31 gennaio 2017

Stock imprese: saldo negativo ma cresce il comparto turistico


La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d’Aosta al 31 dicembre 2016 è di 12.867 unità, con un calo dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. Seppur in termini meno sensibili rispetto al 2015 (a fine anno il calo delle imprese era stato di 330 unità) il quadro che si delinea è ancora di difficoltà per il comparto imprenditoriale valdostano che vede scendere il proprio contingente di 145 imprese.

Nonostante il risultato positivo di due trimestri consecutivi, l’anno si chiude quindi con un saldo negativo dovuto principalmente ad una dinamica delle iscrizioni che, come anche a livello nazionale, hanno raggiunto il livello più basso dell’ultimo decennio (709 contro le 935 del 2006) e malgrado un calo delle cessazioni (747 contro le  774 del 2015). Il tasso di crescita si attesta su -0,29% con un peggioramento rispetto a quello del 2015 (-0,13%).

Analizzando i diversi settori economici si confermano, sia pure con dati meno rilevanti rispetto allo scorso anno, le difficoltà del comparto edile (-65 imprese e -2,5% del 2016  contro un -4,2% nel 2015) e di quello del commercio (-30 imprese e -1,4% del 2016 contro un -5,1% nel 2015) così come dei servizi alle imprese, prevalentemente delle attività immobiliari (-32 unità).

Dai dati emerge inoltre il lieve calo (-0,8%) delle imprese agricole, che migliorano comunque la performance dell’anno scorso che si attestava su una perdita dell’1,5%; quasi azzerata la perdita del comparto manifatturiero, tenuta del settore dei trasporti e lieve aumento del comparto turistico (+0,6%), principalmente i servizi di alloggio.

La lettura del dato dal punto di vista delle forme organizzative delle imprese fa emergere il tasso di crescita delle società di capitale che si attesta sull’1,5%

Anche il comparto artigianale registra una perdita di 50 imprese (-1,3%) rispetto al 2015, soprattutto nel settore edile (-2,5%) e in quello delle attività di ristorazione (-3,5%) con particolare riferimento a quelle di produzione di cibo da asporto.

«Seppur il II e III trimestre abbiano fatto segnare risultati positivi, il quadro che emerge dai dati dell’anno evidenzia che il momento di difficoltà non è ancora superato. – spiega il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola RossetA farci riflettere deve essere soprattutto il calo delle iscrizioni che testimonia di una certa timidezza nei confronti dell’attività imprenditoriale. L’incertezza generale e la consapevolezza della difficoltà di fare impresa al giorno d’oggi non devono però frenare l’iniziativa privata, che rappresenta la spina dorsale di ogni possibile ripresa economica. In questo senso la Chambre si sta sforzando per sostenere le imprese e semplificare il più possibile gli adempimenti burocratici, con l’obiettivo di liberare tempo e risorse che gli imprenditori devono poter dedicare a far crescere la propria attività».

Il mercato degli immobili per l'impresa secondo #Tecnocasa

La situazione valdostana degli immobili per l'impresa in base ai dati forniti dall'Ufficio studi di Tecnocasa.

Capannoni
Sui capannoni si sono registrate compravendite da parte di piccoli imprenditori artigiani orientati su tagli da 250-400 mq, altezza di almeno quattro metri e area di carico e scarico. Le zone preferite sono quelle di Tzamberlet e dell’Amerique (Strada Statale 26).  I prezzi dei capannoni in si aggirano intorno a 800 € al mq,   mentre i canoni di locazione sono di 54 € al mq annuo.  Si prediligono gli immobili in buono stato e dotati di uno spazio esterno di manovra.  Si segnala che la zona dell’Amerique in futuro subirà dei lavori sulla viabilità che ne miglioreranno l’accessibilità: si lavorerà per rendere moderno  il tratto di Statale 26 tra la barriera autostradale di Quart e la città di Aosta, un tratto di 2.450 metri sul quale ogni giorno transitano quasi 35 mila veicoli. Saranno eliminati i semafori esistenti all’aeroporto e di fronte all’Amérique di Quart e inserite due grandi rotonde, oltre a quella già esistente al bivio per Pollein,  eliminando così  le code. L’intera carreggiata sarà trasformata con la creazione di uno spartitraffico centrale e la costruzione di numerose «complanari», strade secondarie a senso unico per l’accesso alle attività commerciali e alle abitazioni. Sono previste anche tre passerelle pedonali per scavalcare la strada, una all’altezza della rotonda nell’ex area Sogno, a Saint-Christophe, e altre due di fronte a Cinelandia e nell’area dell’Amérique. Alle opere stradali si sommeranno circa 200 nuovi posti auto, oltre a numerosi spazi di verde pubblico.

Negozi
Sul mercato dei locali commerciali si registra una buona domanda, sia in acquisto e sia in affitto,  soprattutto nelle zone più centrali della città dove però c’è un’offerta molto bassa e raramente si trovano locali liberi. Ad acquistare sono sia investitori alla ricerca di rendimenti annui lordi intorno al 5% e sia titolari di attività storicamente presenti.  Si ricercano tagli che vanno da 70 a 150 mq, posizionati sul fronte strada.  Si aprono sia attività legate al food sia negozi di abbigliamento. Sulla centralissima piazza Chanoux  ci sono prezzi di 5000-6000 € al mq e canoni di locazione che vanno da 240 a 300 € al mq annuo. Canoni e prezzi simili per via de Tillier. Tra le arterie richieste ci sono via Torino e  corso Ivrea dove i canoni di locazione scendono a 144 € al mq annuo. A seguire via Porta Pretoria dove i prezzi sono di 2500 € al mq con punte di 3000-3500 € al mq per i tagli più piccoli.  Valori simili anche per  negozi in via Sant’ Anselmo.
Interessante dal punto di vista commerciale anche la Strada Statale 26 dove ci sono tagli più grandi  da 300-500 mq, utilizzati per aprire showroom e in alcuni casi anche locali per la ristorazione. Buona anche la domanda di cinesi e di società di franchising che cercano  metrature fino a 1000 mq. In questo caso l’immobile deve essere anche dotato di un’ampia zona di parcheggio. I prezzi sono di 2500 € al mq mentre i canoni di locazione si aggirano intorno a 60-120 € al mq annuo.  Nelle vie non di passaggio ma parallele alle strade centrali  come via Torino e via Festaz si insediano soprattutto negozi di quartiere. I prezzi sono di 1800-2000 € al mq mentre i canoni di locazione oscillano intorno a 120 € al mq annuo.

