22 aprile 2017

I vertici di #Adava hanno incontrato i colleghi francesi e svizzeri: #Airbnb, Progetti Interreg e Tunnel del Piccolo San Bernardo al centro della discussione del Meeting Hôtellerie de Montagne


È stata la Val d’Isère a ospitare, martedì 18 aprile, il tradizionale incontro transfrontaliero tra le associazioni di albergatori di Savoia e Alta-Savoia, Svizzera Romanda e Valle d’Aosta: la fine della stagione ha rappresentato l’occasione per tracciare un primo bilancio dell’inverno appena concluso e per approfondire diverse problematiche comuni agli operatori delle Regioni confinanti.
Airbnb e la tassa di soggiorno hanno ancora una volta aperto i lavori. In Francia, qualcosa si sta muovendo: visto l’esito positivo dell’esperimento di Chamonix, infatti, a partire da questa primavera, i colleghi francesi hanno ottenuto l’estensione della raccolta della tassa di soggiorno da parte di Airbnb in altre 14 destinazioni turistiche tra le più gettonate, alle quali se ne aggiungeranno presto altre 31.
Per quanto riguarda gli affitti turistici, il presidente Adava Filippo Gérard ha poi illustrato la proposta contenuta nel Def (Documento di economia e finanza) relativa all’introduzione della cedolare secca con ritenuta di acconto al 21%: “Si tratta di un primo passo importante, al quale speriamo ne seguano altri: la cedolare secca rappresenta una risposta adeguata dal punto di vista fiscale, ma rimangono irrisolte altre problematiche, quali l’imposta di soggiorno o la possibilità di fornire asciugamani e lenzuola”.
A questo proposito, da tempo l’ADAVA sta cercando di portare avanti nei confronti delle Istituzioni e della comunità un’azione di sensibilizzazione su tali tematiche.
«Come categoria – ha ricordato Gérard – riteniamo che gli appartamenti affittati ad uso turistico possano rappresentare una risorsa importante per una destinazione turistica a patto che vengano garantite regole certe nell’interesse sia della nostra categoria che degli stessi proprietari degli immobili. Su questo aspetto stiamo lavorando in maniera propositiva insieme al nostro Assessore regionale al Turismo».

I rappresentanti francesi e svizzeri hanno evidenziato che negli ultimi tempi sempre più albergatori stanno utilizzando il sito Airbnb per vendere le camere delle loro strutture, facendo pagare al cliente la maggior parte della commissione, come accade con Booking.com.
«Il massiccio che ci divide geograficamente, in realtà ci unisce in quanto ci troviamo ad affrontare gli stessi problemi e le medesime difficoltà che si incontrano gestendo delle attività ricettive in montagna – ha spiegato Roger Machet, presidente dell’Umich Savoia e Alta-Savoia – per questo motivo è importante confrontarsi: insieme possiamo salvare il turismo nelle quattro stagioni, cercando delle soluzioni e avanzando delle proposte di collaborazioni, come ad esempio la creazione di circuiti turistici transfrontalieri. Il turismo è l’unico veicolo grazie al quale le nostre valli possono continuare a essere abitate e frequentate».

E, a proposito di circuiti, la delegazione francese ha presentato la “Route des vignobles alpins”, progetto in corso di definizione che fa parte del programma Interreg Alcotra 2014-2020: «Si tratta di una proposta per valorizzare nuovi itinerari turistici sui versanti delle Alpi occidentali, piemontese, valdostano e savoiardo – ha precisato il vicepresidente dell’Umich Pierre Demarchi, ricordando che il turismo estivo in Francia subisce una flessione annua pari al due percento – mettendo in evidenza le particolarità enologiche, gastronomiche, geografiche, storiche e culturali dei tre territori. Il capofila del progetto è la Città metropolitana di Torino, supportata dai Comuni di Carema e di Pomaretto, dalla Regione Valle d’Aosta e dall’Institut agricole régional e il Cervim e, dal lato francese, dal Conseil de Savoie-Mont-Blanc e dalle Commmunautés de Communes Cœur-de-Savoie et du Bourget e Savoie-Mont-Blanc tourisme».

