi nazionali, ma anche per rafforzare i contatti con i rappresentanti delle altre associazioni, in particolare quelli dell’arco alpino, tra i quali quelli dell’Asat del Trentino e quelli dell’HGV del Sud-Tirolo, che si trovano ad affrontare problematiche simili alle nostre», ha commentato il presidente Adava Filippo Gérard.

«Ringrazio l’associazione per avermi dato la possibilità di partecipare all’assemblea nazionale: un momento di confronto, interessante e positivo, utile per conoscere meglio le necessità e le caratteristiche di questo settore che, come ho avuto modo di dire nel corso della riunione del direttivo Adava, ritengo essenziale per l’economia della nostra Regione», ha affermato Claudio Restano.

Nel corso dei lavori, l’assessore al Turismo valdostano ha poi avuto modo di fare la conoscenza del collega ligure Giovanni Berrino e avere con lui un momento di confronto su tematiche di interesse comuni.

Al convegno sono intervenuti anche Antonio Polito, vicedirettore de Il Corriere della Sera, e Riccardo Staglianò, giornalista e inviato de La Repubblica, che ha presentato una panoramica sull’evoluzione del mercato del lavoro nel mondo e i problemi occupazionali creati dalla shadow economy.


15 maggio 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (387) - Nomine e acquisto autobus

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Alcotra
Il Governo regionale ha preso atto dell’approvazione di 6 progetti singoli, interessanti il territorio valdostano, per un investimento di circa 2 milioni 800mila euro, selezionati dal Comitato di sorveglianza del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2014/20 (FESR) relativi agli assi 2 e 3 del secondo bando.

Nomine
Per la Società di Servizi Valle d’Aosta s.p.a. l’Esecutivo ha nominato Gabriella Sortenni Presidente del Consiglio di Amministrazione, Corrado Segor e Sabina Thoux Consiglieri, Marco Saivetto Presidente del Collegio sindacale, Veronica Celesia e Giuseppe Gambardella Sindaci effettivi e Fabrizio Berti e Pierluigi Berzieri Sindaci supplenti. Ha inoltre nominato Jean-Claude Favre Sindaco effettivo del collegio sindacale dell’Azienda U.S.L. della Valle d’Aosta e Marco Elio Morelli Revisore dei conti della Fondazione Maria Ida Viglino per la Cultura musicale.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
Alveari
La Giunta regionale, su proposta dell’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali di concerto con l’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali, ha approvato le Linee guida regionali per la gestione delle segnalazioni di moria o spopolamento degli alveari. L’atto costituisce l’avvio della collaborazione sul tema tra struttura Igiene e sanità pubblica e veterinaria dell’ Assessorato sanità, salute e politiche sociali, la struttura Produzioni vegetali, sistemi di qualità e servizi fitosanitari dell’Assessorato agricoltura e risorse naturali, il dipartimento di prevenzione dell’Azienda AUSL della Valle d’Aosta, l’IZS del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e l’ARPA VDA, anche nell’attuazione del progetto presentato dalla Soc. Coop. Miel du Val d’Aoste.

Informa plus
Il Governo regionale ha autorizzato l'acquisizione del servizio di collaborazione tecnico-amministrativa nell’ambito del progetto Informa plus finanziato dal programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2014/20 (FESR) per un totale di 69 mila 225 euro.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Chambave
La Giunta regionale ha concesso al Comune di Chambave, per la durata di trent’anni, la derivazione d’acqua ad uso potabile dalla sorgente in località Luxé, per il potenziamento dell’acquedotto comunale.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Acquisto autobus
Il Governo regionale ha adottato il piano di investimenti per il biennio 2015-2016, che sarà trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai fini dell’attribuzione delle risorse, apprezzate in 3milioni 838mila euro, per l’acquisto di autobus da destinare al trasporto pubblico locale. E’ stato inoltre approvato il protocollo di intesa tra la Regione e le società beneficiarie per la ripartizione delle risorse e per la definizione delle caratteristiche e dei vincoli relativi all’utilizzo dei veicoli.

Promozione turistica
L’Esecutivo ha approvato un progetto di comunicazione per la promozione turistica della Valle d’Aosta attraverso l’immagine di due atleti valdostani di spicco degli sport invernali, Federica Brignone e Federico Pellegrino, per un importo di 73 mila 200 euro.
 

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