Uffici
Sul mercato degli uffici si registra una domanda poco dinamica ed un’abbondante offerta  che si concentra in particolare nella zona di Borgnalle e Saint Cristophe dove ci sono diversi centri direzionali di recente costruzione e molti immobili in affitto. I valori sono di 1600-1800 € al mq mentre i canoni di locazione vanno da 78 a 102 € al mq annuo. Si registra una buona domanda soprattutto da parte di studi medici che richiedono tagli da 50 a 150 mq e pavimento flottante.  

28 gennaio 2017

Marco Lorenzetti (#Fondimpresa): «investire in #formazione non è mai stato così semplice»

Marco Lorenzetti
Questa settimana proponiamo l'intervista a Marco Lorenzetti, componente del Consiglio di Amministrazione di FONDIMPRESA.

Ricordiamo ai nostri radioascoltatori che cosa è Fondimpresa?
Fondimpresa è uno dei diciotto Fondi paritetici per la formazione continua riconosciuti dal Ministero del Lavoro e che vede tra i suoi firmatari da Confindustria a CGIL, CISL, UIL. Ovviamente vi sono altri fondi riconducibili a altre associazioni datoriali. In Valle d’Aosta come socio fondatore tra i sindacati vi è anche il SAVT. Fondimpresa è il più grande fondo interprofessionale presente sul territorio nazionale con più di 170.000 aziende aderenti, che occupano a loro volta oltre 4 milioni di lavoratori. Dal 2007 ad oggi sono stati formati circa 4 milioni e mezzo di lavoratori. Lo scopo di Fondimpresa è promuovere e finanziare piani formativi aziendali individuali, territoriali e settoriali concordati tra le parti sociali al fine di accrescere la competitività delle imprese e favorire l’occupazione.

Come è andato il 2016 a livello nazionale e valdostano? Diamo un po' di numeri...
Fondimpresa è il n. 1 tra i Fondi interprofessionali, per numero di lavoratori e attività.
Riceve circa il 50% dei versamenti annui complessivi effettuati delle aziende iscritte ai Fondi interprofessionali per la formazione continua. Dal 2007 ad oggi ha finanziato piani di formazione, sia tramite Avvisi sia su presentazione diretta delle imprese, per un totale di 2 miliardi e mezzo di euro. In Valle d’Aosta è importante suddividere questi 10 anni di attività: nei primi 5 (fino al 2011) le imprese aderenti al erano 217 e i lavoratori occupati 8.432. Nei 5 anni successivi invece Fondimpresa Valle dAosta ha visto ladesione di + di 600 aziende arrivando anche a toccare la soglia di 1000 aziende. Il numero dei lavoratori invece è rimasto pressoché invariato: questo è dovuto alla presenza tra gli aderenti di molti micro aziende. I Piani formativi presentati dal 2006 al 2011 sono stati circa una settantina mentre quelli nel quinquennio successivo 119. Le Azioni formative di questi Piani sono passate dalle 151 tra il 2006 e il 2011 a 565 dal 2011 ad oggi. Il costo totale dei piani nel primo quinquennio è stato pari a Euro 1.500.000 mentre nel secondo abbiamo quasi raddoppiando arrivando a 2.500.000 . Questo è’ un dato parziale a giugno 2016. Fondimpresa ad oggi attraverso i conti formazione ha finanziato sul territorio valdostano tre milioni di euro di formazione.
In concreto un'azienda che cosa deve fare?
Iscriversi! Tutte le aziende di tutti i settori produttivi non necessariamente riconducibili a Confindustria o un contratto collettivo nazionale di lavoro con Confindustria firmataria possono aderire gratuitamente a Fondimpresa. Aderiscono a Fondimpresa aziende di ogni dimensione e settore produttivo. Basti pensare che a livello nazionale oltre il 98% appartiene alla Piccola e Media impresa. In Valle d’Aosta vi sono aziende come la Cogne Acciai Speciali, la più grande azienda valdostana, ma anche bar e piccoli esercizi commerciali con pochissimi dipendenti. Per aderire a Fondimpresa basta scegliere nella "DenunciaAziendale" del flusso UNIEMENS aggregato, all'interno dell'elemento "FondoInterprof", l'opzione "Adesione" selezionando il codice FIMA e inserendo il numero dei dipendenti (solo quadri, impiegati e operai) interessati all'obbligo contributivo. In questo modo, si indica la propria volontà di affidare a Fondimpresa il proprio contributo INPS dello 0,30%. Ogni azienda può ricevere i finanziamenti secondo due modalità: il Conto Formazione e il Conto di Sistema.