Sulla proposta dei circuiti è intervenuto anche il presidente dell’Hôtellerie Suisse Romande Philippe Thuner, che ha sottoposto ai presenti un progetto di collaborazione a una ricerca universitaria sul turismo itinerante.
La riunione si è poi concentrata sul tema dei collegamenti: «Le statistiche ci dicono che la media dei soggiorni è sempre più breve – ha sottolineato Roger Machet – e, facendo vacanze corte, i turisti non sono disposti ad affrontare viaggi lunghi: bisogna quindi trovare delle soluzioni che permettano tragitti più brevi. Per quanto ci riguarda, una di queste potrebbe essere un tunnel che collega La Thuile con la Savoia. Per discutere del problema dei trasporti e dei collegamenti, sarebbe interessante riuscire a organizzare un incontro al quale invitare anche gli eletti nei Parlamenti delle tre Regioni, in modo da riuscire a creare un fronte comune anche a livello istituzionale».
La riunione è poi proseguita nel cuore del comprensorio sciistico della Val d’Isère, che ha purtroppo riservato un brutto incidente per Roger Machet, scivolato su una lastra di ghiaccio: il presidente e il direttore dell’Adava, a nome di tutti gli associati, fanno i migliori auguri di pronta guarigione al presidente dell’Umich.
I rappresentanti delle associazioni di albergatori di Savoia e Alta-Savoia, Svizzera Romanda e Valle d’Aosta si sono dati appuntamento per il prossimo mese di ottobre alla Scuola alberghiera di Losanna. 

21 aprile 2017

Imprese in azione: la finale regionale in Piazza Chanoux il 28 aprile


Venerdì 28 Aprile, a partire dalle 9, in piazza Chanoux ad Aosta, si terrà la giornata conclusiva e la premiazione di “Impresa in Azione 2016/2017”, un’esperienza formativa di imprenditorialità finalizzata a promuovere la creatività, la motivazione e il talento degli studenti nelle scuole superiori.

Il progetto, per il sesto anno in Valle d’Aosta, vede in questa edizione la partecipazione di circa 120 studenti appartenenti a 6 classi delle scuole superiori. L’iniziativa, gratuita per le scuole, è promossa dall’Assessorato Attività produttive, Energia, Politiche del Lavoro e Ambiente della Regione Autonoma Valle d’Aosta ed è finanziata tramite i fondi P.O.R. FSE 2014/20. Il progetto è realizzato e coordinato da Vallée d’Aoste Structure, in qualità di soggetto attuatore.

In occasione della giornata conclusiva, i 6 team presenteranno alla Commissione di Valutazione i loro progetti ed i risultati ottenuti. Durante l’intera giornata, inoltre, i giovani “Imprenditori JA” potranno esporre in appositi stand allestiti in piazza i loro prodotti ed i loro servizi, proponendoli al pubblico.
Alle 16, presso lo spazio autori del festival Les Mots, seguirà la premiazione, con la proclamazione della classe vincitrice.

Questa iniziativa – che ha coinvolto quest’anno circa 18.000 ragazzi tra i 16 e i 19 anni di tutta Italia – si pone tra gli obiettivi quello di sperimentare e rafforzare la competenza “imprenditoriale”, ovvero quel mix di abilità trasversali come il teamworking, l’assunzione di responsabilità, lo spirito d’iniziativa, la perseveranza, la creatività, l’intraprendenza, la negoziazione, il coraggio e la fiducia in se stessi. Nel corso di un intero anno scolastico gli studenti, accompagnati dai docenti interni del loro Istituto e da alcuni “Dream Coach” specialisti di business, hanno sperimentato contenuti e competenze legate alla creazione d’impresa, attraverso la costituzione e gestione di mini-imprese secondo logiche molto vicine a situazioni reali. Hanno ideato prodotti o servizi, redatto un business plan e preparato materiali di presentazione della loro idea, fino – in alcuni casi – ad arrivare alla vendita (seppur su piccolissima scala). La competizione regionale rappresenta una tappa fondamentale per sottoporre il proprio lavoro a giurie di professionisti ed esperti. È, inoltre, l’occasione per individuare la migliore mini-impresa di studenti della nostra regione che parteciperà alla Competizione Nazionale organizzata da Junior Achievement BIZ Factory, in programma i prossimi 5/6 giugno a Milano.


Le imprese in gara



 L'azienda opera nel settore elettronico più in specifico sui dispositivi di collegamento elettrico. La società opera per modificare dispositivi elettronici già esistenti come le prese elettriche e renderle il più pratiche possibili.



La spesa in tasca applicazione implementata per il supermercato Gros Cidac di Aosta. Questa applicazione consente di creare una lista della spesa virtuale condivisa (tra più persone), riordinarla secondo la disposizione del supermercato. Inoltre mette a disposizione la funzione allerta alimentare avvertendo gli utenti in caso di emergenze alimentari. L'applicazione mostra inoltre i prodotti in offerta con i relativi prezzi.



Realizzazione di una sedia in acciaio in grado di trasformarsi in una scala. L’oggetto è stato studiato in ogni dettaglio, dal disegno, al dimensionamento del materiale utilizzato, delle relative proprietà del materiale e alla realizzazione del prodotto. Inoltre, è dotato di prese elettriche con prolunga, cassetto scorrevole ed estraibile e mensola per appoggio utensili.




Easilo è un prodotto che semplifica il ritrovamento di oggetti smarriti. Nasce come portachiavi ed è composto da un modulo GPS che risponde via SMS indicando le coordinate dell'oggetto a cui è applicato. Il prodotto è completato da un’applicazione che permette sia di tracciare il dispositivo sia di associarlo  al proprio telefono cellulare.