Conto formazione e conto di sistema. In che cosa consistono?
Inizierei da quello più importante. Il Conto Formazione è un conto individuale di ogni singola azienda dove confluisce una quota pari al 70% del contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti versato al Fondo tramite l'INPS, ovviamente l’ammontare è in funzione al numero dei dipendenti. Le risorse finanziarie che affluiscono nel "Conto formazione" sono a completa disposizione dell'azienda , che può utilizzarle per fare formazione ai propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportuni, sulla base di Piani formativi aziendali o interaziendali che devono essere condivisi dalle rappresentanze delle parti sociali. Le risorse del "Conto formazione" possono finanziare fino ai due terzi della spesa complessiva di ciascun Piano formativo, mentre il restante terzo resta a carico dell'impresa.  ricordiamo però che all’interno del 100% del piano formativo rientra anche il costo del lavoro, per cui un terzo dell’impresa normalmente è proprio questo costo. Dal 2009 questa possibilità è applicabile anche ai dipendenti in CIG. Le risorse accantonate, non utilizzate dalle rispettive aziende nei due anni successivi al loro trasferimento, confluiscono nel Conto di Sistema. Questa modifica ha lo scopo di consentire un impiego efficace delle risorse, evitando l'accumulo di residui finanziari e mettendo le risorse non utilizzate più rapidamente a disposizione. Il Conto di Sistema è invece un conto collettivo ideato per sostenere, in particolare, la formazione nelle aziende di piccole dimensioni che nel conto formazione non accumulerà molti soldi per fare la formazione, favorendo l'aggregazione di imprese su piani formativi comuni, in ambito settoriale o territoriale. Confluisce nel Conto di Sistema il 26% dei contributi versati a Fondimpresa dalle imprese aderenti. Queste risorse vengono utilizzate per finanziare piani formativi secondo una procedura di pubblicazione di Avvisi, che consente massima trasparenza e pari opportunità di accesso. Gli Avvisi, infatti, vengono pubblicati a cadenze periodiche, per venire incontro alle esigenze di programmazione delle imprese e degli Enti di formazione. Generalmente si partecipa agli Avvisi presentando piani in forma aggregata, con un capofila. Possono presentare domanda le aziende già aderenti a Fondimpresa e quelle che effettuano l'iscrizione al Fondo prima dell'avvio delle azioni formative previste dal piano presentato. Le aziende che presentano piani formativi a valere sul Conto di Sistema possono presentare anche domanda di finanziamento per piani formativi a valere sul Conto Formazione, e viceversa.

Possiamo portare qualche esempio di aziende che hanno investito in formazione?
Un esempio tra i tanti piani ultimamente approvati è quello della Honestamp S.r.l. che ha intrapreso di recente un percorso di crescita aziendale sul fronte dell'Eccellenza Operativa. I responsabili dell'azienda hanno dimostrato di avere la consapevolezza che trasmettere a tutte le risorse aziendali la filosofia e gli strumenti dell'Eccellenza Operativa rappresenta un fattore di successo, sempre più percepito e riconosciuto dai clienti. Il Piano di formazione si è sviluppato lungo due direttrici: la prima ha visto la Creazione di una base di risorse formate sui principi base della metodologia dell'Eccellenza Operativa, la seconda ha Approfondito e verticalizzato ambiti specifici quali i processi e le aree funzionali. La formazione avrà come oggetto sia strumenti operativi (comunemente chiamate HARD SKILLS), sia elementi di natura manageriale fortemente indirizzati a rendere possibile e gestire correttamente il cambiamento aziendale (così dette SOFT SKILLS).

Qualche consiglio per chi vuole usufruire del conto?
REGISTRATEVI! Per verificare le risorse finanziarie disponibili sul Conto Formazione aziendale e quindi per poter presentare piani formativi condivisi e poter fruire di tutte le opportunità offerte da Fondimpresa occorre essere registrati all'Area riservata del sito di Fondimpresa.
La registrazione è semplicissima! Dopo aver aderito a Fondimpresa bisogna recarsi sul sito www.fondimpresa .it e cliccare nella sezione "Area associati" che si trova in alto a destra, quindi cliccare sulla voce "Registrazione", scegliere la voce "Responsabile aziendale" e compilare i dati accettando l'informativa sulla privacy. Per qualsiasi dubbio o problema i nostri uffici regionali sono a vostra completa disposizione. I contatti sono facilmente raggiungibili googlando Fondimpresa Valle dAosta. Dopo essersi registrati lazienda può presentare un piano: a questo punto ha 2 strade. O si compila r presente il piano da sola o si fa assistere da un terzo quali ad esempio Avi Servizi o Progetto Formazione, per citarne alcuni.

Per il 2017 quali sono le vostre previsioni di andamento del fondo?
Sicuramente non ci illudiamo di avere sostanziali modifiche da un punto di vista del numero degli aderenti. Negli anni scorsi ritengo siamo riusciti a raggiungere quasi tutte le aziende potenziamente interessate alladesione. Bisogna invece puntare sullutilizzo del Conto Formazione da parte delle imprese già iscritte che, come detto, parte dalla registrazione al sito internet. Ad oggi queste iscrizioni sono molto basse. Su quasi 1000 aziende aderenti solo 200 sono registrate sul sito internet.

Un sogno imprenditoriale-associativo da realizzare?
La formazione dei lavoratori in Italia è in crescita, ma non ancora abbastanza. Si può e si deve fare di più, soprattutto adesso, perché la ripresa annunciata implica un’attenzione ancora più marcata verso la qualità del lavoro e le professionalità. L’uscita dalla crisi richiede necessariamente di puntare sul miglioramento dei processi produttivi, e per migliorare bisogna investire in formazione. Per uscire dalla crisi occorre quindi aumentare le opportunità di apprendimento continuo. Competenze sempre più elevate e aggiornate giocano un ruolo decisivo per la competitività delle imprese e la qualità del lavoro. È dunque prioritario l'obiettivo di investire sulle risorse umane. 

#Delibere di Giunta (371) - Sostegno #povertà e #economia locale

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Vallée d'Aoste Structure
La Giunta regionale ha approvato il testo della convenzione accessoria che disciplina le modalità di erogazione e di utilizzo dei trasferimenti finanziari a Vallée d’Aoste Structure, al fine di consentire la realizzazione degli interventi previsti.

Mutui

L’Esecutivo ha deliberato di destinare per l’attuazione dell’avviso pubblico finalizzato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale, l’ulteriore somma di 500 mila euro a integrazione della dotazione finanziaria già determinata, a valere sul fondo di rotazione istituito con deliberazione n. 1880 in data 18 dicembre 2015, il cui stanziamento per l’anno 2017 è stato individuato a favore degli enti locali e dei soggetti privati proprietari o titolari di altro diritto reale sull’immobile oggetto di intervento.

Imprese innovative
Sono stati approvati nuovi criteri e modalità per la concessione, il diniego e la revoca dei contributi in favore delle nuove imprese innovative.


Estetista
La Giunta ha approvato il profilo professionale di Estetista (Tecnico dei trattamenti estetici), inserendolo nel repertorio regionale dei profili e degli standard professionali.



BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Sostegno povertà e economia locale

La Giunta ha deciso di attribuire le risorse in dotazione al Fondo per il contrasto alla povertà e per il sostegno all’economia locale di cui all’articolo 19 della l.r. 24/2016 agli Assessorati competenti in questa maniera: Bon de chauffage 5 milioni, Inclusione attiva e sostegno al reddito 2 milioni all'Assessorato alle Attività Produttive e 5 milioni al piano di investimenti per il rilancio dei settori produttivi dell'economia locale all'Assessorato alle Opere Pubbliche. E’ stato quindi stabilito di attribuire agli interventi di inclusione attiva e sostegno al reddito, anche per l’anno 2017, le ulteriori risorse acquisite al fondo in conseguenza della rinuncia o alla riduzione dell'indennità di carica e all'indennità di funzione dei consiglieri regionali; Le economie conseguenti alla rinuncia o alla riduzione dell'indennità di carica e all'indennità di funzione dei consiglieri regionali, per l’anno 2016, sono state pari ad euro 415 mila 887 euro e sono state trasferite dal Consiglio regionale al Fondo inclusione sociale presso la Finaosta S.p.A. per l’ulteriore finanziamento degli interventi di inclusione attiva e di sostegno al reddito.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Recupero fabbricati
Sono state approvate le domande di mutuo agevolato per il recupero di fabbricati situati nei centri storici e nuclei abitati presentate nel mese di novembre 2016.

Piano straordinario investimenti per i Comuni
La Giunta ha approvato la deliberazione concernente l’approvazione delle modalità di attuazione del piano straordinario di investimenti per i Comuni per l’anno 2017, impegnando complessivamente 3 milioni di euro. La deliberazione sarà trasmessa al CPEL e alla Commissione consiliare competente per i pareri. 

26 gennaio 2017

Buona Fiera di #SantOrso a tutti!

Il 30 e il 31 gennaio torna la Fiera di Sant'Orso. Sul Corriere della Valle d'Aosta in edicola tutte le informazioni tecniche del caso e un bell'articolo di Lucrezia Pongan.
Buona Fiera a tutti!

Approvata una risoluzione per rimuovere i vertici della #CVA

In conclusione dei lavori consiliari del 25 gennaio, il Consiglio ha approvato all'unanimità una risoluzione presentata in Aula dai gruppi Movimento 5 Stelle, ALPE e Misto in merito ai vertici societari della Compagnia Valdostana delle Acque, la società partecipata dalla Regione per la produzione di energia da fonti rinnovabili. 

Il testo, così come emendato nelle premesse su proposta della maggioranza, chiede l'intervento del Presidente della Regione per il tramite di Finaosta per «dare mandato al Consiglio di amministrazione di CVA per rimuovere dai rispettivi incarichi il Presidente e il Direttore, visto il venir meno del rapporto di fiducia».

Il Consigliere Roberto Cognetta (M5S), nell'illustrare l'iniziativa, ha richiamato la mozione approvata dal Consiglio l'11 gennaio scorso che prevedeva di audire i vertici e i tecnici della società con i dati di rendimento degli impianti forniti da Water Gen Power attraverso una gara bandita nel 2012 da CVA: «Il Presidente della Regione, durante l'intervento in Aula consiliare sulla mozione, indicava come risolutiva la questione delle giranti WGP nel momento in cui sarebbero stati forniti ai Consiglieri i risultati certificati delle prove di rendimento. Ora, nel corso dell'audizione ai vertici e ai tecnici di CVA svoltasi ieri, martedì 24 gennaio, in seconda e quarta Commissione, questi dati non sono stati presentati perché sono state effettuate dalla società prove certificate solo per 3 giranti su 30; inoltre anche le prove relative a questi 3 impianti non sono state fornite. Sottolineo, inoltre, che state numerose le gare di acquisto di trasformatori e alternatori vinte da WGP sui quali CVA non ha svolto le prove certificate dei rendimenti e, negli anni, molti Consiglieri hanno evidenziato al Governo regionale tutti gli interrogativi relativi all'affare CVA-WGP. C'è poi stato un fatto increscioso: in Commissione si è presentato il direttore generale, nonostante non fosse stato invitato, e ha posto come aut aut per l’audizione dei suoi dipendenti la sua presenza. Riteniamo intollerabile questo diktat da parte di una persona nominata in una società controllata. Chiedo a questo Consiglio un atto di responsabilità. Abbiamo a cuore questa Società, non vogliamo creare danno, ma far sì che la CVA possa funzionare nel modo migliore».

Il Consigliere dell'UVP Alessandro Nogara ha detto di «tornare indietro nel tempo: sono tematiche discusse in quest'Aula e in Commissione da anni. L'UVP su questa risoluzione non ha nulla da eccepire. Ciò che preme è sapere se il materiale cinese acquistato e usato nelle centrali abbia le caratteristiche adeguate. Ieri abbiamo avuto una brutta sorpresa: non ci sono stati consegnati i dati. Il nostro voto, previa accettazione del nostro emendamento, è favorevole».