IIIB AFM (Amministrazione Finanza e Marketing) - ISITP Enrico Brambilla di Verrès


SAFEBAG è un dispositivo di allarme da applicare alle cerniere di zaini e borse che rivela, grazie ad un sensore, se è in atto un tentativo di furto e fa suonare un allarme.  SAFEBAG consiste in una scatolina stampata con la stampante 3D in materiale plastico, con all’interno un processore e dei collegamenti, in grado di comunicare con un apposito sensore. Quest’ultimo è composto da un piccolo dispositivo da porre in prossimità della cerniera chiusa e un magnete da attaccare sotto la slitta della cerniera. Il sensore rilevando il campo magnetico del magnete sarà quindi in grado di capire se la cerniera è stata aperta o meno.




Lo Squeezeat è l'originale ed esclusivo prodotto di questa impresa. È composto da due parti: il succo, realizzato unicamente con mele valdostane, senza zuccheri aggiunti e conservanti, e una barretta di cereali composta da fiocchi di segale, farro, frutti di bosco, cioccolato, noci e miele. Insieme, formano una merenda sana e completa, comoda da portare ovunque si voglia: breakpartout, break pour tous!

Secondo trimestre 2017: Confindustria Valle d#Aosta registra un andamento stabile

Le previsioni delle imprese valdostane per il secondo trimestre 2017 si mantengono sostanzialmente stabili, con indicatori allineati a quelli rilevati nel periodo precedente. Il saldo ottimisti/pessimisti evidenzia un lieve miglioramento delle attese per ordini, sia interni che export, ed investimenti.
La produzione si mantiene in terreno positivo per il terzo trimestre consecutivo. Incoraggianti i dati relativi all’andamento degli incassi e ai tempi medi di pagamento da parte dei soggetti privati e pubblici che presentano una lieve contrazione.

«La ripresa c’è, ma è lenta e non per tutti - dichiara Paolo Giachino, Presidente di Confindustria Valle d’Aostaa fare la differenza, in senso positivo, si conferma il ruolo delle esportazioni e delle imprese, in relazione alla loro capacità di seguire la domanda internazionale. Sembra rimettersi in moto l’attività di investimento, anche se sulle decisioni delle imprese funge da freno la situazione non ottimale dal punto di vista finanziario. Lo testimonia l’elevata percentuale di intervistati che denuncia ritardi negli incassi».



SCHEDA TECNICA

Si indeboliscono leggermente le attese sulla produzione che dal 15% del I trimestre 2017 si portano al 12,82% (0% nel II trimestre 2016). Questa diminuzione è imputabile principalmente al settore dei servizi; il settore manifatturiero, infatti, prevede un miglioramento dei livelli di produzione pari al 23,81% rispetto al 15% del trimestre precedente.
La variazione percentuale dei nuovi ordini prosegue la tendenza positiva del trimestre precedente, registrando un incremento tendenziale del 16,67% (11,54% nello stesso periodo del 2016), aumentando di 1,29 punti percentuali rispetto al I trimestre del 2017. Sulla stessa linea gli ordini export che si attestano al 20%, rispetto al 18,18% del trimestre precedente.
Il grado medio di utilizzo degli impianti rimane sostanzialmente stabile, presentando una lieve flessione pari a 1,11 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e migliorando di 8,8 punti rispetto al II trimestre del 2016.

Alla stessa stregua sono i dati relativi al carnet ordini, pressoché invariati rispetto al trimestre precedente: la percentuale delle imprese che hanno lavoro per meno di un mese varia di +0,40% rispetto al I trimestre 2017 (-8,84% rispetto al 2016), le previsioni degli ordini da uno a tre mesi aumentano da 43,75%, del I trimestre 2017, a 45,16% (30,43% nel 2016), mentre quelli oltre i tre mesi registrano un calo di 1,81 punti rispetto al trimestre precedente.
Le risultanze relative ai ritardi nei pagamenti sono incoraggianti: il 58% degli intervistati prevede un andamento costante dei pagamenti, contro il 50% del I trimestre 2017. La media dei pagamenti tra privati registra, infatti, una riduzione, passando da 76,61 giorni del trimestre precedente a 68,82 giorni, anche quelli della pubblica amministrazione diminuiscono lievemente da 77,50 giorni del I trimestre 2017 a 75,42 giorni.

Un’altra nota positiva deriva dalla continua e moderata crescita dell’attività di investimento. La quota di imprese con programmi di investimento per sostituzioni si porta al 41,03%, +5,13 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e +12% rispetto al 2016. Più controllata la variazione positiva degli investimenti per ampliamento che raggiunge quota 17,95%, contro il 15,38% del trimestre precedente.