Il Capogruppo di ALPE, Albert Chatrian, ha osservato: «Volevamo sentire le riflessioni del Governo su questa tematica, in particolare del Presidente della Regione che da anni ormai detta l'agenda delle società partecipate. Con questa risoluzione si certifica il fallimento del percorso intrapreso con Water Gen Power: la scelta è stata sbagliata, il danno è pesante e non si giustificano le scelte messe in campo in questi otto anni da CVA e finora sempre avvallate dalla maggioranza. Da domani si aprirà un'altra partita importante, perché un mese fa la maggioranza ha approvato di quotare CVA in borsa. Con i vertici di CVA abbiamo sempre avuto un rapporto difficile perché ci sono state negate informazioni importanti, non perché non fossero in grado di farlo, ma perché qualcuno lo impediva. Con questa risoluzione viene sancita, anche da parte della maggioranza, la fine di un metodo. Speriamo sia la conclusione di un'era e l'inizio di un'altra».

Il Consigliere del gruppo Misto Elso Gerandin ha aggiunto che «la CVA, gioiello della Valle d'Aosta, deve essere gestita in altra maniera: oggi vogliamo dire basta alla mancanza di trasparenza e alla tutela politica del Presidente della Regione. Con questa risoluzione, si votano le dimissioni dei vertici, di quegli amministratori che erano alla base della quotazione in borsa della Compagnia: questo fatto dà da pensare, ma ci fa anche dire "meglio tardi che mai", "basta con la politica che mente sapendo di mentire».

Il Capogruppo di Stella Alpina Pierluigi Marquis ha dichiarato: «Il nostro ruolo ci richiama alle nostre responsabilità. Questo è un tema su cui l'opposizione ha condotto una intensa attività ispettiva, che non ha esaurito i dubbi. Vanno condotte riflessioni sull'argomento per approcciare le criticità in modo costruttivo; a volte vengono creati aloni di mistero in conseguenza a una mancanza di dialogo. Credo fermamente nella quotazione in borsa della CVA, che consentirà alla Valle d'Aosta di avere una finestra sull'estero, di migliorare le condizioni di sviluppo economico. Il nostro ragionamento deve agire nell'interesse dei valdostani».

Per il Capogruppo del PD-SVdA, Jean-Pierre Guichardaz, «non vogliamo fare del giustizialismo e non abbiamo, come legislatori, le competenze tecniche adeguate, ma crediamo che le responsabilità delle disfunzioni e di una carenza di comunicazione tra l'azionista e la dirigenza debbano essere analizzate e svelate. Oggi votiamo questa risoluzione anche in ottemperanza di un principio contenuto nel nuovo programma di maggioranza da noi sottoscritto e legato all'attualizzazione e alla valorizzazione della mission di CVA: elementi che richiedono energie e idee nuove. A noi interessano i risultati e crediamo che ora bisognerà individuare molto rapidamente una nuova governance perché il passo della quotazione in borsa della Compagnia è un momento molto delicato e non ci possiamo permettere buchi di governance».

Per il Capogruppo di Pour Notre Vallée Claudio Restano, «generalmente la politica prende decisioni ma nessuno poi paga le conseguenze. Oggi invece il Consiglio ha preso atto della situazione in essere a causa della dirigenza della CVA e l'intera Assemblea ha assunto questa scelta. Il nostro gruppo è nato per portare un cambiamento nel modo e nel metodo di assumere le decisioni». 

Come qualcuno ha giustamente fatto notare l'operazione presenta alcuni punti interrogativi.

25 gennaio 2017

Venerdì 27 gennaio Paolo Covi (LaValdôtaine) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 27 gennaio, diciasettesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Paolo Covi, amministratore delegato de La Valdôtaine, brand storico nel settore dei liquori e dell'agroalimentare. 

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 27 gennaio, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista a Bruno Engaz della scorsa settimana.

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Bruno Engaz e sulla prossima quella a Paolo Covi. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

23 gennaio 2017

#LaValdôtaine lancia 4 nuovi prodotti Premium e il nuovo logo "Distilleria di Montagna"



La Valdôtaine, storica azienda di distillati di Saint-Marcel, ha deciso di valorizzare il proprio profondo legame con il territorio valdostano lanciando sul mercato quattro prodotti nuovi, destinati al mercato nazionale e internazionale con particolare attenzione a quello americano. Per l'occasione ha anche creato un nuovo Logo dove l'azienda sottolinea la sua natura di Distilleria di Montagna.
«Abbiamo voluto rendere onore all'importante compleanno della nostra azienda, che quest'anno festeggia 70 anni - ha detto Paolo Covi, amministratore delegato de La Valdôtaine - valorizzandone la natura artigianale e alpina e raccontando lo splendido territorio su cui cresce. Da centinaia di anni gli abitanti di questa Valle selezionano con sapienza e coltivano le migliori essenze vegetali per trasformarle in autentiche specialità alpine e proprio da questo secolare savoir faire nascono le nostre quattro grandi novità:"Verney" il Vermouth dei Savoia, "Acqueverdi" il Gin delle alpi, "Eyva" la Vodka al Farro di Montagna e Dente di Leone l'Amaro di montagna».
Si tratta di prodotti di alta gamma frutto degli alambicchi de La Valdôtaine, che con il loro respiro discontinuo, a singole cotte, distillano piccole quantità di spiriti unici, resi inimitabili dalle acque ricche di minerali, talvolta dal colore stupefacente, che dai monti precipitano a valle, fino alla distilleria.

I 4 prodotti:

Acqueverdi - Gin delle Alpi
Un enorme, secolare castagno nei pressi del Santuario di Plout, indica l’inizio del magico sentiero del Verruc che porta alle Acqueverdi, “eiva verta” nel patois di Saint-Marcel. Qui si respira un’atmosfera fatata e ovattata di tranquillità e di silenzio accompagnato dal gorgoglio delle Acqueverdi, di uno straordinario e luminoso colore verdeazzurro, ruscello sulle cui rive crescono le essenze che rendono unico questo Gin Alpino.