Il quadro occupazionale registra qualche progresso rispetto allo scorso trimestre, lungo un trend di sostanziale stabilità. La maggioranza delle imprese prevede di mantenere invariati gli attuali livelli occupazionali con un saldo ottimisti/pessimisti che si porta sul valore zero, dopo quattro trimestri negativi. Le valutazioni più positive sono espresse dal settore manifatturiero.
In lieve aumento le previsioni di ricorso alla Cassa integrazione che si attestano ad un valore pari al 10% degli intervistati, contro l’8% del I trimestre 2017. Questo dato riguarda esclusivamente il settore manifatturiero.

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (383) - Offerta formativa e #Edilizia scolastica

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Nomine Sav e Ufficio stampa
La Giunta regionale ha deliberato di nominare Massimo Gaudio, Alessandro Trento e Fabio Marra in qualità di Consiglieri, Antonella Lucchese in qualità di Sindaco effettivo e Giacomo Biancardi in qualità di Sindaco supplente, rappresentanti della Regione in seno alla Società Autostrade Valdostane s.p.a., per tre esercizi sociali. La Giunta ha anche nominato Marisa Gheller Vice Capo Ufficio stampa della Regione.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Offerta formativa
La Giunta regionale ha approvato le modificazioni all’allegato della Delibera di Giunta 293/2016 recante disposizioni regionali per il finanziamento, la gestione e il controllo della formazione di base e trasversale contenuta nel catalogo dell’offerta formativa pubblica per l’apprendistato professionalizzante.

ISTRUZIONE E CULTURA

Edilizia scolastica
La Giunta ha esaminato, su proposta dell’Assessorato dell’istruzione e cultura, di concerto con l’Assessorato delle opere pubbliche, la deliberazione da sottoporre al parere del CPEL, concernente il piano degli interventi di edilizia scolastica della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’anno 2017, da trasmettere al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca che include i seguenti piani settoriali: Piano di edilizia scolastica per la prevenzione del rischio sismico, Piano di edilizia scolastica per l’adeguamento alle norme sulla prevenzione degli incendi e Piano di edilizia scolastica di aggiornamento dell’annualità 2017 del programma 2015/2017.

Promozione Beni culturali
L’Esecutivo ha approvato le iniziative di promozione dei beni culturali e delle relative agevolazioni tariffarie di ingresso ai siti archeologici e ai castelli nel periodo maggio-giugno 2017 in occasione di Invasioni digitali, Aujourd’hui je visite…, Festa dei musei, Progetto civis e 70° convegno nazionale ICOM.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Cavalcavia ferroviario a La Salle
La Giunta regionale ha approvato il progetto definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria del cavalcavia ferroviario sulla strada regionale n. 27 di La Salle, in comune di La Salle, per un impegno di spesa di 695 mila euro.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Telecabina Champoluc

La Giunta regionale ha approvato la bozza del contratto, per il periodo dal 1° maggio 2017 - 30 aprile 2018, tra l’Amministrazione regionale, la Monterosa S.p.A. e il Comune di Ayas per il servizio riconosciuto alla telecabina Champoluc – Crest di funzione di trasporto pubblico locale collettivo di persone oltre che di servizio turistico, confermando un corrispettivo a carico della Regione di 98,88 euro per corsa, per una spesa complessiva di 155 mila 568 euro.

#Coldiretti: settore lattiero-caseario valorizzato dall'etichettatura d'origine obbligatori


Al via ufficiale, dal 19 aprile 2017, l’obbligo di indicare in etichetta l’origine del latte a lunga conservazione e dei suoi derivati che rende operativo il decreto “Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento (UE) n. 1169/2011”, firmato dai ministri delle Politiche Agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.15 del 19 gennaio 2017.
Il provvedimento per il latte Uht è stato accolto positivamente dal 76% degli italiani e per yogurt e formaggi dal 91%, secondo quanto è emerso dalla consultazione on online del Ministero delle Politiche Agricole.
Due confezioni di latte a lunga conservazione su tre sono già in regola con la nuova etichetta di origine che consente di smascherare il latte straniero spacciato per italiano. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti che ha raccolto i campioni di latte in vendita nei principali supermercati e nei negozi italiani.

La Coldiretti Valle d'Aosta plaude all'importante conquista - frutto delle tante battaglie della propria Organizzazione a livello nazionale ed internazionale - sulla strada della trasparenza dell’informazione ai consumatori e della valorizzazione dei prodotti Made in Italy.
Un risultato che andrà a giovamento anche del settore lattiero-caseario valdostano - al di là della tracciabilità già garantita nella produzione della Fontina - permettendo alle aziende agricole locali di vedere riconosciuto in etichetta il loro lavoro: d’ora in poi, infatti, andrà specificato il paese di mungitura, quello di confezionamento e di trasformazione”.

Il provvedimento riguarda l'indicazione di origine del latte o del latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari e prevede l'utilizzo in etichetta delle seguenti diciture:
a) “Paese di mungitura”: nome del Paese nel quale è stato munto il latte;
b) “Paese di condizionamento o di trasformazione”: nome del Paese nel quale il latte è stato condizionato o trasformato.
Qualora il latte o il latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari sia stato munto, condizionato o trasformato, nello stesso Paese, l'indicazione di origine può essere assolta con l'utilizzo della seguente dicitura: “origine del latte”: nome del Paese. Se invece le operazioni indicate avvengono nel territorio di più Paesi membri dell'Unione europea, per indicare il luogo in cui ciascuna singola operazione è stata effettuata, possono essere utilizzate le seguenti diciture: “latte di Paesi UE” per l'operazione di mungitura, “latte condizionato o trasformato in Paesi UE” per l'operazione di condizionamento o di trasformazione. Infine qualora le operazioni avvengano nel territorio di più Paesi situati al di fuori dell'Unione europea, per indicare il luogo in cui ciascuna singola operazione è stata effettuata, possono essere utilizzate le seguenti diciture: «latte di Paesi non UE» per l'operazione di mungitura, «latte condizionato o trasformato in Paesi non UE» per l'operazione di condizionamento o di trasformazione. Per le violazioni si applicano le sanzioni di cui all'art. 4, comma 10, della legge 3/2/2011, n. 4.


L’ETICHETTA DI ORIGINE SULLA SPESA DEGLI ITALIANI
Cibi con l'indicazione origine
E quelli senza
Carne di pollo e derivati
Salumi
Carne bovina
Carne di coniglio
Frutta e verdura fresche
Carne trasformata
Uova
Frutta e verdura trasformata
Miele
Derivati del pomodoro diversi da passata
Passata di pomodoro
Sughi pronti
Pesce
Pane
Extravergine di oliva
Latte/Formaggi
Pasta in itinere

Riso in itinere




Fonte: Elaborazioni Coldiretti

Con il workshop “Esperienze in digitale” al via il progetto “Eccellenze in digitale”


La Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales, organizza il 27 aprile alle 14.15 presso la Pépinière d'Entreprises Espace Aosta - Via Lavoratori Vittime del Col du Mont 24, un workshop dal titolo "Esperienze in digitale".
L'evento costituisce il primo incontro dell'edizione 2017 di Eccellenze in Digitale, iniziativa realizzata presso tutte le Camere di Commercio d'Italia sulla base della collaborazione tra Unioncamere e Google a sostegno del Made in Italy.
L'incontro prevede:
  • l'illustrazione del progetto di Unioncamere e Google per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese;
  • la presentazione di due "case history" di start-up valdostane, testimonianza pratica di come la digitalizzazione possa costituire un'opportunità di business;
  • l'intervento della Fondazione Torino Wireless sullo Smart Tourism: applicazioni innovative per la valorizzazione del territorio;
  • la presentazione generale del nuovo sistema informativo unico SISPREG2014, la nuova piattaforma informatica che verrà utilizzata in futuro dall'Amministrazione regionale per la richiesta di contributi da parte delle imprese valdostane.
Ulteriori dettagli sull'iniziativa (che si inserisce nelle attività di supporto all'implementazione, al monitoraggio e alla comunicazione della strategia di specializzazione intelligente, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR 2014/2020) sono disponibili a questo indirizzo: http://www.ao.camcom.it/progetto-eccellenze-in-digitale-workshop-esperienze-in-digitale.aspx

Progetto Eccellenze in Digitale

Il progetto, nato nel 2013 dalla collaborazione di Google con Unioncamere, mira ad aiutare gli imprenditori delle piccole e medie imprese a sperimentare il potenziale degli strumenti Web per far crescere e prosperare la loro attività, guadagnando in visibilità, creando nuovi contatti e aumentando il proprio raggio d'azione. Un programma il cui valore è stato definito lo scorso anno anche dalla Commissione Europea, che ha premiato Eccellenze in Digitale con il riconoscimento European Digital Skills Award.
Con la nuova edizione di Eccellenze in Digitale, che approda quest'anno per la prima volta in Valle d'Aosta, la Chambre organizza una serie incontri formativi, tenuti da un esperto digitalizzatore che racconterà alle imprese le competenze necessarie in tema di e-commerce, presenza online, uso dei social e del mobile, strategie di promozione digitale e industria 4.0.
Il programma 2017 di 'Eccellenze in Digitale' è completamente gratuito e si rivolge alle imprese che vogliono migliorare la loro visibilità web e social. Il digitale è una straordinaria opportunità per la crescita delle PMI ed Eccellenze in Digitale è in grado di trasferire al sistema produttivo le conoscenze necessarie a sfruttare le opportunità del web e migliorare la propria competitività sui mercati interno e internazionali.
Il primo incontro, di presentazione dell'iniziativa e che svilupperà l'argomento della presenza online, si terrà il 27 aprile nell'ambito del seminario "Esperienze in digitale" organizzato in collaborazione con l'Assessorato Attività produttive; i due successivi incontri già fissati saranno il 31 maggio ("Il Mobile: il mondo in tasca") ed il 20 giugno ("E-commerce: la tua vetrina h24").