Verney - Vermouth dei Savoia
Nel 1756 nasce a Torino il Vermouth. La casa regnante dei Savoia portò in auge questo vino aromatizzato ed in quei tempi diversi erboristi si ingegnarono per individuare la ricetta più gradevole. Quella dell’amaro Verney si ispira a una scritta nel 1880 e attribuita a l’Abbé Edouard Bérard, botanico vissuto in Aosta nel 1800. Esige la presenza di “vino di montagna”, di “parietta” (Santoreggia) e di “benefort” (Assenzio Maggiore). Al palato questo vermouth è ricco e al naso porta spezie caratteristiche e note aromatiche di “sarieula” (Timo Comune), protagonista dei profumi alpini della Val d’Aosta.

Eyva - Vodka al Farro di Montagna
Il farro è il “frumento” più antico che l’uomo abbia mai coltivato. Da questo cereale si produceva il pane che sfamava gli uomini della remota antichità. Dal farro prendono nome la farina, il flour inglese, la farine francesi… Rustico, adatto a terreni poveri e montagnosi, poco assetato, il farro ben si presta a coltivazioni naturali, senza troppi aiuti da parte dell’uomo. Una leggera tostatura del seme rende il prodotto paglierino e lascia al gusto le caratteristiche essenziali del prodotto originale.

Dente di Leone - Amaro di montagna
Al Tarassaco, o Dente di Leone, si attribuiscono poteri magici. Nato dalla polvere sollevata dal carro del Dio Sole, nutre Teseo per trenta giorni prima della vittoriosa lotta con il Minotauro. Innamorati di tutto il mondo si affidano a questo fiore per conoscere il futuro dello loro passioni. Gli erboristi di tutti i tempi hanno sempre preferito il fiore di origine montana in quanto più piccolo e più ricco in principi attivi. In questa ricetta il Dente di Leone è affiancato a numerose erbe alpine e all’amaricante muscovado che lo rendono ancor più intrigante al palato. 

#CVA compra parco eolico da #TozziGreen


Tozzi Green S.p.A., società operante da 60 anni nel settore energetico, specializzata in soluzioni, servizi e progetti pe rlo sviluppo d’impianti e per la generazione di energia da fonti rinnovabili, ha venduto il suo parco eolico di Tarifa (LE) a C.V.A. S.p.A. (Compagnia Valdostana delle Acque).

L’impianto, con una capacità installata di 22 MW, è stato progettato, realizzato e allacciato da Tozzi Green nel corso del 2016 e, grazie agli 11 aerogeneratori Vestas modello V100 e V90, è in grado di produrre circa 50 GWh annui.

Franco Tozzi, Fondatore e Presidente di Tozzi Green S.p.A. e Andrea Tozzi, Amministratore Delegato sono soddisfatti e hanno dichiarato :«Con la realizzazione del parco eolico di Tarifa, Tozzi Green consolida ulteriormente il proprio track-record esperienziale nel settore delle energie rinnovabili in Italia arrivando ad oltre 600 MW installati fino ad oggi. La cessione del parco eolico Tarifa, già prevista dal piano industriale 2016-2020, è funzionale alla realizzazione di nuove e sfidanti iniziative da parte del Gruppo nel settore delle rinnovabili in Italia e all’estero».  Il Presidente di C.V.A. S.p.A,  Riccardo Trisoldi ha commentato: «Con l’acquisizione del progetto di Tarifa il Gruppo CVA consolida la propria crescita nell’ambito della generazione eolica, che raggiunge ora i 110MW di capacità installata, e continua con il proprio piano di investimenti volto a valorizzare la propria posizione di spicco nella generazione di energia da fonti rinnovabili in Italia».

Per questa operazione, Tozzi Green è stata assistita da L&B Partners Studio Legale Associato, con Michele Di Terlizzi, Bartolo Cozzoli, Giulia Paternostro, Vincenzo Telera e Federica Desiderato. L&B Partners, con il team composto da Flavio Di Terlizzi, Gianguido Arcangeli, Sveva Iermano e Domenico Magistri, ha invece assistito Tozzi Green in qualità di financialadvisor. C.V.A. è stata invece assistita, per le attività di due diligence tecnica dal team di RENAM guidato da Simone Pinamonte, per le attività di due diligence legale e per la predisposizione e finalizzazione della documentazione legale dallo studio legale Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners con un team composto da Ottaviano Sanseverino, Gherardo Cadore, Stefano Cunico, Filippo Manaresi e Davide Corriero. Hideal Partners, con Roberto Massarenti e Lodovico Bianchi Di Giulio, ha invece agito in qualità di M&A e financial advisor.Lo studio del dott. Massimo IGUERA ha svolto la due diligence fiscale.

Da sapere su Tozzi Green S.p.A.
 La famiglia Tozzi che opera da 60 anni, in Italia e all'Estero, nei settori dell'impiantistica elettro-strumentale e dei quadri elettrici, già a partire dalla fine degli anni ’90 ha iniziato a concentrare parte della propria attività nei settori delle energie rinnovabili. Sin dalla sua costituzione nel 2003, Tozzi Green S.p.A. ha sviluppato e realizzato numerosi impianti alimentati da fonti rinnovabili con un’importante diversificazione sia geografica (Italia, Madagascar, Sud Africa, Perù) che tecnologica (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomassa e biogas), posizionandosi tra i principali produttori di energia da fonti rinnovabili del mercato italiano. Tozzi Green opera a 360 gradi nel settore dell’energia rinnovabile in Italia e all’estero (produzione elettrica, servizi di EPC, O&M e Asset Management, componentistica) con un diversificato mix tecnologico. E’ oggi il più importante produttore italiano di aerogeneratori di piccola taglia attivo nel mercato internazionale del minieolico. Dal 2006 gli investimenti italiani ed esteri si sono concentrati anche nel settore dell’agricoltura.

20 gennaio 2017

Valeria Imperial (#Fleurfolie): «I giovani nel #commercio portano idee nuove»

Valeria Imperial
L'intervista di questa settimana è a Valeria Imperial, titolare del negozio Fleurfolie, appena aperto in via Sant'Anselmo.

Come nasce questa avventura imprenditoriale?
In questi ultimi tre anni ho girato parecchio per l'Europa. In particolare ho vissuto in Francia dove ho fatto l'Accademia d'arte floreale. In questi miei viaggi ho visto che nei paesi esteri questa nuova realtà esisteva già, e cioè abbinare al negozio di fiori, che non è il classico “garden”, ma un negozio più piccolo e curato, la parte della caffetteria in modo che se uno vuole prendere un mazzo di fiori o rilassarsi in un ambiente naturale, che ben si sposa con il contesto naturale della nostra Valle, può prendersi un caffè.

E' la prima esperienza imprenditoriale?
Ho lavorato da mia mamma. Anche lei ha un garden e un vivaio di pianti e fiori a Gressan. Quindi lavorando con lei, studiando e girando per fiere abbiamo notato realtà simili in Olanda e Francia dove sono molto più sviluppate che in Italia.

Una curiosità. In cosa consiste l'Accademia floreale?
E' una scuola che dura due anni. Si parte dalla decorazione del fiore fino ad arrivare ai grandi matrimoni, ai grandi wedding planner, all'arte funebre, alla pianificazione di grandi eventi. E' una scuola riconosciuta in tutta Europa.

Perché hai scelto questo settore? Storia di famiglia a parte…
C'è la storia di famiglia, ma è anche un mestiere che mi piace e se non fosse così sarebbe difficile farlo. Mi piace la decorazione, i fiori, la natura

Un negozio di fiori che non è soltanto un negozio di fiori… Qual è stato il negozio in particolare che ti ha convinto?
A Torino ce ne è uno molto bello, che si chiama Floris Café, più o meno come il mio soltanto che al posto dei fiori freschi loro propongono essenze, candele, il tema è comunque lo stesso.

Anche voi proporrete simili prodotti?
No. Noi proporremmo il fiore fresco, la pianta, magari qualche complemento d'arredo, ma restando nella natura, infatti abbiamo scelto di decorare il soffitto in base alle stagioni in modo che all'interno della caffetteria sembri di essere all'interno di un piccolo giardino, di un piccolo parco.

Da persona che non conosce il settore nella scelta di un locale di questo genere, questa specie di bar, ci sono anche dei prodotti particolari che vengono offerti…
Prima di tutto non lo chiamo bar in quanto non c'è il bancone. L'unico prodotto particolare è un the che si chiama Mariage Frères e che dà delle esclusive. Di conseguenza per proporlo abbiamo dovuto fare un percorso un po' lungo. E' un the fatto tutto con erbe naturali.

Come è stato aprire una nuova attività? Quali sono stati gli ostacoli maggiori?
Non è proprio facilissimo. La burocrazia ha tempi lunghi. La clientela e il turismo in Valle d'Aosta penso stiano migliorando, ma la strada è ancora lunga.

All'estero sarebbe stato più semplice?
Non lo so. Le leggi in Francia sono differenti, io ho abitato a Megève, però, secondo me, dal punto di vista del turismo loro sono molto più avanti di noi.

Pensi anche di proporre eventi?
Ci stiamo lavorando.

Secondo te oggi per un giovane il fare impresa è una scelta obbligata sul fronte occupazionale?
Non penso. Credo che nel commercio oggi è giusto e si vedono delle differenze importanti quando i giovani si mettono in gioco. Soprattutto giovani che hanno studiato e un po' girato al di fuori della Valle. Portano novità che possono aiutare la nostra Valle.

Quindi più che una scelta obbligata una scelta in grado di dare un aiuto…
Esattamente.

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2017 come avvio di attività?
Per il momento andiamo piano, piano. Non siamo riusciti ad aprire per Natale quindi il clou lo abbiamo perso però ci sono molti obiettivi che speriamo di raggiungere in fretta. Già la Fiera di Sant'Orso dovrebbe essere un primo appuntamento importante.

C'è una cultura diffusa dell'acquisto del fiore in Valle?
Non è facile da dire. I giovani italiani in generale non hanno molto la cultura del fiore. Ne hanno molta di più i sudamericani, i Paesi dell'Est.

Un esercizio come il vostro può fare un'azione culturale in questo senso?
Direi di no. Penso che dipenda da ciascuno di noi e dalla cultura che ha ricevuto. Penso che un fiore, la natura in generale portino sempre buonumore, siano sempre un messaggio positivo.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Non bisognerebbe dirlo. Se è un sogno è nel cassetto e non va svelato. 

#Delibere di Giunta (371) - Nuovi criteri per i #contributi alle #PMI

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Sistema informativo regionale
La Giunta ha adottato il piano operativo annuale 2017 per la programmazione, l’organizzazione e la gestione del sistema informativo regionale, così come le linee di indirizzo per gli affidamenti alla società in house Inva.

 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Ricerca e Sviluppo
La Giunta ha approvato l’adesione della Regione a un bando per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo. L’adesione all’iniziativa ha come fine il consentire la partecipazione di imprese valdostane che non si sono mai associate a poli di innovazione piemontesi.

Internazionalizzazione
È stata deliberata la concessione di contributi in conto esercizio a sostegno dell’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale a favore di un’impresa artigiana e di un’impresa industriale.

Corsi
L'Esecutivo ha deciso di modificare parzialmente i criteri applicativi per lo svolgimento dei corsi per l’apprendimento di tecniche di lavorazione artigianale di cui all’art. 11 della legge regionale 21 gennaio 2003, n. 2, stabilendo che potranno essere finanziati più di due corsi tenuti dallo stesso istruttore solo nel caso in cui sia espressamente dimostrato che, per mancanza di disponibilità di altri istruttori nella stessa categoria, il corso non potrebbe essere attivato. Ai fini della partecipazione alle manifestazioni fieristiche, gli istruttori potranno comunque tenere ulteriori corsi, purché nel rispetto delle disposizioni e preventivamente autorizzati dalla Regione.