Modalità di iscrizione

Per aderire all'evento occorre compilare il modulo di iscrizione disponibile sul sito internet della Chambre all’indirizzo:
e  inviarlo a Sportello SPIN2 - Servizio associato fra la Camera valdostana delle imprese e delle professioni e Unioncamere Piemonte via e-mail all’indirizzo  sportellovda@pie.camcom.it entro lunedì 24 aprile 2017 ore 12.00.


La partecipazione all'evento è gratuita e le adesioni saranno raccolte secondo l'ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

20 aprile 2017

Venerdì 21 aprile Sylvain Lambot (#BEImpianti) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu da #Maison&Loisir

Carissimo visitatore, domani, venerdì 21 aprile, trentesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana saremmo in diretta da Maison & Loisir tocca a Sylvain Lambot della B.E. Impianti.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 21 aprile, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a Alberto Papagni, socio-fondatore di TurismOk, società di Consulenza turistica, studi e ricerche in ambito turistico e Destination Management.  

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Alberto Papagni della TurismOkDomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

Buon ascolto. 

18 aprile 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (382) - Servizio di manutenzione invernale


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Pagamenti agro-climatico-ambientali
La Giunta regionale ha approvato i nuovi criteri applicativi per il finanziamento, sotto forma di anticipazione, dell’indennità compensativa, dell’indennità Natura 2000, dei pagamenti agro-climatico-ambientali, per l’agricoltura biologica e per il benessere animale, previsti dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020, spettanti agli agricoltori con riferimento alle campagne 2015 e 2016.
ATTIVITÀ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Edilizia residenziale
L’Esecutivo ha approvato la sesta graduatoria relativa alle domande di mutuo per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Servizio di manutenzione invernale
La Giunta regionale ha approvato l’esecuzione del servizio di manutenzione invernale, per il quinquennio compreso tra le stagioni invernali 2017/2018 – 2021/2022, lungo le Strade Regionali n. 1 di Perloz, n. 4 di Issogne, n. 6 di Champdepraz, n. 7 di Eresaz, n. 13 di Fénis, n. 14 di Saint-Marcel e n. 43 di Staffal, di competenza regionale, affidando l’esecuzione dei servizi ai singoli Comuni interessati, già interpellati, che hanno dato conferma e che provvederanno con mezzi propri o includendo la manutenzione invernale sulle arterie regionali nell'apposito servizio riguardante le rispettive strade comunali per una spesa presunta annua di 155 mila euro. L’Esecutivo ha approvato contestualmente l’esecuzione del servizio di manutenzione invernale, per il quinquennio compreso tra le stagioni invernali 2017/2018 – 2021/2022, lungo Strade Regionali n. 16 di Saint-Christophe, n. 18 di Pila, n. 19 di Pollein e n. 34 dell’Autoporto mediante svolgimento diretto da parte della Struttura viabilità. Infine, la Giunta ha approvato, per le restanti Strade regionali, l'appalto dei servizi di manutenzione invernale lungo le strade e i piazzali di competenza regionale per il quinquennio compreso tra le stagioni invernali 2017/2018 - 2021/2022 coni rispettivi importi contrattuali dei ventisei tronchi stradali, avvalendosi della Centrale unica di Committenza per l’espletamento delle funzioni di Stazione appaltante e limitando l’affidamento di un massimo di tre tronchi stradali alla stessa Ditta con deroga al vincolo nel caso in cui la stessa risulti unica offerente su altri tronchi. Il provvedimento prevede un impegno di spesa complessivo di 19 milioni 660 mila 234 euro.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Sostegno attività turistico-ricettive
La Giunta regionale ha approvato le nuove disposizioni relative a condizioni e modalità per la concessione delle agevolazioni previste dalla legge regionale 19/2001 recante Interventi regionali a sostegno delle attività turistico-ricettive e commerciali.

15 aprile 2017

Buona Pasqua!



La Veglia in Cattedrale del Sabato Santo si è appena conclusa. Ti faccio i miei migliori auguri di Buona Pasqua e te li faccio attraverso le parole del nostro Vescovo, Mons. Franco Lovignana, pubblicate anche sul Corriere della Valle che trovi in edicola questa settimana.