Contributi PMI
La Giunta ha approvato nuovi criteri e modalità per la concessione, l’erogazione e la revoca dei contributi previsti dalla legge regionale in materia di interventi a sostegno delle piccole e medie imprese per iniziative in favore della qualità, dell’ambiente, della sicurezza e della responsabilità sociale.
 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Viaggi di familiarizzazione
È stata approvata l'organizzazione, nel corso dell'anno 2017, di viaggi di familiarizzazione in Valle d'Aosta per giornalisti, operatori media, blogger, opinion leader, influencer e operatori turistici italiani e stranieri per una spesa complessiva di 80 mila euro. 

#Maison&Loisir: ultime notizie per il 2017

Maison&loisir 6 da venerdì 21 a martedì 25 aprile 2017
Maison&loisir 2017, il Salone dell'Abitare di Aosta, si svolgerà da venerdì 21 a martedì 25 aprile, nell'Area Espace Aosta, con ingresso gratuito. La manifestazione sceglie lo slogan «La casa 6 tu», per sottolineare il traguardo della sesta edizione e, contemporaneamente, proporre una formula alla portata di tutti, caratterizzata da immediatezza e concretezza. continua a leggere

Bioarchitettura, salvaguardia della salute e attenzione all'ambiente
L'Istituto Nazionale di Bioarchitettura ha concesso il patrocinio a Maison&loisir 2017. Gli obiettivi di questa organizzazione sono «la tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale ed antropico in una strategia finalizzata alla qualità, che contempla la salvaguardia della salute e una oculata gestione delle risorse». continua a leggere

Gli operatori specializzati nell'installazione e manutenzione di impianti fumari
ANFUS, Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini, e FUSPA, la scuola di formazione per gli operatori degli impianti fumari, confermano il patrocinio all'edizione 2017 di Maison&loisir, rinnovando una collaborazione attiva da qualche anno. continua a leggere

Unione Piccoli Proprietari Immobiliari
L'UPPI, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, è presente a Maison&loisir. Il sindacato è stato fondato nel 1974 con l'obiettivo di «tutelare gli interessi economici e morali della proprietà edilizia», «tutelare e rappresentare i proprietari immobiliari» e assisterli nelle questioni di carattere giuridico, sociale, amministrativo, tributario e fiscale. continua a leggere

Patrocinio a Maison&loisir da agronomi e dottori forestali
L'Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Aosta ha confermato il patrocinio all'edizione 2017 di Maison&loisir.
L'associazione riunisce i professionisti che si occupano della progettazione di sistemi agricoli, agroalimentari, zootecnici, forestali ed ambientali e forniscono consulenze nei settori delle produzioni vegetali, animali e silvilcolturali, delle trasformazioni alimentari, della commercializzazione dei relativi prodotti e della ristorazione collettiva... continua a leggere

I patrocini della Regione Autonoma Valle d'Aosta
Gli assessorati alle Attività produttive e a Territorio e Ambiente della Regione Autonoma Valle d'Aosta hanno confermato il patrocinio a Maison&loisir6, in programma all'Area Espace Aosta da venerdì 21 a martedì 25 aprile 2017. continua a leggere

CNA, il mondo degli artigiani a Maison&loisir
CNA Valle d'Aosta ha confermato il patrocinio a Maiosn&loisir anche per l'edizione 2017. La Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola impresa raggruppa, a livello nazionale circa 670 mila associati, un migliaio nella sola Valle d'Aosta. continua a leggere

Patrocinio ADAVA per Maison&loisir2017
ADAVA, l'associazione che riunisce gli albergatori della Valle d'Aosta, ha confermato il patrocinio a Maison&losir anche per l'edizione 2017. continua a leggere  

18 gennaio 2017

Venerdì 20 gennaio Bruno #Engaz ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 20 gennaio, sedicesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Bruno Engaz dell'omonima azienda attiva nel settore dei serramenti in legno. 

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 20 gennaio, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista a Marco Lorenzetti di Fondimpresa della scorsa settimana.

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Marco Lorenzetti e sulla prossima quella a Bruno Engaz. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

#Raspelli a #Melaverde racconta la storia di #MaisonBertolin

In attesa di scoprire le iniziative per celebrare i 60 anni di fondazione dell'azienda, il salumificio artigianale di Arnad ospita le telecamere di canale 5. Già questa sera, mercoledì 18, si apriranno le porte dell'azienda alla squadra che domani e venerdì racconterà i sapori e le novità di Maison Bertolin.

Edoardo Raspelli, il “poeta del gusto”, sarà testimone della storia della Famiglia. «Siamo stati contattati direttamente dallo staff della trasmissione, siamo molto emozionati di poter promuovere il lardo di Arnad d.o.p. e la Valle d'Aosta intera attraverso la televisione nazionale» spiega Guido Bertolin.

Dopo una breve pausa natalizia, Melaverde ha ripreso le registrazioni delle sue nuove puntate ed arriva in Valle d'Aosta per la puntata numero 555. Dal 1998 Melaverde è una delle trasmissioni di punta del palinsesto televisivo italiano. Racconta il lavoro delle aziende enogastronomiche e lo promuove con genuinità e serietà. Programma premiato anche dai telespettatori che si sintonizzano la domenica dalle 12, le puntate infatti sono viste con una media di 2.500.000 spettatori, pari a circa il 17% di share.

«Maison Bertolin è sempre in movimento. Dopo il lancio del FranBon (il crudo al Genepy) quest'anno festeggeremo i 60 anni dell'azienda. Nonostante questo traguardo non smetteremo mai di imparare. MelaVerde racconterà la filiera della nostra produzione e la bontà dei nostri prodotti, insomma dobbiamo essere orgogliosi per quello che di buono riusciamo a fare» spiega Marilena Peaquin Bertolin.
 

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