Cari fratelli e sorelle,

La risurrezione di Gesù è sorgente di speranza per tutti: il male e la morte non hanno l’ultima parola nella storia, anche se a volte il corso degli eventi personali, familiari e mondiali sembrano dire proprio il contrario. Dov’è la gioia di Gesù risorto per chi si trova inchiodato dalla malattia, per chi è vittima di povertà o di violenza, per chi vive relazioni ferite, per chi si trova in situazione di peccato, operatore di ingiustizia e di violenza, per chi rifiuta Dio e il suo amore?
Non esiste una risposta univoca alla domanda.
Piuttosto esistono due provocazioni che ci invitano a compiere un passaggio, una conversione.
Innanzitutto, come ogni luce anche la luce del Risorto ha bisogno di un’apertura attraverso la quale penetrare nella nostra vita. Questa apertura si chiama preghiera, intesa come dialogo con Dio o anche come grido lanciato verso di Lui. Penso a san Pietro che, mentre sta affondando, grida a Gesù: Signore, salvami! (Mt 14, 30), oppure che piange amaramente dopo averlo tradito (cfr Mt 26, 75); penso a quella donna pagana che, pur ‘ignorata’ dal Signore, continua a supplicarlo per avere la guarigione della figlia (cfr Mt 15, 22-28). C’è una parola di Gesù che ci assicura al riguardo: tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete (Mt 21, 22).
La seconda provocazione può essere espressa con una immagine utilizzata da Gesù stesso quando afferma: Voi siete la luce del mondo; non ... si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli (Mt 5, 14-16). Sì, la luce e la gioia del Risorto si rifrange nella vita buona dei suoi discepoli e attraverso i loro gesti di amore e di fraternità può raggiungere anche chi si trova nel bisogno, nella sofferenza, nella solitudine, nel peccato.
Ci doni Gesù risorto il suo Spirito perché sappiamo essere testimoni della sua opera di salvezza.
           
            Buona Pasqua! Sappiate che in questi giorni santi sarete particolarmente presenti nella preghiera del Vescovo.


X Franco Lovignana, vescovo

13 aprile 2017

L'amaro #EboLebo Ottoz sbarca negli Stati Uniti grazie a Joe #Bastianich

Da Sinistra Joe Bastianich, L'export Manager Angelo Sarica e il Distiller Matteo Moretto delle distillerie Levi, Saint-Roch e Ottoz.
Dopo un lavoro costante e complesso portato avanti dallo staff tecnico della Saint-Roch di Nicola Rosset, si è finalmente conclusa la trattativa e la spedizione negli Stati Uniti dello storico amaro Ebo-Lebo Ottoz (di cui avevo scritto in un mio articolo per il Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore). 
«L’immagine Statunitense che accompagna questa avventura tutta Valdostana - spiega l'export manager Angelo Sarica - è il famoso Joe Bastianich, personaggio del momento e ambizioso imprenditore nel mondo della ristorazione organizzata in tutti gli States, nonché importatore in esclusiva del nostro brand oltre oceano».


12 aprile 2017

Aline Viérin (#Cofruits): «La produzione di #mele cresce in qualità e quantità»


Questa settimana proponiamo l’intervista a Aline Viérin, della Cofruits.


Ipotizziamo che qualcuno non conosca la Cofruits. Cosa gli diciamo per farsi un’idea?
La Cofruits è una cooperativa di frutticultori che nasce nel 1964 dall’esigenza dei frutticultori della zona di Saint-Pierre e Aymavilles, zone particolarmente vocate alla produzione di mele, di unirsi per valorizzare al meglio il proprio prodotto e così nasce questa cooperativa di stoccaggio.

Nel corso di quest’ultimo decennio questa realtà comunque ha un po’ cambiato pelle?
La prima esigenza era quella di stoccare le mele in un ambiente consono e poi negli anni è nata anche l’esigenza di valorizzare anche la vendita e così oltre al magazzino di stoccaggio sono stati realizzati dei punti vendita. Ne abbiamo due uno a Saint-Pierre dove c’è il magazzino e l’altro a Villeneuve con l’idea di vendere al meglio la mela direttamente dal produttore al consumatore. Accorciare la filiera è infatti il modo per valorizzare al meglio il prodotto e riuscire a pagarlo bene a chi lo produce.

Numeri alla mano cosa possiamo dire sulla produzione di mele valdostane?
Come Cofruits siamo circa un centinaio di soci e produciamo all’anno dodicimila quintali di mele, a fianco alle tradizionali Renetta e Golden stanno entrando delle nuove varietà. Il consumatore è molto attratto dalla mela rossa e i nostri soci hanno iniziato ad accontentare la clientela producendo mele Gala, mele Crinsom, che in Valle vengono molto saporite, aromatiche e colorate inq uanto abbiamo una escursione termica che permette al frutto proprio di sviluppare un’estetica, un colore molto gradevole ed un sapore molto buono.

Spesso si parla di un qualche riconoscimento per la mela valdostana. A che punto siamo?
Noi come Cofruits l’anno scorso ci siamo certificati rispetto al prodotto di montagna, che è un regolamento comunitario 665/2014 che individua quelle produzione effettuate al di sopra una certa altimetria, cioè sopra i 1000 metri. E la Valle d’Aosta vi rientra perfettamente e così abbiamo certificato sia le mele sia la produzione di verdure estiva in quanto Cofruits ha anche dei soci che producono verdura, insalate, fagiolini, tutti della zona intorno al punto vendita. Di conseguenza possiamo parlare di “chilometro meno di zero”. Stessa operazione l’abbiamo fatta con il miele. Noi lo invasettiamo in Cofruits e possiamo proporlo come prodotto di montagna

Sul fronte della commercializzazione è cresciuto l’interesse per il prodotto locale...questo ha portato anche a far crescere il numero di produttori professionisti?
Per fortuna abbiamo diversi giovani che stanno intraprendendo questo lavoro da frutticultori professionisti, cosa che fino a meno di vent’anni fa’ era impensabile. Si trattava comunque di gente che aveva il proprio lavoro, ma per passione avendo ereditato dai nonni il frutteto coltivava le mele. Oggi abbiamo giovani che lo fanno proprio di lavoro e questo porta ad una maggiore professionalità e automaticamente la qualità dei prodotti è migliore.

Del resto la Valle viene da un passato fortemente legato alla frutticoltura…
Fino a 50 anni fa c’erano proprio dei prati a frutteto, frequentati contemporaneamente dai bovini e questo ci ha permesso anche di ereditare dei terreni molto ricchi di sostanza organica. Si tratta di un progetto che Cofruits sta seguendo molto da vicino perché abbiamo tutte le analisi dei terreni del nostro comprensorio in modo da ottimizzare le tecniche agronomiche, le concimazioni più opportune, tutte finalizzate affinché la pianta dia il meglio di sé.

Quali richieste o sollecitazioni vi giungono dai produttori?
Sicuramente il produttore vorrebbe vedersi riconosciuto maggiormente il proprio prodotto e noi cerchiamo di mettere in campo tutte quelle azioni che possono dare un valore aggiunto in più alla mela. Adesso stiamo lavorando parecchio sull’assistenza tecnica, particolarmente richiesta dall’agricoltore. Significa l’analisi dei terreni, la concimazione, il monitoraggio per eventuali problematiche di ticchiolatura. Tutte quelle azioni che possono aiutare l’agricoltore ad seere più performante nel suo lavoro.

Una curiosità : è possibile ipotizzare una ulteriore crescita della produzioni o i numeri sono abbastanza cristallizzati?
Io voglio essere molto ottimista e ho le ragioni per esserlo. Per fortuna man mano che i frutticultori vanno in pensione subentrano nuove leve che avendo studiato per questo hanno in mano una buona professionalità e di conseguenza ipotizzo che lo stesso appezzamento gestito in maniera moderna darà un aumento di produzione con un crescita di qualità.

Si parla tanto di bio credo che sia però giusto sottolineare che la mela valdostana è già bio a modo suo…
Cofruits come cooperativa rispetto ai trattamenti fitosanitari aderisce alla difesa integrata volontaria, cioè noi come Cofruits abbiamo un calendario di trattamenti per migliorare le mele molto restrittivo e che al suo interno contempla già l’utilizzo di prodotti consentiti nel bio. Non siamo mai arrivati alla certificazione in quanto sono dei processi parecchio costosi e siccome noi vogliamo pagare meglio le mele cerchiamo di contenere delle spese di tipo amministrativo-burocratico puntando sul valorizzare la provenienza e il territorio.

Progetti per il 2017 e per il 2018?
Tra poco cambieremo il gruppo qualità, cioè la macchina che ci permette di scegliere le mele. Quella nuova sarà di ultimissima generazione. Inoltre il punto vendita sarà rimodernato, in particolare la zona frighi e questo ci permetterà questa estate di avere un assortimento di frutta e verdura estiva più vasto. Questa sezione era partita un po’ in sordina ma negli ultimi anni abbiamo visto un grosso incremento. Inoltre abbiamo lavorato molto con le scuole. E questo è un filone cui tengo moltissimo, il partire dai bambini cioè educazione alimentare, far capire e far assaggiare quella che è “una mela che sa di mela” come mi ha detto un bambino. Con loro abbiamo fatto un’analisi sensoriale. Un’esperienza che vogliamo sviluppare. Infine vogliamo sviluppare un sistema di tessera fedeltà.

Un sogno cooperativo da realizzare?
Il mio sogno come Cofruits sarebbe riuscire a comunicare molto meglio le peculiarità e le ricchezze dei nostri prodotti perché abbiamo della frutta e della verdura a residuo zero, mele che si possono mangiare con la buccia, e questo sarebbe bello riuscire a trasmetterlo meglio ai consumatori. 
 

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